{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154034,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20154034,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.4034","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Piano finanziario di legislatura 2017\u20132019. Moratoria sulla riduzione dell'imposta per una politica finanziaria sociale ed ecologica nonch\u00e9 finanze federali, cantonali e comunali sostenibili ed equilibrate","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento il piano finanziario di legislatura 2017-2019 senza riduzioni d'imposte. La convocazione di una tavola rotonda con partiti politici, partner sociali, rappresentanti dei cantoni e della Confederazione pu\u00f2 rappresentare una valida piattaforma per la preparazione di un piano finanziario di legislatura 2017-2019 equilibrato sul fronte delle entrate e delle uscite.</p>","ReasonText":"<p>In vista di un'intesa soddisfacente in ambito di politica finanziaria e fiscale, una moratoria sulla riduzione dell'imposta \u00e8 indispensabile. Una moratoria simile \u00e8 stata raggiunta in occasione della tavola rotonda riguardante il programma di stabilizzazione 1998 convocata dall'ex consigliere federale e capo del Dipartimento federale delle finanze Villiger. </p><p>Diverse mozioni della maggioranza borghese del Parlamento hanno incaricato il Consiglio federale di prevedere tagli miliardari nel bilancio della Confederazione in generale e a livello di personale federale in particolare (cfr. risposta del Consiglio federale alla domanda Kiener Nellen 15.5439) basati esclusivamente sul versante delle uscite. Questo avr\u00e0 conseguenze a livello di riduzioni e/o comporter\u00e0 trasferimenti dei costi ai cantoni e ai comuni.</p><p>Una politica finanziaria e fiscale sociale ed ecologica pu\u00f2 essere raggiunta soltanto se si tiene conto delle entrate. Una soluzione diversa non sarebbe degna nei confronti della Svizzera che \u00e8 uno dei dieci Paesi finanziariamente pi\u00f9 forti al mondo. Inoltre testimonierebbe di un comportamento poco rispettoso nei confronti del personale del servizio pubblico, della popolazione e della protezione del clima e dell'ambiente.</p><p>Occorre altres\u00ec eliminare le scappatoie fiscali. Infatti, tra il 1\u00b0 gennaio 2011 e la fine di settembre 2014 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha autorizzato circa 1 130 000 00 000 (ovvero circa 1130 miliardi) di franchi di riserve da apporti di capitale in esenzione dall'imposta sul reddito e dall'imposta preventiva da distribuire agli azionisti. La distribuzione \u00e8 stata effettuata in particolare da grandi societ\u00e0 quotate in borsa i cui azionisti fiscalmente privilegiati non sono affatto gli stessi che a suo tempo avevano costituito gli aggi secondo il principio degli apporti di capitale. </p><p>Il coinvolgimento di partner sociali e rappresentanti dei cantoni, oltre ai partiti politici e rappresentanti della Confederazione, si rivelerebbe opportuno per una politica finanziaria e fiscale equilibrata in vista del programma di stabilizzazione 2017-2019.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nonostante le misure di risparmio adottate nel preventivo 2016, nel piano finanziario di legislatura 2017-2019 si delineano disavanzi strutturali. Gi\u00e0 nel corso dell'estate il Consiglio federale ha pertanto deciso i principi generali del programma di stabilizzazione 2017-2019, con il quale intende sgravare il bilancio della Confederazione riducendo le uscite fino a un miliardo di franchi rispetto alla pianificazione attuale. A medio termine ci\u00f2 dovrebbe consentire di ripristinare l'equilibrio strutturale del bilancio della Confederazione. Nel mese di novembre del 2015 il Consiglio federale avvier\u00e0 la relativa consultazione.</p><p>I disavanzi strutturali non sono riconducibili n\u00e9 a riforme fiscali passate n\u00e9 a quelle previste. La loro causa prima \u00e8 da ricercare nella debole evoluzione delle entrate dell'imposta federale diretta e nelle ripercussioni dell'apprezzamento che il franco svizzero ha registrato nell'anno in corso. Dopo la recessione del 2009 si \u00e8 notevolmente affievolito il dinamismo delle entrate dell'imposta federale diretta, che non sono aumentate in linea con le attese. Il Consiglio federale ha approfondito i motivi della debole evoluzione in due rapporti. L'apprezzamento del franco nell'anno in corso ha frenato la crescita economica e indotto un calo dell'inflazione. L'atteso livello delle entrate ha quindi dovuto subire una notevole correzione al ribasso. Di conseguenza \u00e8 necessario anche adeguare l'evoluzione delle uscite alla crescita pi\u00f9 contenuta delle entrate per rispettare le direttive del freno all'indebitamento.</p><p>Alla luce di quanto detto, le riforme fiscali non sono la causa dei disavanzi strutturali che si delineano nel piano finanziario di legislatura 2017-2019. Inoltre, secondo le attuali basi di pianificazione, gli aumenti dell'imposizione prevalgono rispetto alle diminuzioni del gettito. Alle minori entrate dovute all'abolizione della tassa d'emissione sul capitale proprio (ca. 250 milioni di franchi dal 2017) si contrappongono le maggiori entrate per il fondo per l'infrastruttura ferroviaria derivanti dal limite di deducibilit\u00e0 delle spese per i trasporti nell'ambito dell'imposta federale diretta (ca. 250 milioni dal 2016) e dall'1 per mille dell'imposta sul valore aggiunto a durata determinata (ca 350 milioni dal 2018) nonch\u00e9 il 3 per mille dell'imposta sul valore aggiunto a favore dell'AVS (ca. 900 milioni dal 2018 secondo la decisione del Consiglio degli Stati quale Camera prioritaria). Anche la tassa sul CO2, che dal punto di vista giuridico non \u00e8 da considerare un'imposta, sar\u00e0 aumentata dal 2016.</p><p>In tale ottica il Consiglio federale respinge la moratoria della riduzione dell'imposta.</p><p>Peraltro, gli attuali dibattiti parlamentari fanno pesare sul piano finanziario 2017-2019 un rischio di uscite supplementari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1448409600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1493856000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1690523563590)\/","SubmissionDate":"\/Date(1443139200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Imposte"}}