{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154252,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20154252,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.4252","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Associare le PMI innovative ai progetti di ricerca pubblici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di promuovere attivamente l'associazione e la partecipazione di imprese svizzere a progetti di ricerca pubblici, cos\u00ec da approfittare del lavoro gi\u00e0 svolto dagli imprenditori innovativi e per evitare di porsi in concorrenza con iniziative private mediante il finanziamento pubblico di settori in cui sono gi\u00e0 in corso attivit\u00e0 di ricerca.</p>","ReasonText":"<p>Numerosi progetti di ricerca della Confederazione in settori all'avanguardia interessano imprese gi\u00e0 in attivit\u00e0, soprattutto nel campo sanitario. Ad esempio, le scuole universitarie hanno giustamente stabilito obiettivi prioritari nell'ambito della medicina personalizzata e dell'impiego di megadati (\"big data\"). La Svizzera ha la fortuna di ospitare numerose imprese attive in questo settore di punta, che tuttavia soltanto di rado vengono consultate prima dell'avvio di progetti di ricerca, mentre ci\u00f2 dovrebbe avvenire sistematicamente. D'altronde nella sua risposta all'interpellanza 15.4072, \"Medicina personalizzata. Associare e incoraggiare le iniziative dell'economia privata\", che ho depositato il 25 settembre 2015 in Consiglio nazionale, il Consiglio federale afferma che \"in questo contesto anche la cooperazione con le aziende private rivestir\u00e0 un ruolo importante\" e che \"la Confederazione fornisce il suo sostegno mirato laddove \u00e8 stata riscontrata la maggiore necessit\u00e0 d'intervento\". Alla luce di ci\u00f2, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di promuovere l'integrazione dell'economia privata in questi progetti di ricerca, attuando una strategia di trasparenza per renderli accessibili alle imprese private e garantendo la presenza di una percentuale minima di operatori privati del settore in cui viene svolto il progetto in questione (ad esempio il 10 per cento). In questo modo si possono valorizzare le competenze disponibili e stimolare le attivit\u00e0 dell'economia privata, evitando spese pubbliche inutili e pratiche di concorrenza sleale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La politica svizzera in materia di ricerca e innovazione \u00e8 gi\u00e0 oggi basata sul principio della complementarit\u00e0 degli investimenti pubblici e privati. L'impegno degli operatori economici \u00e8 considerevole: il settore privato si assume circa due terzi dei costi. Senza una buona interazione tra finanziamento pubblico e finanziamento privato della ricerca, molti progetti di ricerca e innovazione non potrebbero essere realizzati.</p><p>Gi\u00e0 con l'attuazione delle priorit\u00e0 del messaggio ERI 2013-2016 - e in vista di un loro ulteriore sviluppo nel quadriennio ERI successivo - il potenziamento delle forme di partenariato tra pubblico e privato \u00e8 diventato un elemento centrale della politica ERI del Consiglio federale: quest'ultima non si concretizza soltanto nella partecipazione dei ricercatori delle scuole universitarie e del settore privato a programmi o a organizzazioni internazionali, bens\u00ec anche nella loro presenza in seno a infrastrutture di ricerca a livello nazionale. Ci\u00f2 ha permesso, ad esempio, di rafforzare considerevolmente l'interconnessione sistematica tra ricerca universitaria e settore privato presso i centri di competenza per la tecnologia ai sensi dell'articolo 15 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI, RS 420.1). Inoltre mediante i poli di ricerca nazionale, lanciati dalla Confederazione per favorire la ricerca di base di alta qualit\u00e0, il Fondo nazionale per la ricerca scientifica (FNS) sostiene reti di ricerca, operanti a lungo termine, con il coinvolgimento di operatori economici privati. Le forme di cooperazione che si instaurano in quest'ambito tra scuole universitarie ed economia privata testimoniano il livello di disponibilit\u00e0 che gi\u00e0 esiste da parte delle istituzioni nei confronti delle iniziative private. Anche tramite le attivit\u00e0 di promozione svolte dalla Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) vengono cofinanziati progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle impresa in collaborazione con i centri di ricerca. In questi casi di solito le imprese partecipano assumendosi almeno la met\u00e0 dei costi di progetto.</p><p>Nel settore della salute - menzionato esplicitamente dall'autore della mozione - la Confederazione finanzia la ricerca a titolo sussidiario rispetto al settore privato. Oltre alla Swiss Clinical Trial Organisation (SCTO) essa sostiene, ad esempio, il gruppo svizzero di ricerca clinica sul cancro (SAKK), alle cui attivit\u00e0 contribuisce in misura importante anche il settore privato. Inoltre il Consiglio federale sta pianificando un'iniziativa di promozione della medicina personalizzata: in effetti, se grazie al livello della sua ricerca la Svizzera si posiziona molto bene a livello internazionale, sussiste invece una forte necessit\u00e0 di intervento e di coordinamento in relazione all'organizzazione, alla standardizzazione e alla preparazione dei dati relativi ai pazienti e dei dati biologici di base. Questi dati costituiscono la base fondamentale e il presupposto di progetti di ricerca innovativi da svolgere presso centri clinici, ad esempio nei settori dello sviluppo di nuovi farmaci, dell'ottimizzazione delle terapie o del trattamento di malattie rare. La Confederazione lascia per\u00f2 alle scuole universitarie interessate, alle organizzazioni promotrici e ai partner di ricerca privati il compito di definire i contenuti di questi progetti.</p><p>Tutte le informazioni concernenti i progetti di ricerca finanziati dalla Confederazione e i risultati di questi ultimi sono accessibili al pubblico. In relazione ai progetti di ricerca l'economia privata svolge gi\u00e0 oggi un ruolo importante sotto il profilo di contenuti e finanziamenti; il sistema di partenariato funziona bene. Il Consiglio federale non ritiene che siano necessari ulteriori misure: in particolare respinge la proposta relativa ad una quota di partecipazione obbligatoria avanzata dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1455667200000)\/","SubmittedBy":"Derder Fathi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1513296000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|36","Category":null,"Modified":"\/Date(1690522063130)\/","SubmissionDate":"\/Date(1450396800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5001,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Scienza e ricerca"}}