{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20154267,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20154267,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.4267","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Agire per ridurre lo spreco di risorse naturali ed energetiche e la dispersione di rifiuti tossici nell'ambiente","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare la possibilit\u00e0, previa consultazione con i cantoni e degli ambienti interessati, di modificare o completare la legislazione per ridurre il pi\u00f9 possibile lo spreco di risorse naturali ed energetiche (e in particolare l'energia grigia) e la dispersione di rifiuti tossici nell'ambiente.</p><p>Tali modifiche potrebbero riguardare sia i produttori che i consumatori e favorire le riparazioni piuttosto che la sostituzione rapida dei beni di consumo.</p>","ReasonText":"<p>L'energia grigia \u00e8 la quantit\u00e0 di energia necessaria per alimentare il ciclo di vita di un materiale o di un prodotto: la produzione, l'estrazione, la trasformazione, la fabbricazione, il trasporto, l'attuazione, l'utilizzo, la manutenzione e, per finire, il riciclaggio. Sommando l'insieme dell'energia consumata sull'arco di tutto il ciclo di vita di un materiale o di un prodotto, \u00e8 possibile stimarne il fabbisogno energetico. Tale informazione pu\u00f2 orientare la scelta verso materiali e prodotti che permettano di ridurre l'impatto ambientale. La presente problematica \u00e8 gi\u00e0 stata oggetto di due interpellanze Berberat 14.3107 e Recordon 15.3374.</p><p>Al giorno d'oggi, nella nostra societ\u00e0 si usa rinnovare entro tempi brevi i beni di consumo, che si tratti di automobili, telefoni cellulari, apparecchi elettronici per il tempo libero o elettrodomestici.</p><p>In effetti, molto spesso chi fabbrica tali prodotti li progetta e li immette sul mercato con una durata di vita relativamente corta, ci\u00f2 che consente loro di venderli di nuovo ai consumatori dopo qualche anno, talvolta nel giro di uno o due anni.</p><p>Siamo consapevoli che il rinnovamento rapido, che d\u00e0 lavoro a un numero importante di persone e fa funzionare l'economia, \u00e8 anche legato a miglioramenti tecnici o a nuovi gadget richiesti dal consumatore.</p><p>Tuttavia, al giorno d'oggi non possiamo pi\u00f9 permetterci di ignorare i problemi ambientali causati dalla produzione di un oggetto (energia grigia, emissioni di CO2, dispersione di sostanze tossiche nell'ambiente, pressione su risorse naturali limitate e creazione di rifiuti). A causa dell'attuale velocit\u00e0 di rinnovamento del sistema, la nostra societ\u00e0 non ha mai prodotto una simile quantit\u00e0 di materiali. Al contempo, la quantit\u00e0 di rifiuti che ne deriva ammonta a livelli mai raggiunti in precedenza.</p><p>Le cifre dell'OCSE sui rifiuti urbani prodotti per abitante mostrano che gli svizzeri guidano la classifica. Siamo quindi chiamati ad agire verso gli abitanti dei Paesi che fabbricano i prodotti da noi utilizzati, poich\u00e9 sono proprio questi ultimi a subirne in pieno le conseguenze: il degrado dell'aria che respirano, dell'acqua che bevono e del suolo che coltivano e, soprattutto, il degrado della loro salute.</p><p>Occorre quindi considerare il contributo che pu\u00f2 dare la Svizzera per migliorare la situazione.</p><p>Il Consiglio federale dovrebbe eseguire uno studio per stabilire percorsi che permettano di evitare il pi\u00f9 possibile le conseguenze di cui sopra, favorendo ad esempio le riparazioni e i prodotti di seconda mano (che creano inoltre impieghi a livello locale) o creando una serie di \"istruzioni\" sull'energia grigia. Si tratterebbe di una misura innovativa estremamente interessante che potrebbe essere di grande importanza in prospettiva futura.</p><p>Occorre sottolineare che la popolazione gi\u00e0 si organizza per evitare gli sprechi (Repair'Caf\u00e9, mercatini gratuiti, serate di scambio, ecc.) e sono sempre pi\u00f9 numerose le piccole imprese che si occupano di riparazioni e scambi. Il mondo politico dovrebbe sostenere queste belle iniziative dei cittadini in modo che si consolidino e diventino la nuova norma.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel febbraio 2014 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01) \"14.019 Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione della risorse (economia verde)\" come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare \"Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione della risorse (economia verde)\". Mediante detta revisione, il Consiglio federale intendeva conservare meglio le risorse naturali e utilizzarle in modo pi\u00f9 efficiente, rendere pi\u00f9 ecologici i consumi e rafforzare l'economia circolare.</p><p>Per ottimizzare la durata di vita e di utilizzazione dei prodotti, il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso in modo esauriente nel rapporto in adempimento del postulato 12.3777. Queste esigenze dettagliate sono anche alla base del presente postulato 15.4267.</p><p>Come gi\u00e0 il Consiglio nazionale prima di lui, nella sessione invernale scorsa anche il Consiglio degli Stati ha respinto la revisione della LPAmb ai fini di un'economia verde nella procedura per l'appianamento delle differenze. Con il postulato 15.4267, il Consiglio federale deve essere incaricato di esaminare gli adattamenti della legislazione al fine di ridurre l'inquinamento, visto l'elevato spreco di risorse, e di promuovere la riparabilit\u00e0 dei beni di consumo. Data la decisione del Parlamento in merito all'economia verde (14.019), il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che attualmente non sussista la volont\u00e0 da parte del Parlamento di esaminare nuovamente degli adattamenti in questo senso alla legislazione. Ha invece intenzione di proseguire sulla strada della collaborazione con l'economia e dei provvedimenti su base volontaria. Qualora l'iniziativa popolare fosse approvata, la situazione andrebbe rivalutata.</p><p>Il Consiglio federale continuer\u00e0 ad adoperarsi nel quadro delle basi legali vigenti per rafforzare l'economia circolare, prevenire i rifiuti e ottimizzare la durata di vita e di utilizzazione dei prodotti. In particolare:</p><p>- proseguir\u00e0 i lavori nell'ambito del piano d'azione economia verde;</p><p>- mostrer\u00e0 le misure adottate in seno all'amministrazione federale al fine di ottimizzare la durata di vita degli apparecchi della Confederazione, sia in sede di acquisto che di utilizzo, ed esaminer\u00e0 in che modo la Confederazione possa costituire un esempio (nel quadro delle attivit\u00e0 del servizio acquisti pubblici ecologici dell'UFAM); </p><p>- promuovere ulteriormente la collaborazione con la ricerca. Attualmente l'EMPA sta elaborando, su incarico dell'UFAM, uno studio sulla riparazione e il riutilizzo di apparecchi elettrici ed elettronici in cui saranno chiariti gli aspetti tecnico-ecologici ed economici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1455667200000)\/","SubmittedBy":"Berberat Didier","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458000000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690522752260)\/","SubmissionDate":"\/Date(1450396800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5001,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Energia"}}