{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20160320,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20160320,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.320","BusinessType":3,"BusinessTypeName":"Iniziativa cantonale","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. ct.","Title":"Migliorare la qualit\u00e0 della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorit\u00e0 comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone Ticino presenta la seguente iniziativa:</p><p>Per questi motivi noi proponiamo, attraverso un'iniziativa cantonale indirizzata alle Camere federali:</p><p>1. che la legislazione ridefinisca la procedura per la modifica della rete territoriale degli uffici postali nel senso che, a seguito dei reclami presentati alla PostCom, quest'ultima si pronunci con una decisione formale impugnabile e non con una semplice raccomandazione;</p><p>2. che anche i cittadini possano con una raccolta di firme, pari nel numero a quelle necessarie per una iniziativa comunale, opporsi alla decisione di chiusura di un ufficio postale davanti alla Postcom;</p><p>3. che venga operata una riflessione di fondo sull'adeguatezza dei criteri di raggiungibilit\u00e0 posti dall'articolo 33 OPO (in particolare, sul requisito del 90 per cento e sulla congruit\u00e0 del concetto di regioni di pianificazione);</p><p>4. che la legge preveda un maggior numero di servizi offerti dalle agenzie postali e di migliore qualit\u00e0, elevando altres\u00ec le condizioni di formazione e di lavoro del personale assunto nelle agenzie.</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi anni sono state decise in maniera unilaterale da parte della Posta molte chiusure di uffici postali, in alcuni casi trasformate in agenzie postali con servizi all'utenza nettamente inferiori rispetto a un regolare ufficio postale. Queste chiusure sono state criticate dalla cittadinanza e sono state oggetto di raccolte di firme, come avvenuto recentemente nei comuni di Chiasso (1038 firme), Mendrisio (1838) e Collina d'oro (1001).</p><p>Ad ogni chiusura o trasformazione di un ufficio postale, la Posta informa in maniera puramente formale le autorit\u00e0 comunali senza peraltro dover tener veramente conto del loro preavviso. Anche qualora queste ultime dovessero adire la Commissione federale delle poste (PostCom), \u00e8 la Posta ad avere l'ultima parola sulla rete di distribuzione territoriale dei suoi uffici postali, siccome la PostCom emana una semplice raccomandazione.</p><p>Di fatto, oggi la Posta definisce autonomamente l'assetto della distribuzione territoriale dei suoi uffici postali senza che esista la possibilit\u00e0 di agire formalmente e in maniera coercitiva contro operazioni di ottimizzazione finanziaria, magari a discapito del servizio alla sua utenza.</p><p>In realt\u00e0 le autorit\u00e0 comunali sono fra gli organi democratici pi\u00f9 legittimati nella valutazione dei bisogni attuali e futuri della popolazione locale in merito ai servizi pubblici. Occorre quindi a nostro avviso rafforzare il ruolo dei Comuni nella definizione della rete territoriale degli uffici postali, mediante una modifica della legge federale.</p><p>La legge attuale prevede invero gi\u00e0 un obbligo della Posta di consultare le autorit\u00e0 comunali nell'ambito della procedura ordinaria di modifica della rete territoriale degli uffici postali, ma tale consultazione non deve ridursi ad una mera formalit\u00e0. Inoltre, anche ai cittadini deve essere data la possibilit\u00e0 di adire la PostCom, nelle stesse modalit\u00e0 di una iniziativa popolare comunale. I reclami inoltrati alla PostCom devono poi sfociare in una decisione formale impugnabile. In questo modo agli opponenti \u00e8 data la possibilit\u00e0 di ricorso al TAF.</p><p>Inoltre, per continuare ad assicurare il miglior servizio postale, auspichiamo un adeguamento delle agenzie postali a standard pi\u00f9 alti e maggiormente vicini agli uffici postali, sia per quanto attiene ai servizi offerti, sia in relazione alla formazione e allo statuto del personale impiegato nell'agenzia.</p><p>Considerate infine le raccolte firme avvenute negli ultimi mesi, ci chiediamo se anche la definizione stessa di rete postale non debba venir rivalutata, da una parte per verificare il servizio nelle regioni periferiche dopo le recenti modifiche, e dall'altra per tenere effettivamente in considerazione le esigenze dei cittadini in relazione ai cambiamenti pi\u00f9 recenti, che oggi toccano ormai (anche) i comuni di media grandezza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Ticino","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1560211200000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|34","Category":"V","Modified":"\/Date(1779242454837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1481760000000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Media e comunicazione"}}