{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163048,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163048,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3048","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Il Consiglio federale deve chiedere la disattivazione immediata della centrale nucleare di Fessenheim dopo il grave incidente tenuto nascosto","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In considerazione della portata dell'incidente verificatosi il 9 aprile 2014 nella centrale nucleare di Fessenheim, il Consiglio federale \u00e8 invitato a:</p><p>1. esigere immediatamente dalle autorit\u00e0 francesi informazioni dettagliate in merito all'incidente e allo stato della procedura di disattivazione pi\u00f9 volte annunciata; </p><p>2. attivare con i governi dei L\u00e4nder interessati e con il governo federale tedesco dei processi finalizzati a intervenire presso il governo francese per salvaguardare in modo vincolante i nostri interessi di sicurezza nazionali.</p>","ReasonText":"<p>Da anni i parlamentari della Svizzera nord-occidentale chiedono al Consiglio federale di sfruttare il suo margine di manovra diplomatico per proteggere la nostra popolazione dai pericoli derivanti dalla centrale nucleare di Fessenheim, un impianto con molti problemi che dovrebbe essere chiuso. Riceviamo tuttavia sempre la stessa risposta, vale a dire che non esistono basi legali a livello internazionale per esigere la chiusura di una centrale nucleare in un altro Stato.</p><p>Il 4 marzo ci \u00e8 giunta notizia che \u00e8 stato tenuto nascosto un grave incidente nella centrale nucleare pi\u00f9 vecchia della Francia. Secondo ricerche del WDR e della \"S\u00fcddeutsche Zeitung\", per alcuni minuti sono mancate le informazioni sullo stato del nocciolo del reattore, cosa che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime; secondo l'esperto di vigilanza nucleare tedesco Mertins si tratterebbe dell'evento pi\u00f9 pericoloso sinora verificatosi in una centrale nucleare dell'Europa occidentale. Una catastrofe nucleare interesserebbe i circa 2 milioni di persone residenti nella regione del Reno superiore e distruggerebbe l'economia e la base di sostentamento dell'intera regione.</p><p>Il 4 marzo 2016 la Renania-Palatinato e il governo federale tedesco hanno giustamente chiesto ufficialmente la disattivazione immediata della centrale di Fessenheim. N\u00e9 l'ASN (Autorit\u00e9 de s\u00fbret\u00e9 nucl\u00e9aire), n\u00e9 l'autorit\u00e0 internazionale di vigilanza di Vienna sono state informate in maniera trasparente. </p><p>La centrale di Fessenheim presenta un contenitore in calcestruzzo di spessore ridotto, saldature difettose, una piscina di raffreddamento non sufficientemente sicura, una cultura della sicurezza discutibile e un'elevata frequenza di incidenti. L'impianto si trova in una zona a rischio sismico; una rottura del canale di derivazione dal Reno comprometterebbe l'alimentazione elettrica e il raffreddamento, con possibili danni al nocciolo del reattore in un breve arco di tempo. Conclusione: la sicurezza della popolazione della regione del Reno superiore non pu\u00f2 al momento essere garantita. Anche il Consiglio federale deve chiedere l'immediata disattivazione di Fessenheim.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Gi\u00e0 il 14 marzo 2016, nel quadro della risposta alla domanda Schenker Silvia 16.5096, Centrale nucl\u00e9aire de Fessenheim. Information imm\u00e9diate concernant les accidents\", il Consiglio federale aveva richiamato l'attenzione sul fatto che il 17 aprile 2014 l'autorit\u00e0 francese \"Autorit\u00e9 de surveillance nucl\u00e9aire\" (ASN) aveva informato il pubblico dell'evento in questione (<a href=\"http://www.asn.fr/Controler/Actualites-du-controle/Avis-d-incident-des-installations-nucleaires/Inondation-interne-dans-la-partie-non-nucleaire-du-reacteur-n-1\">http://www.asn.fr/Controler/Actualites-du-controle/Avis-d-incident-des-installations-nucleaires/Inondation-interne-dans-la-partie-non-nucleaire-du-reacteur-n-1</a>). L'evento era stato classificato da questa autorit\u00e0 al primo livello della \"International Nuclear Event Scale\" (scala INES), vale a dire come anomalia. La scala INES \u00e8 oggi universalmente utilizzata e comprende sette livelli; il livello 7 \u00e8 quello corrispondente alla massima gravit\u00e0.</p><p>Inoltre, l'ASN e l'esercente della centrale nucleare di Fessenheim hanno fornito informazioni nell'ambito di due sedute della commissione regionale d'informazione \"Commission locale d'information et de surveillance de Fessenheim\" (CLIS), il 23 giugno 2014 e il 2 ottobre 2014. A questi incontri hanno preso parte anche rappresentanti del cantone di Basilea Citt\u00e0 e di numerosi media. Le relative informazioni sono disponibili sul sito <a href=\"http://www.haut-rhin.fr/clis\">http://www.haut-rhin.fr/clis</a>. L'ASN ha inoltre informato in merito all'evento e alle misure adottate nel quadro della seduta congiunta della commissione franco-svizzera per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (\"Commission franco-suisse de s\u00fbret\u00e9 nucl\u00e9aire et de radioprotection\", CFS) del settembre 2014.</p><p>Sulla base della documentazione in possesso dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), la classificazione sulla scala INES effettuata dall'autorit\u00e0 di vigilanza francese \u00e8 plausibile. Secondo l'IFSN non vi sono indizi che possano far pensare che il reattore si sia trovato in un qualsiasi momento in uno stato incontrollato: il reattore \u00e8 stato spento lentamente con i sistemi d'esercizio. Gli operatori della centrale disponevano in ogni momento dell'opzione dello spegnimento rapido del reattore. Il sistema d'iniezione d'emergenza di boro non \u00e8 stato utilizzato.</p><p>Un punto dell'ordine del giorno della seduta annuale della CFS (prossima seduta: 19-21 settembre 2016) \u00e8 dedicato alla centrale nucleare di Fessenheim. In quell'occasione, l'ASN riferir\u00e0 anche sullo stato dell'annunciata disattivazione della centrale.</p><p>Per queste ragioni il Consiglio federale non ritiene necessario esigere immediatamente dalle autorit\u00e0 francesi informazioni pi\u00f9 dettagliate in merito all'incidente.</p><p>2. Il Consiglio federale si rende conto della necessit\u00e0 di intensificare la discussione sulle centrali nucleari a livello internazionale. Nel quadro dei suoi contatti con i rappresentanti del governo francese, ha regolarmente affrontato il tema della sicurezza nucleare ed \u00e8 intenzionato a farlo anche in futuro. La CFS assicura lo regolare scambio di informazioni sulle questioni nucleari. Gli accordi bilaterali fra la Svizzera e la Francia attualmente in vigore (Accordo di cooperazione del 1988 relativo all'impiego pacifico dell'energia nucleare, RS 0.732.934.9, e Accordo del 30 novembre 1989 sugli scambi d'informazioni in caso d'incidente o d'infortunio che possa avere conseguenze radiologiche, RS 0.732.323.49) sono applicabili anche alla messa fuori servizio e alla disattivazione di centrali nucleari. Lo scambio d'informazioni su questo tema \u00e8 quindi gi\u00e0 oggi disciplinato in modo vincolante. Anche la Germania ha sottoscritto, nel 1976, un accordo bilaterale con la Francia sullo scambio d'informazioni relative agli impianti nucleari vicini al confine e istituito una commissione franco-tedesca per le questioni relative alla loro sicurezza (DFK). In base al diritto internazionale e al principio di precauzione non si pu\u00f2 affermare che la Francia non abbia adempiuto ai propri obblighi.</p><p>Per quanto riguarda la richiesta tedesca citata nella motivazione della mozione occorre precisare che non si tratta di una richiesta ufficiale del governo tedesco, ma di un comunicato della ministra tedesca per l'ambiente, la protezione della natura, la costruzione e la sicurezza dei reattori redatto in prima persona singolare (<a href=\"http://www.bmub.bund.de/presse/pressemitteilungen/pm/artikel/hendricks-fessenheim-muss-vom-netz/\">http://www.bmub.bund.de/presse/pressemitteilungen/pm/artikel/hendricks-fessenheim-muss-vom-netz/</a>).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1462320000000)\/","SubmittedBy":"Graf Maya","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1493769600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109508560)\/","SubmissionDate":"\/Date(1457308800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}