{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163109,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163109,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3109","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Concludere accordi di riammissione con l'Algeria, la Repubblica dominicana, il Marocco e la Tunisia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di imporre la riammissione con questi Paesi.</p>","ReasonText":"<p>Gran parte degli stranieri interessati proviene dai Paesi menzionati. Una riammissione non \u00e8 tuttavia possibile, poich\u00e9 mancano accordi di riammissione o altri strumenti appropriati. Sono ormai trascorsi cinque anni dall'ultimo intervento in materia. Se non \u00e8 possibile stipulare alcun accordo di riammissione, occorre adottare altre misure adeguate, come ad esempio quelle che sembrano attualmente funzionare con la Nigeria.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'esecuzione dell'allontanamento degli stranieri in situazione irregolare rappresenta un elemento prioritario della politica migratoria del Consiglio federale. Finora la Svizzera ha concluso 57 accordi di riammissione, inclusi quelli con l'Algeria e la Tunisia. Attualmente sono in corso trattative con dieci altri Paesi, tra cui la Repubblica dominicana.</p><p>L'organizzazione dell'allontanamento risulta particolarmente difficile con determinati Paesi. Nell'agosto 2013 il Consiglio federale ha incaricato i servizi federali competenti di stilare un elenco dei Paesi prioritari in materia di riammissione, tra cui Marocco e Algeria. Tale elenco \u00e8 stato oggetto di un coordinamento particolare tra i dipartimenti federali al fine di dare maggior peso alla problematica del ritorno nelle relazioni bilaterali con i Paesi in questione.</p><p>I passi intrapresi dal Consiglio federale per migliorare le condizioni di allontanamento sono adeguati a ogni Paese, in funzione dell'entit\u00e0 e del tipo di difficolt\u00e0 incontrate.</p><p>Algeria: un accordo di riammissione \u00e8 in vigore dal novembre 2007. Hanno luogo regolarmente consultazioni migratorie ed \u00e8 stato possibile conseguire progressi significativi in materia di identificazione. In assenza di autorizzazione di voli speciali, la principale difficolt\u00e0 risiede nell'organizzazione pratica del ritorno. Sono pertanto cercate soluzioni, in particolare riguardo alla messa a disposizione di poliziotti algerini per facilitare i ritorni a bordo dei voli di linea.</p><p>Tunisia: un partenariato migratorio \u00e8 stato concluso nel giugno 2012 e un accordo migratorio che comprende la riammissione \u00e8 in vigore dall'agosto 2014. Dal 2011 oltre 1500 persone sono rientrate volontariamente in Tunisia con un aiuto al ritorno. I voli speciali sono autorizzati. La lentezza nelle procedure di identificazione \u00e8 invece ancora problematica. Con le autorit\u00e0 tunisine sono state decise misure volte ad accelerare il trattamento delle domande e a migliorare le capacit\u00e0.</p><p>Marocco: l'identificazione e l'ottenimento di lasciapassare restano molto difficili e sono stati conseguiti pochi progressi nell'ambito della riammissione, nonostante i numerosi interventi ad alto livello e i tentativi di avviare un dialogo migratorio con le autorit\u00e0 marocchine. Presso alcune autorit\u00e0 marocchine sono attualmente in corso formalit\u00e0 al fine di trattare la questione del ritorno nell'ambito di nuove consultazioni.</p><p>Repubblica dominicana: la collaborazione con le autorit\u00e0 dominicane in vista dell'allontanamento delle persone in situazione irregolare si svolge in maniera soddisfacente. Al fine di formalizzare la prassi attuale in materia di allontanamento con uno strumento giuridico vincolante, presso le autorit\u00e0 dominicane sono state di recente avviate formalit\u00e0 volte alla conclusione di un accordo di riammissione.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione in merito alla necessit\u00e0 di concludere accordi di riammissione e di ricorrere a tutte le misure a disposizione per garantire l'esecuzione degli allontanamenti. A tal scopo impiega gli strumenti disponibili della politica estera migratoria (p. es. i partenariati migratori). Sia la conclusione di un accordo che l'esecuzione pratica dell'allontanamento dipendono tuttavia essenzialmente dalla disponibilit\u00e0 dei Paesi di provenienza a collaborare. Il Consiglio federale non pu\u00f2 pertanto impegnarsi unilateralmente a concludere accordi o imporre l'esecuzione di accordi gi\u00e0 vigenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1462924800000)\/","SubmittedBy":"Geissb\u00fchler Andrea Martina","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1537315200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690555887677)\/","SubmissionDate":"\/Date(1458086400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Migrazione"}}