{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163155,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163155,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3155","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Intensificare le relazioni con l'Eritrea. Ridurre i flussi dei migranti eritrei","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di intensificare la sua attivit\u00e0 diplomatica presso le autorit\u00e0 dell'Eritrea per cercare di ridurre, nella misura del possibile, i flussi dei profughi e/o dei migranti provenienti da questo Paese. </p><p>Il primo obiettivo consister\u00e0 nel provare a ottenere un impegno maggiore da parte delle autorit\u00e0 eritree nell'ambito del rispetto dei diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali in questo Paese, per permettere alla popolazione eritrea di vivere in un ambiente pi\u00f9 sicuro e quindi di non dover pi\u00f9 cercare asilo altrove. </p><p>Il secondo obiettivo sar\u00e0 di concludere un accordo secondo cui l'Eritrea accetti di accogliere i suoi cittadini che, dopo aver lasciato il Paese, vi fanno ritorno. Per essere credibile, questo accordo dovr\u00e0 comprendere l'invio di osservatori internazionali neutri sul posto, per verificare che i migranti che rientrano non subiscano maltrattamenti. </p><p>Il terzo obiettivo consister\u00e0 nel realizzare, con altri Stati occidentali (ed eventualmente con l'ufficio locale del PNUS), un programma di accompagnamento per lo sviluppo economico del Paese volto, in particolare, a reintrodurre progressivamente un'economia di mercato in grado di creare impieghi e prospettive locali, quando le condizioni di governance saranno soddisfatte.</p>","ReasonText":"<p>La presente mozione sostituisce quella presentata dal sottoscritto il 1\u00b0 marzo 2016 (16.3020), alla luce delle spiegazioni ricevute l'8 febbraio dal DFGP e dal DFAE. </p><p>Vari segni convergenti mostrano che il regime eritreo \u00e8 disposto a una certa apertura e a concedere agevolazioni. Questo sviluppo deve essere sostenuto e accompagnato da un dialogo diretto, con cui la Svizzera potr\u00e0 portare avanti l'idea di una ripresa delle visite dei luoghi di detenzione da parte del CICR. </p><p>L'insieme di queste misure dovrebbe permettere di ridurre sostanzialmente la concessione quasi automatica di statuto di rifugiato agli eritrei, evitando in questo modo di incoraggiare le migrazioni economiche. A coloro che beneficiano gi\u00e0 dello statuto di rifugiato riconosciuto si potrebbe proporre di rientrare in patria incentivandoli mediante una somma di reinserimento. </p><p>La prospettiva di trovare rapidamente un impiego sul posto sarebbe un altro stimolo a ritornare. L'attuazione progressiva di un'economia di mercato potrebbe essere stimolata con la creazione di aziende, di programmi di aiuto all'imprenditoria e di microcrediti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Svizzera intrattiene relazioni diplomatiche e cura il dialogo con l'Eritrea. Opera in collaborazione con Paesi partner europei per fissare un'agenda di discussione volta a migliorare la situazione dei diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali nonch\u00e9 le prospettive della popolazione eritrea. Tuttavia, la situazione in Eritrea rimane opaca e le possibilit\u00e0 di cooperare con questo Paese sono attualmente limitate. Il Consiglio federale non si oppone alla conclusione di un accordo di riammissione. Finora, per\u00f2, l'Eritrea rifiuta sistematicamente ogni genere di collaborazione nei casi di ritorno forzato. Inoltre, vista l'assenza di garanzie in merito alla sicurezza per le persone che fanno ritorno al Paese, i rinvii sono eccezionali.</p><p>Nelle sue risposte all'interpellanza M\u00fcller Philipp 16.3039 e all'interrogazione Sommaruga Carlo 16.5053, il Consiglio federale si esprime sulla situazione attuale e sull'impegno della Svizzera in Eritrea. Ha inoltre proposto di accogliere il postulato Pfister Gerhard 15.3954, \"Informazioni chiare sull'Eritrea\", adottato dal Consiglio nazionale. In questo ambito il Consiglio federale presenter\u00e0 gli approcci politici che avranno pi\u00f9 possibilit\u00e0 di sfociare in un miglioramento della situazione in Eritrea prendendo in considerazione il dialogo bilaterale e le misure coordinate a livello internazionale. Questo rapporto, che sar\u00e0 presentato nell'autunno del 2016, terr\u00e0 anche conto delle esperienze passate e delle difficolt\u00e0 della cooperazione svizzera.</p><p>Il Consiglio federale condivide in linea di massima gli obiettivi dell'autore della mozione e continua a operare in questo senso tenendo conto delle condizioni quadro summenzionate.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposal":19,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1464134400000)\/","SubmittedBy":"B\u00e9gl\u00e9 Claude","BusinessStatus":215,"BusinessStatusText":"Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1775001600000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1779311334143)\/","SubmissionDate":"\/Date(1458172800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Migrazione"}}