{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163215,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163215,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3215","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Composizione dei prodotti per l'igiene mensile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di applicare il principio di precauzione e di provvedere affinch\u00e9 le informazioni al pubblico contengano indicazioni molto precise sui rischi che s'incorrono utilizzando questi articoli. I fabbricanti devono essere obbligati a indicare i componenti e i contaminanti contenuti nei prodotti e inoltre deve essere studiata la loro tossicit\u00e0 e quella dei processi di fabbricazione.</p>","ReasonText":"<p>Da quando studi hanno dimostrato la presenza di erbicidi e diossine in alcuni tamponi e assorbenti igienici, le donne diffidano di questi prodotti che portano regolarmente a stretto contatto con le parti pi\u00f9 intime del loro corpo. Si spiega cos\u00ec il successo di una petizione che in Francia ha raccolto oltre 220 000 firme e che chiede di obbligare i fabbricanti a stampare sull'imballaggio l'elenco esaustivo dei componenti. Il mensile francese \"60 millions de consommateurs\" ha appena pubblicato uno studio che desta ulteriore preoccupazione poich\u00e9 rileva che i tassi molto bassi di residui tossici riscontrati nei prodotti per l'igiene mensile non offrono la garanzia di un rischio zero. Le diossine e i pesticidi organoclorurati sono perturbatori endocrini che, secondo l'OMS, possono causare disturbi della fertilit\u00e0, dello sviluppo, del sistema immunitario o ormonale ed essere all'origine di tumori.</p><p>In Francia, dopo aver discusso con i fabbricanti di tamponi e bende igieniche, la segretaria di Stato al consumo intende fare appello all'Agenzia nazionale della sicurezza sanitaria per approfondire le conoscenze scientifiche su sostanze, quali i residui di pesticidi e diossine, sia sul piano dei metodi di rilevazione e misurazione nei prodotti d'igiene per donne sia sul loro impatto sulla salute delle consumatrici. Inoltre ha annunciato che far\u00e0 appello anche alla Commissione europea affinch\u00e9 possa essere avviata in Europa una riflessione sulle regole di sicurezza applicabili a questi prodotti e affinch\u00e9 possano essere coordinate le campagne di controllo.</p><p>In considerazione di questi sviluppi ritengo preoccupante l'attendismo espresso dal Consiglio federale nella sua risposta alla mia interpellanza 15.4249. Attendere la conferma che questi residui costituiscano un rischio sanitario prima di procedere a controlli dei prodotti d'igiene per donne venduti nel nostro Paese \u00e8 un atteggiamento irresponsabile. Si tratta di una questione importante di sanit\u00e0 pubblica.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel caso specifico, il principio di precauzione non pu\u00f2 essere applicato per due motivi. Primo, perch\u00e9 nella legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (RS 817.0) mancano le basi legali necessarie per applicarlo. Secondo, perch\u00e9 per poterlo applicare occorre che una valutazione scientifica e obiettiva del prodotto o della sostanza dimostri che vi potrebbero essere effetti nocivi sulla salute, senza per\u00f2 darne l'assoluta certezza. Gli studi condotti finora sulla presenza di residui di sostanze tossiche in alcuni prodotti d'igiene femminile hanno rilevato concentrazioni molto basse, che non costituiscono un rischio per la salute. Inoltre, anche se non esistono valori regolamentari specifici per questi prodotti, le concentrazioni misurate sono ben al di sotto delle soglie generali fissate per gli oggetti d'uso nel diritto alimentare. Riassumendo, i risultati degli studi non permettono in nessun modo di concludere che vi sia un rischio per la salute delle consumatrici, ragion per cui, nel caso specifico, non \u00e8 possibile applicare il principio di precauzione per richiedere un'etichettatura pi\u00f9 precisa, come richiesto dall'autore della mozione.</p><p>Per altro, se le esigenze legali in materia di etichettatura dovessero essere modificate nel senso auspicato dall'autore della presente mozione, questo potrebbe avvenire solo modificando il diritto alimentare. Una tale modifica sarebbe per\u00f2 giustificata solo se fosse necessaria a proteggere la salute delle consumatrici. E, come gi\u00e0 menzionato, finora non \u00e8 stato rilevato alcun rischio per le consumatrici.</p><p>Inoltre, le quantit\u00e0 molto basse di contaminanti variano da partita a partita, il che imporrebbe di modificare continuamente le indicazioni sugli imballaggi. Considerando la limitata pericolosit\u00e0 del prodotto, questo rappresenterebbe un onere sproporzionato per i fabbricanti.</p><p>Per questo motivo, e conformemente alle disposizioni dell'UE, non \u00e8 al momento necessaria una modifica del diritto in vigore per questo genere di prodotti.</p><p>Il Consiglio federale segue con attenzione lo sviluppo della questione. Se l'evoluzione delle conoscenze scientifiche dovessero giustificarlo, prender\u00e0 le misure necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1462924800000)\/","SubmittedBy":"Piller Carrard Val\u00e9rie","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1521158400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690522271643)\/","SubmissionDate":"\/Date(1458259200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Salute"}}