{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163233,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163233,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3233","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Possibilit\u00e0 di garantire il proprio sostentamento quale condizione per il rilascio e la proroga di titoli di soggiorno","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sugli stranieri che impedisca di rilasciare permessi di dimora o di domicilio a persone che non sono in grado di garantire il proprio sostentamento senza il sostegno dello Stato.</p>","ReasonText":"<p>Mozione depositata di nuovo tale e quale, dato che la mozione 14.3218 del 21 marzo 2014 non \u00e8 stata trattata per due anni ed \u00e8 stata tolta dal ruolo senza votazione. Proprio casi come quello di Tahirovic di Sankt Margrethen mostrano chiaramente l'importanza di una tale disposizione!</p><p>In seguito all'approvazione, il 9 febbraio 2014, dell'iniziativa \"contro l'immigrazione di massa\", la Svizzera deve operare una selezione in materia di immigrazione. Occorre distinguere chiaramente tra gli stranieri che rappresentano un valore aggiunto per la Svizzera e quelli che vivono a spese del nostro Paese. In molti casi la possibilit\u00e0 di garantire il proprio sostentamento costituisce la condizione per il rilascio di un titolo di soggiorno. All'atto pratico sono tuttavia fatte eccezioni in molti ambiti. Non devono tuttavia essere previste eccezioni tranne che nel diritto d'asilo. Il presupposto legale della \"possibilit\u00e0 di garantire il proprio sostentamento\" intende impedire un'immigrazione tesa a sfruttare le istituzioni di sicurezza sociale. Tale obiettivo riveste un grande interesse per lo Stato e giustifica le normative corrispondenti anche sul piano del diritto costituzionale. Chi vive per lungo tempo delle indennit\u00e0 di disoccupazione o dell'aiuto sociale deve lasciare il Paese. La condizione deve valere per la proroga di un permesso di dimora anche dopo un soggiorno pluriennale. In tal modo \u00e8 possibile risparmiare milioni di franchi, porre fine agli abusi in materia di aiuto sociale e lasciare pi\u00f9 spazio agli stranieri capaci e desiderosi di lavorare, che rappresentano un autentico valore aggiunto per il nostro Paese.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 14 maggio 2014 il Consiglio federale ha raccomandato di respingere la citata precedente mozione 14.3218 su questo tema. Gli argomenti addotti a sostegno della sua proposta restano in linea di massima validi.</p><p>Per i cittadini di Paesi terzi, mezzi finanziari sufficienti costituiscono gi\u00e0 oggi una condizione per il rilascio di un titolo di soggiorno in Svizzera (p. es. art. 19, 27, 28, 29, 44, 45 e 51 della legge federale sugli stranieri; LStr). Un permesso di dimora pu\u00f2 essere revocato o non pi\u00f9 prolungato se uno straniero o una persona a suo carico dipende dall'aiuto sociale (art. 62 lett. e e 63 cpv. 1 lett. c LStr), sempre rispettando il principio della proporzionalit\u00e0 nel caso concreto.</p><p>Dopo un soggiorno ininterrotto e regolare in Svizzera superiore a 15 anni non \u00e8 possibile revocare il permesso di domicilio soltanto a causa della dipendenza duratura dall'aiuto sociale (art. 63 cpv. 2 LStr). In adempimento dell'iniziativa parlamentare 08.450, \"Maggior margine di manovra per le autorit\u00e0\", nel messaggio aggiuntivo del 4 marzo 2016 concernente la modifica della LStr (integrazione; 13.030) il Consiglio federale propone di abrogare la limitazione temporale della possibilit\u00e0 di revoca.</p><p>I cittadini dell'UE/AELS sottostanno alle disposizioni dell'accordo di libera circolazione con l'UE (ALC) e della corrispondente Convenzione AELS. In virt\u00f9 dell'ALC, le persone che non svolgono un'attivit\u00e0 lucrativa hanno diritto al soggiorno soltanto se dispongono di sufficienti mezzi finanziari e di un'assicurazione malattia (art. 24 allegato I ALC). In linea di massima le persone che esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa hanno diritto alle medesime prestazioni sociali degli svizzeri. I cittadini UE/AELS che cercano lavoro in Svizzera possono tuttavia essere esclusi dall'aiuto sociale durante questo periodo (art. 2 par. 1 allegato I ALC). Dal 1\u00b0 aprile 2015 il diritto svizzero prevede espressamente che i cittadini UE/AELS alla ricerca di un impiego devono disporre di mezzi finanziari sufficienti a garantire il loro sostentamento (art. 18 cpv. 2 OLCP).</p><p>Nel messaggio del 4 marzo 2016 concernente la modifica della LStr (regolazione dell'immigrazione e miglioramenti nell'esecuzione degli accordi sulla libera circolazione) il Consiglio federale propone le normative seguenti. \u00c8 previsto che il diritto di soggiorno dei cittadini UE/AELS si estingua qualche tempo dopo la cessazione involontaria dell'attivit\u00e0 lucrativa (perdita dell'impiego). In tale contesto \u00e8 disciplinato anche il percepimento dell'aiuto sociale. Al fine di permettere l'esame dei mezzi finanziari necessari nel caso delle persone senza attivit\u00e0 lucrativa si intende disciplinare lo scambio di dati sulla riscossione di PC con le autorit\u00e0 competenti in materia di migrazione.</p><p>In tal modo il Consiglio federale ha deciso diverse misure volte a disciplinare in maniera pi\u00f9 vincolante e uniforme il percepimento di prestazioni sociali e in determinati casi prevedere una limitazione. Attualmente non ritiene necessario adottare ulteriori misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1463529600000)\/","SubmittedBy":"Reimann Lukas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1505865600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1690521972487)\/","SubmissionDate":"\/Date(1458259200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione|Protezione sociale"}}