{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163238,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163238,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3238","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Moratoria sull'aumento dell'imposta sugli oli minerali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di non aumentare l'imposta e il supplemento fiscale sugli oli minerali per i prossimi dieci anni, fissando una moratoria decennale sulla modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali e sull'ordinanza sull'imposizione degli oli minerali.</p>","ReasonText":"<p>Deposito del testo invariato della mozione 13.4016 del 25 novembre 2013, tolta dal ruolo dopo due anni in cui non \u00e8 stata trattata n\u00e9 sottoposta a votazione. Le conseguenze della debolezza dell'euro e la difficile situazione dell'economia dopo l'abolizione del tasso minimo di cambio rafforzano l'importanza di questa moratoria. Inizialmente il Consiglio federale intendeva aumentare il supplemento fiscale sugli oli minerali dagli attuali 30 a 45 centesimi al litro. Dopo le aspre critiche espresse nell'ambito della consultazione ha per\u00f2 fatto marcia indietro, dichiarando a fine febbraio di rinunciare a un aumento dell'imposta in parola per almeno un anno, in quanto si tratterebbe di \"un momento molto sfavorevole\" per l'economia e in particolare per i gestori di stazioni di servizio nella zona di confine. Tuttavia, la brutta sorpresa potrebbe arrivare gi\u00e0 nel 2017. Occorre impedirlo: sia dal punto di vista politico sia da quello economico un ulteriore aumento delle imposte sarebbe insostenibile e una moratoria decennale \u00e8 la miglior alternativa per garantire la certezza del diritto. </p><p>La popolazione svizzera si \u00e8 pronunciata chiaramente contro l'aumento del prezzo del contrassegno stradale. Un aumento del prezzo della benzina, cos\u00ec come annunciato dalla consigliera federale Doris Leuthard, costituirebbe una violazione della volont\u00e0 popolare e della democrazia. Per il potenziamento dell'infrastruttura stradale, peraltro necessario, non servono ulteriori imposte, tasse o tributi da parte degli utenti della strada.</p><p>Ogni anno l'utenza versa alla Confederazione 9,5 miliardi di franchi, il 70 per cento dei quali confluisce impropriamente nella cassa generale della Confederazione e nel finanziamento dei trasporti pubblici in Svizzera e all'estero. L'elettorato non capisce come sia possibile che alla fine manchino i fondi per la costruzione delle strade nel proprio Paese e si chiede a buon diritto che cosa \u00e8 stato fatto negli ultimi quindici anni con questo suo generoso obolo annuale, visto l'aumento esponenziale di code, congestionamenti e strade in cattivo stato in Svizzera.</p><p>Il messaggio dei cittadini svizzeri \u00e8 chiaro: i fondi per il finanziamento delle strade ci sono. In futuro il Consiglio federale, il Parlamento e il dipartimento competente dovranno investire tutte le loro energie affinch\u00e9 i 9,5 miliardi di franchi versati dall'utenza vengano destinati primariamente alle opere stradali. Il popolo ha detto a chiare lettere di non essere pi\u00f9 disposto ad accettare nuovi aumenti di tasse, tributi e imposte nel settore dei trasporti privati. Il Consiglio federale e il Parlamento devono accettare la volont\u00e0 popolare.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Le tariffe dell'imposta sugli oli minerali e del supplemento fiscale sugli oli minerali sono disciplinate nell'articolo 12 e nell'allegato 1 della legge federale del 21 giugno 1996 sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61). La decisione in merito a un eventuale aumento spetta quindi all'Assemblea federale o, in caso di referendum, all'elettorato. Per quanto riguarda l'imposta sugli oli minerali, l'ultimo incremento risale al 1993, mentre quello del supplemento fiscale sugli oli minerali addirittura al 1974. Da allora non vi \u00e8 stato alcun adeguamento al rincaro, mentre il consumo medio di carburante per chilometro percorso \u00e8 diminuito grazie allo sviluppo di motori pi\u00f9 efficienti. Negli ultimi anni la pressione fiscale per tratto percorso si \u00e8 quindi ridotta sia in termini nominali che reali.</p><p>Nel 2015 gli introiti specifici provenienti dal traffico stradale a livello federale ammontavano a circa 6,8 miliardi di franchi cos\u00ec ripartiti: imposta sugli oli minerali 2,8 miliardi; supplemento fiscale sugli oli minerali 1,8 miliardi; prodotto netto della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali 0,3 miliardi; entrate nette della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni 1,5 miliardi; imposta sugli autoveicoli 0,4 miliardi. L'utilizzo di suddetti proventi, disciplinato dalla Costituzione federale e da varie leggi federali, \u00e8 stato approvato in occasione di diverse votazioni popolari. L'articolo 86 della Costituzione specifica le quote di proventi a destinazione vincolata e i compiti e le spese legati alla circolazione stradale.</p><p>Nel messaggio Fostra del 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione sul futuro problema di copertura che si prospetta per il finanziamento speciale per il traffico stradale e il previsto fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (Fostra) proponendo diverse misure, tra cui un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali di 6 centesimi al litro. Il 15 marzo 2016 il Consiglio degli Stati ha discusso il progetto Fostra e deciso un aumento di 4 centesimi. In occasione delle sedute del 4 e 5 aprile 2016 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha appoggiato tale decisione. Il Consiglio nazionale discuter\u00e0 il progetto prevedibilmente nella sessione estiva del 2016.</p><p>In mancanza di un adeguamento del supplemento fiscale sugli oli minerali, rimasto invariato da quarant'anni, il deficit di copertura potr\u00e0 essere evitato soltanto ricorrendo a drastiche misure di risparmio, che andrebbero a compromettere significativamente l'efficienza e la qualit\u00e0 delle infrastrutture di trasporto, e in particolare delle strade nazionali, il cui contributo \u00e8 fondamentale al mantenimento e al miglioramento della competitivit\u00e0 del Paese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1462320000000)\/","SubmittedBy":"Reimann Lukas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1493769600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1690522025837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1458259200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia|Imposte"}}