{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163240,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163240,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3240","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Naturalizzazione degli stranieri provenienti da Paesi che non concedono la doppia cittadinanza agli svizzeri. Sostituire il diritto automatico alla doppia cittadinanza con un modello di opzione.","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sulla cittadinanza che limiti in futuro le doppie cittadinanze conseguite mediante naturalizzazione, sostituendole con un modello di opzione nei casi seguenti: i cittadini di Paesi che negano la doppia cittadinanza agli svizzeri non possono pi\u00f9 ottenere la doppia nazionalit\u00e0.</p>","ReasonText":"<p>Mozione depositata di nuovo in versione modificata, dato che la mozione 14.3220 del 21 marzo 2014 non \u00e8 stata trattata per due anni ed \u00e8 stata tolta dal ruolo senza votazione.</p><p>\u00c8 legittimo esigere che di norma un candidato alla naturalizzazione rinunci alla sua precedente cittadinanza. \u00c8 sbagliato estendere illimitatamente la cittadinanza multipla, come avviene dal 1992. Dal punto di vista dell'ordinamento giuridico esiste un interesse statale a limitare i casi di cittadinanza multipla. Quest'ultima comporta attualmente incertezze e problemi giuridici. Da ordinamenti giuridici divergenti possono infatti sorgere cosiddette relazioni giuridiche claudicanti. Sono noti anche conflitti di lealt\u00e0 causati da obblighi civici nei confronti di vari Stati. Inoltre, la protezione diplomatica e consolare all'estero di svizzeri che possiedono altre cittadinanze \u00e8 limitata. Secondo i principi generali del diritto internazionale, non possono in particolare appellarsi alla nazionalit\u00e0 svizzera nei confronti dell'altro Stato di cui possiedono il passaporto e pertanto sottostanno al suo ordinamento giuridico nel caso di sanzioni, per esempio per violazione degli obblighi civici. Gli effetti negativi della cittadinanza multipla pesano in particolare anche sugli interessati e spesso si manifestano solo in un secondo tempo. La doppia cittadinanza lascia ampio spazio per gli abusi in materia di assicurazioni sociali, che possono difficilmente essere fermati, in quanto non \u00e8 previsto un ampio scambio di informazioni tra gli uffici sociali dei vari Stati. La doppia cittadinanza crea una societ\u00e0 a due classi. Nella maggior parte dei casi \u00e8 acquisita per motivi opportunistici: si ricercano i vantaggi di ciascuna nazionalit\u00e0 e non ci si professa pi\u00f9 chiaramente per un Paese d'origine. Chi chiede una cittadinanza deve decidere in quale Paese intende avere il centro dei propri interessi ed essere disposto a rinunciare alla cittadinanza estera. Questo vale in particolare per coloro che provengono da Paesi che rifiutano in generale o pongono notevoli ostacoli alla doppia cittadinanza agli svizzeri desiderosi di farsi naturalizzare.</p><p>La presente mozione riguarda unicamente queste persone, e chiede una parit\u00e0 di trattamento e la non discriminazione degli svizzeri! Essa aumenta in particolare le possibilit\u00e0 degli svizzeri all'estero e delle famiglie binazionali, poich\u00e9 intensifica la pressione sui governi stranieri a concludere accordi bilaterali in materia di naturalizzazione o a concedere agevolazioni agli svizzeri. Occorre garantire l'equit\u00e0 e la parit\u00e0 di trattamento degli svizzeri, che attualmente in vari Paesi incontrano ostacoli alla naturalizzazione maggiori di quelli cui devono far fronte gli stranieri in questione in Svizzera.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 14 maggio 2014 il Consiglio federale ha raccomandato di respingere la mozione 14.3220, praticamene del medesimo tenore. Gli argomenti che hanno portato a respingere l'intervento restano validi.</p><p>Dal 1\u00b0 gennaio 1992 in Svizzera la doppia cittadinanza \u00e8 ammessa senza limitazioni. Nel quadro di un rapporto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) sono state analizzate a fondo le conseguenze dell'introduzione della doppia cittadinanza in Svizzera (rapporto dell'UFM del 20 dicembre 2005 sulle questioni pendenti nel settore della cittadinanza). Il 9 marzo 2007 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e ha raccomandato di continuare ad ammettere senza limitazioni la doppia cittadinanza. Da allora non sono stati osservati sviluppi che potrebbero indurre il Consiglio federale a rivedere la sua posizione. All'atto pratico non si sono verificati problemi degni di nota; questo vale in particolare anche per gli ambiti citati nella mozione. A lungo termine risultano integrarsi meglio gli stranieri che possono acquisire la cittadinanza del Paese di domicilio. Permettendo loro di mantenere la cittadinanza di origine anche dopo la naturalizzazione sono agevolati a identificarsi con la Svizzera anche a lungo termine. Il Consiglio federale ha pertanto raccomandato di respingere la mozione Hutter-Hutter 08.3457, \"Abolizione della doppia cittadinanza per le future naturalizzazioni\", depositata il 16 settembre 2008. Il Consiglio nazionale ha seguito questa raccomandazione il 3 marzo 2010. La doppia cittadinanza non \u00e8 stata peraltro messa in discussione nei dibattiti parlamentari sulla revisione totale della legge sulla cittadinanza (11.022, \"Legge sulla cittadinanza. Revisione totale\"), conclusisi il 20 giugno 2014.</p><p>Di fatto, in Svizzera una persona pu\u00f2 disporre di pi\u00f9 cittadinanze soltanto se ciascun Paese di origine ammette questo principio. Il Consiglio federale dubita che il disciplinamento proposto esplichi l'effetto auspicato sugli Stati esteri. La conclusione di numerosi accordi bilaterali sarebbe inoltre onerosa e comporterebbe disparit\u00e0 di trattamento tra candidati alla naturalizzazione a seconda del Paese d'origine. Il Consiglio federale \u00e8 pertanto contrario a un divieto parziale della doppia cittadinanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1462924800000)\/","SubmittedBy":"Reimann Lukas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1505865600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690521843567)\/","SubmissionDate":"\/Date(1458259200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5002,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Migrazione"}}