{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163286,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163286,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3286","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Creare migliori strutture diurne, evitare comportamenti inappropriati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Anche in Svizzera gli episodi accaduti a Colonia, Zurigo e altre citt\u00e0 hanno suscitato sgomento nella popolazione e nella politica, da destra a sinistra. Da un lato, per ridurre il rischio di comportamenti indesiderati, occorre intervenire affinch\u00e9 i richiedenti l'asilo si adeguino alle nostre norme sociali. Dall'altro, le strutture diurne, che includono lavori di pubblica utilit\u00e0 e l'insegnamento di conoscenze linguistiche basilari, potrebbero essere previste sistematicamente per i richiedenti l'asilo in modo da prevenire comportamenti inappropriati. Sul piano sociale, un intervento s'impone non soltanto nel caso di persone con decisione d'asilo positiva o ammesse provvisoriamente, ma anche in quello di richiedenti l'asilo con procedura pendente. Il numero di questo gruppo di persone aumenter\u00e0 probabilmente anche a medio termine, a causa dell'irrisolta crisi dei rifugiati. Inoltre, visto che le procedure d'asilo si protraggono per mesi, esse resteranno relativamente a lungo nel nostro Paese. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande riguardo al trattamento dei richiedenti l'asilo durante la procedura.</p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui la creazione sistematica di strutture diurne consente di contrastare pi\u00f9 efficacemente eventuali comportamenti inappropriati?</p><p>2. Quali misure sono applicate o previste per occupare questo gruppo di persone in maniera pi\u00f9 strutturata durante il giorno?</p><p>3. Quale potenziale vede il Consiglio federale nell'impiego pi\u00f9 ampio di questo gruppo di persone nei lavori di pubblica utilit\u00e0?</p><p>4. \u00c8 disposto, insieme ai cantoni e ai comuni e coinvolgendo eventualmente organizzazioni di volontariato, a mettere a disposizione pi\u00f9 offerte lavorative di questo tipo nell'ambito della pubblica utilit\u00e0 e del volontariato?</p><p>5. Condivide la proposta dei delegati cantonali all'integrazione secondo cui per questo gruppo di persone sarebbe opportuno potenziare la promozione linguistica orientata alla vita quotidiana, per esempio sulla base del programma \"fide\"?</p><p>6. Come valuta la proposta di insegnare le norme sociali locali? I richiedenti l'asilo dovrebbero dimostrare in un esame di aver acquisito \"conoscenze sociali\". La Confederazione potrebbe allestire materiale didattico uniforme e metterlo a disposizione dei cantoni.</p><p>7. A quanto stima i costi e i vantaggi delle misure proposte?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Ai richiedenti l'asilo sono gi\u00e0 oggi proposti programmi d'occupazione all'interno e all'esterno dei centri federali e nei cantoni. Questi programmi intendono offrire un'attivit\u00e0 che strutturi la giornata dei richiedenti, fornendo un contributo alla convivenza tramite lavori di pubblica utilit\u00e0 (cfr. art. 6a dell'ordinanza del DFGP sulla gestione degli alloggi della Confederazione nel settore dell'asilo; RS 142.311.23; qui di seguito O-DFGP). In generale essi sono molto apprezzati sia dai richiedenti sia dalla popolazione locale. Le esperienze maturate nei centri federali e nei cantoni mostra che questi programmi permettono di migliorare la comprensione reciproca tra i richiedenti e la popolazione locale e contribuiscono a un clima sociale sereno.</p><p>2.-4. Solitamente i programmi d'occupazione sono proposti dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), dai cantoni o dai comuni. In genere sono attuati da terzi incaricati in seguito alla conclusione di una convenzione di prestazione (cfr. art. 6b O-DFGP). La SEM mira a proporre quattro ore di attivit\u00e0 al giorno per richiedente in tutti i centri federali. Un'attivit\u00e0 di durata maggiore entrerebbe in conflitto con gli obblighi di presenza legati alla procedura d'asilo (cfr. art. 6a cpv. 5 O-DFGP).</p><p>Attualmente anche alcuni cantoni cercano di potenziare l'offerta di programmi d'occupazione in seguito all'aumento delle domande d'asilo. Per i richiedenti che hanno buone probabilit\u00e0 di ottenere una decisione d'asilo positiva o un'ammissione provvisoria i cantoni offrono misure di promozione linguistica precoce nonch\u00e9 altre misure d'integrazione. In questo ambito esiste gi\u00e0 sovente una collaborazione con organizzazioni di volontariato.</p><p>5. Il Consiglio federale reputa utile potenziare la promozione linguistica per i richiedenti l'asilo. Il 18 dicembre 2015 ha pertanto deciso di lanciare un programma pilota sull'arco di quattro anni (cfr. rapporto del Consiglio federale sulle misure d'accompagnamento dell'art. 121a della Costituzione: potenziamento delle misure integrative a favore dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente). Questo programma prevede, oltre a un pretirocinio d'integrazione, la creazione di 1000 posti per la promozione linguistica precoce presso i richiedenti con buone probabilit\u00e0 di restare in Svizzera.</p><p>6. La SEM distribuisce gi\u00e0 oggi a tutti i richiedenti una nota informativa standard tradotta nella loro lingua d'origine. Inoltre, nei centri federali e nelle strutture cantonali sono tenute regolarmente sedute informative orali. Anche il sistema di apprendimento linguistico della Confederazione destinato ai migranti (\"fide\"), per sua natura orientato all'azione e alla pratica, permette ai richiedenti di acquisire conoscenze relative ad aspetti sociali.</p><p>7. Per i programmi d'occupazione nei centri federali (art. 91 cpv. 4bis LAsi), nel 2015 la SEM ha investito 3,8 milioni di franchi. Il programma pilota summenzionato prevede che la Confederazione accordi un contributo fino a due milioni di franchi per la promozione dell'apprendimento precoce delle lingue per i richiedenti l'asilo che hanno buone probabilit\u00e0 di restare in Svizzera. \u00c8 prevista un'analisi d'impatto (cfr. cap. 5, pag. 29-31 del rapporto).</p><p>La Confederazione versa inoltre ai cantoni una somma forfettaria globale che comprende in particolare importi per il finanziamento di programmi d'occupazione e di promozione linguistica. Nel 2015 i cantoni hanno avuto a disposizione 8,2 milioni di franchi per programmi di questo tipo, compresi quelli legati al ritorno.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1467763200000)\/","SubmittedBy":"Hess Lorenz","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1475193600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690521641620)\/","SubmissionDate":"\/Date(1461628800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5003,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Migrazione"}}