{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163307,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163307,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3307","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Modelli di imposizione della famiglia. Imposizione equilibrata di genitori che vivono separati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 2016 il Consiglio federale intende prendere una decisione di principio in merito all'imposizione dei coniugi. In questo contesto si pongono delle questioni anche nell'ambito dell'imposizione di genitori che non vivono in una comunione domestica.</p><p>Occorre quindi verificare la necessit\u00e0 di adeguamento del diritto fiscale in relazione all'introduzione dell'autorit\u00e0 parentale congiunta come regola e alle nuove disposizioni concernenti il mantenimento dei figli. Ad esempio, anche in caso di autorit\u00e0 parentale congiunta non \u00e8 raro che uno dei genitori (generalmente la madre) si occupi da solo della cura dei figli, mentre l'altra persona non paga alimenti. In questi casi, in virt\u00f9 della LIFD possono entrambi far valere la met\u00e0 della deduzione per i figli e la met\u00e0 dei premi assicurativi. Questa norma sembra inopportuna, perch\u00e9 pesa ulteriormente sulla famiglia monoparentale gi\u00e0 doppiamente aggravata.</p><p>L'imposizione degli alimenti per i figli minorenni \u00e8 in contraddizione con il principio secondo cui le prestazioni versate in virt\u00f9 dell'obbligo di mantenimento fondato sul diritto di famiglia sono esenti da imposta presso il beneficiario e non \u00e8 ammessa la deduzione per chi li versa, principio applicato a genitori coniugati e per pagamenti di alimenti per i figli maggiorenni ancora in formazione.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale necessit\u00e0 di adeguamento sussiste in ambito di LIFD e di LAID in relazione alle disposizioni rivedute in materia di autorit\u00e0 parentale e di mantenimento dei figli?</p><p>2. In base a quali criteri viene valutata la capacit\u00e0 economica dei genitori che vivono separati? Come viene tenuto conto del fatto che tra persone sole con figli e coppie con figli non pu\u00f2 essere applicata la stessa ripartizione fiscale vigente tra persone sole senza figli e coppie senza figli, dato che la mancanza di un genitore nell'economia domestica della famiglia monoparentale comporta pochi risparmi e, d'altro lato, le spese dirette e indirette sostenute per i figli incidono maggiormente sul budget della famiglia monoparentale a causa dell'economia di scala?</p><p>3. Che effetto ha la regolamentazione vigente dell'imposizione degli alimenti per i figli minorenni e per i figli maggiorenni ancora in formazione sull'ammontare delle imposte che devono pagare entrambi i genitori?</p><p>4. Quali modelli di imposizione dei genitori non coniugati che vivono separati e di imposizione degli alimenti per i figli minorenni e per i figli maggiorenni ancora in formazione esistono in alternativa alla regolamentazione vigente?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. I genitori coniugati esercitano l'autorit\u00e0 parentale fondamentalmente in modo congiunto. In caso di separazione giudiziaria o di divorzio, il Tribunale civile mantiene generalmente l'autorit\u00e0 parentale congiunta. I genitori non coniugati possono dichiarare di voler esercitare l'autorit\u00e0 parentale congiuntamente. Se i genitori che vivono separati o in concubinato esercitano l'autorit\u00e0 parentale congiuntamente, nel caso dell'imposta federale diretta la deduzione per i figli viene divisa a met\u00e0, purch\u00e9 nessuno dei due genitori faccia valere la deduzione dei contributi di mantenimento per il figlio (art. 35 cpv. 1 lett. a LIFD). La deduzione per i premi assicurativi del figlio (art. 33 1bis lett. b LIFD) \u00e8 legata alla deduzione per i figli. In questi casi ciascun genitore pu\u00f2 pertanto far valere anche la met\u00e0 della deduzione per i premi assicurativi. L'assetto delle deduzioni per i figli a livello cantonale rientra nell'ambito di competenza dei cantoni (art. 9 cpv. 4 LAID).</p><p>La divisione a met\u00e0 della deduzione per i figli risale all'attuazione della mozione Parmelin 05.3319. Questa regolamentazione parte dal principio secondo cui i genitori che esercitano l'autorit\u00e0 parentale congiunta si occupano insieme della cura dei figli e che pertanto non vengono versati alimenti. Ci\u00f2 non corrisponde necessariamente alla realt\u00e0. \u00c8 infatti possibile che un solo genitore detenga la custodia del figlio, ma che per mancanza di risorse finanziarie non vengano versati contributi di mantenimento (protezione del minimo esistenziale del debitore degli alimenti nel determinare i contributi di mantenimento). In questo contesto occorre osservare che in numerosi casi in cui i genitori separati esercitano l'autorit\u00e0 parentale congiunta senza che, per motivi economici, vengano versati alimenti, succede che l'imposta federale diretta non sia dovuta o che il reddito conseguito sia talmente basso che le deduzioni per i figli risultano insignificanti.</p><p>Possono tuttavia presentarsi singoli casi in cui il genitore che detiene la custodia del figlio consegue un reddito elevato e che possa pertanto far valere solo la met\u00e0 della deduzione. L'AFC intende esaminare come poter tenere maggiormente conto di questi singoli casi.</p><p>2. Per tenere adeguatamente conto della diversa capacit\u00e0 economica dei contribuenti con o senza figli il diritto fiscale prevede diverse misure che tengono conto delle spese sostenute per i figli. Dal 1\u00b0 maggio 2011 le spese sostenute per i figli vengono prese maggiormente in considerazione, nell'ambito dell'imposta federale diretta, attraverso la tariffa per i genitori (art. 36 cpv. 2bis LIFD). La Confederazione e i cantoni prevedono inoltre una deduzione per la cura prestata da terzi ai figli (art. 33 cpv. 3 LIFD; art. 9 cpv. 2 lett. m LAID).</p><p>Della capacit\u00e0 economica dei genitori non coniugati che vivono separati e dei genitori non coniugati che vivono insieme si tiene conto anche attraverso la vigente imposizione degli alimenti nel senso che i contributi di mantenimento che un genitore riceve per i figli soggetti alla sua autorit\u00e0 parentale devono essere interamente dichiarati dal beneficiario. D'altro lato queste prestazioni possono essere interamente dedotte da chi le versa. Ai contribuenti vedovi, separati, divorziati e celibi che vivono in comunione domestica con figli o alle persone bisognose al cui sostentamento provvedono in modo essenziale la Confederazione e in genere anche i cantoni accordano inoltre la stessa riduzione tariffaria concessa ai coniugi.</p><p>Questa parit\u00e0 di trattamento tariffaria viene criticata da tempo sia nella dottrina che dal Tribunale federale (cfr. in proposito DTF 131 II 710 e DTF 131 II 697), poich\u00e9 la famiglia monoparentale disporrebbe in linea di massima di una maggiore capacit\u00e0 economica di una coppia con uguale reddito e uguale numero di figli, perch\u00e9 nel caso di quest'ultima il reddito deve bastare per due persone adulte. In questo contesto la tariffa per le persone coniugate non viene accordata unicamente alle persone effettivamente sole, bens\u00ec anche ai concubini con figli. In caso di figli in comune, uno dei concubini beneficia della tariffa per i genitori pi\u00f9 moderata, mentre l'altro \u00e8 soggetto alla tariffa di base. La parit\u00e0 di trattamento \u00e8 considerata particolarmente ingiusta quando due persone non coniugate - ognuna con figli propri - vivono in concubinato, poich\u00e9 in questo caso entrambi i partner possono solitamente beneficiare di una tariffa pi\u00f9 moderata e delle deduzioni per i figli, senza tuttavia che i loro redditi vengano cumulati come nel caso delle coppie coniugate. I genitori non coniugati, in particolare i concubini, risultano cos\u00ec privilegiati fiscalmente rispetto alle coppie coniugate con figli. Il Consiglio federale intende contrastare questi privilegi eccessivi delle coppie di concubini con figli nel quadro della riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia.</p><p>3. Nel caso dei pagamenti di alimenti per i figli minorenni, gli alimenti aumentano le imposte a carico del beneficiario (art. 23 lett. f LIFD; art. 7 cpv. 4 lett. g LAID), mentre la deduzione dei contributi di mantenimento (art. 33 cpv. 1 lett. c LIFD; art. 9 cpv. 2 lett. c LAID) riduce il carico fiscale per il genitore che li versa. Il beneficiario degli alimenti pu\u00f2 tuttavia far valere la deduzione per i figli e i premi assicurativi versati per il figlio. Nel caso dell'imposta federale diretta gli viene inoltre concessa la tariffa per i genitori pi\u00f9 moderata, mentre all'altro genitore \u00e8 applicata la tariffa di base.</p><p>I contributi di mantenimento corrisposti direttamente a un figlio maggiorenne non devono invece essere dichiarati n\u00e9 dal figlio, n\u00e9 dal genitore con cui vive. In questo caso, il genitore che li versa non pu\u00f2 pi\u00f9 neppure dedurli dal proprio reddito. Queste prestazioni diventano normali \"spese per il mantenimento del contribuente e della sua famiglia\" (art. 24 lett. e e 33 cpv. 1 lett. c LIFD; art. 7 cpv. 4 lett. g e 9 cpv. 2 lett. c LAID) non deducibili, come avviene sempre nel caso di genitori coniugati. Se gli alimenti versati al figlio maggiorenne venissero dichiarati deducibili, quest'ultimo dovrebbe dichiarare in contropartita l'importo corrispondente come reddito imponibile. Ci\u00f2 non porterebbe generalmente a un'imposizione opportuna e adeguata alle circostanze. Il genitore che versa i contributi di mantenimento pu\u00f2 inoltre far valere la deduzione per i figli. Se entrambi i genitori prestano contributi di mantenimento, nel caso dell'imposta federale diretta il genitore che eroga le prestazioni finanziarie pi\u00f9 elevate pu\u00f2 far valere la deduzione per i figli, mentre l'altro genitore pu\u00f2 far valere la deduzione per il sostentamento. Ci\u00f2 comporta un trattamento privilegiato rispetto ai matrimoni intatti, poich\u00e9 alle coppie coniugate spetta unicamente la deduzione per i figli.</p><p>4. Il DIFD (decreto del Consiglio federale del 9 dicembre 1940 concernente la riscossione d'una imposta federale diretta) precedentemente in vigore si basava su una regolamentazione secondo cui, da un lato, i genitori soggetti a imposizione separata con figli minorenni o maggiorenni ancora in formazione e, dall'altro, i coniugi e i genitori tassati separatamente beneficiavano dello stesso trattamento. I contributi di mantenimento per il figlio non potevano essere dedotti da chi li versava. In contropartita, neppure la persona che li percepiva era tenuta a dichiarare tali importi. Questa soluzione era tuttavia ritenuta ingiusta, poich\u00e9 la persona tenuta al mantenimento era costretta a dichiarare del reddito di cui non poteva (pi\u00f9) disporre. L'imposizione degli alimenti attualmente in vigore attua in modo pi\u00f9 efficace l'imposizione secondo la capacit\u00e0 economica. Oggigiorno all'atto della fissazione dei contributi di mantenimento i tribunali civili tengono conto del carico fiscale dei genitori. Nel caso di una modifica delle disposizioni in materia fiscale, gli accordi di mantenimento esistenti dovrebbero essere eventualmente adeguati.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1472601600000)\/","SubmittedBy":"Feri Yvonne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1475193600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109303977)\/","SubmissionDate":"\/Date(1461715200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5003,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Imposte"}}