{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163460,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163460,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3460","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Per una maggiore partecipazione delle aziende parastatali allo sviluppo delle regioni di montagna e delle aree rurali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Tenuto conto dell'importanza che rivestono le aziende parastatali per tutte le regioni del nostro Paese, si invita il Consiglio federale a completare gli obiettivi strategici che assegna loro e a proporre nuove misure nell'ottica di rafforzare lo sviluppo delle regioni di montagna e delle aree rurali.</p>","ReasonText":"<p>Al momento, le aziende parastatali (La Posta, le FFS, Swisscom, RUAG e Skyguide) non sono sottoposte a obblighi o scadenze che impongano loro di sostenere l'attuazione della politica della Confederazione a favore delle regioni di montagna e delle aree rurali.</p><p>In veste di proprietario o di azionista di maggioranza di tali aziende, il Consiglio federale limita la propria funzione direttiva alla definizione di obiettivi strategici in termini decisamente generici. Ad esempio, solo ad alcune di esse chiede di tenere conto \"nella propria organizzazione, delle esigenze delle diverse regioni della Svizzera e di prendere adeguatamente in considerazione gli interessi regionali in Svizzera\".</p><p>Attraverso le loro attivit\u00e0, le politiche d'investimento e d'assunzione del personale e le strategie di attribuzione delle commesse, le aziende parastatali possono contribuire in modo diretto e significativo allo sviluppo regionale. Eppure la loro presenza e funzione a livello locale sono insufficienti. Nel nostro Paese, nonostante gli sforzi intrapresi, lo sviluppo delle varie regioni non \u00e8 uniforme sul territorio, n\u00e9 procede alla stessa velocit\u00e0, e questo non \u00e8 dovuto a una mancanza di volont\u00e0 delle autorit\u00e0 locali. Nelle regioni di montagna e nelle aree rurali \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile sostenere i costi delle infrastrutture fisiche (ad es. di trasporto e delle telecomunicazioni) e sociali (ad es. servizi sanitari, postali o della formazione). Inoltre le distanze per avere accesso ai servizi pubblici (posta, commercio al dettaglio, scuole) sono sempre pi\u00f9 lunghe. Ne consegue che lo sviluppo socioeconomico di tali zone necessita di un maggiore sostegno da parte delle aziende parastatali.</p><p>Pertanto il Consiglio federale \u00e8 tenuto a rafforzare gli obiettivi strategici da assegnare alle aziende parastatali e anche proporre nuove misure volte a favorire lo sviluppo armonico sul territorio, offrendo le stesse opportunit\u00e0 a tutte le regioni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha approvato il rapporto \"Politica della Confederazione per le aree rurali e le regioni montane\", che costituisce un quadro di riferimento per le attuali politiche federali, e con il quale vengono stabiliti importanti obiettivi, strumenti e provvedimenti per tali zone.</p><p>La Confederazione \u00e8 consapevole del fatto che le aree rurali e le regioni montane devono far fronte a varie sfide di natura economica e sociale. In generale, lo sviluppo di tali zone \u00e8 meno rapido rispetto a quello delle citt\u00e0. Esse sono estremamente variegate e dispongono di un potenziale specifico di grande importanza per lo sviluppo dell'intero Paese. I soggetti innovativi attivi a livello regionale devono essere in grado, partendo da tale potenziale, di sviluppare prospettive per le realt\u00e0 lavorative e abitative, e di garantire un'elevata qualit\u00e0 della vita in luoghi attrattivi sotto il profilo naturalistico e paesaggistico. Per far ci\u00f2, devono potersi avvalere di condizioni quadro favorevoli offerte dalla Confederazione e dai cantoni. La collaborazione transnazionale riveste altres\u00ec una notevole importanza.</p><p>Il Consiglio federale dispone gi\u00e0 di strumenti adeguati per la realizzazione della politica summenzionata, attraverso i quali sostiene diversi rami economici, quali il turismo, l'agricoltura o l'economia regionale in generale (tra gli strumenti di promozione: pagamenti diretti e contributi a misure di miglioramento strutturale nell'ambito della politica agraria, la politica in materia di parchi, la nuova politica regionale [NPR], Innotour, misure in ambito forestale, agevolazioni fiscali, fideiussioni, ecc.). Attraverso gli strumenti di promozione, la Confederazione sostiene anche progetti infrastrutturali (Societ\u00e0 svizzera di credito alberghiero SCA, prestiti della NPR per infrastrutture di sviluppo, aiuti agli investimenti per costruzioni agricole, ecc.). La politica per le aree rurali e le regioni montane si focalizza, oltre che sul sostegno finanziario, anche su un maggiore coordinamento nella messa in atto di tali strumenti. Con detta politica, la Confederazione sostiene in modo pi\u00f9 efficace i soggetti attivi in queste aree, al fine di sfruttarne al meglio il potenziale.</p><p>Garantire il servizio universale in queste regioni \u00e8 un elemento centrale per realizzare tali obiettivi. Vista la natura della loro attivit\u00e0, le aziende parastatali La Posta, FFS, Swisscom, RUAG e Skyguide sono attive in tutto il Paese. Fornendo le prestazioni del servizio universale, contribuiscono gi\u00e0 ora in maniera significativa allo sviluppo regionale. Tuttavia, il governo federale respinge l'idea che il controllo economico della Confederazione nei confronti de La Posta, delle FFS, di Swisscom, di RUAG e di Skyguide diventi uno strumento di politica regionale. La presenza e la funzione di tali aziende nelle regioni pu\u00f2 e deve essere garantita in altro modo, ad es. attraverso un mandato legale, una convenzione sulle prestazioni, una concessione per il servizio universale.</p><p>Elaborando obiettivi e misure nell'ambito della politica per le aree rurali e le regioni montane, e coordinandoli con la politica degli agglomerati, la Confederazione ha creato i presupposti per uno sviluppo territoriale coerente per l'intero Paese. Pertanto non vi \u00e8 motivo di formulare ulteriori obiettivi o misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1471392000000)\/","SubmittedBy":"H\u00eache Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1559779200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1763101322217)\/","SubmissionDate":"\/Date(1465948800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5004,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Pianificazione territoriale e alloggi"}}