{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163563,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163563,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3563","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"L'indipendenza dei media \u00e8 minacciata?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nella stampa, alcuni grandi editori riconoscono che i contenuti giornalistici delle loro pubblicazioni possono, e secondo alcuni devono, essere influenzati dai rispettivi inserzionisti, e c'\u00e8 chi incoraggia addirittura le imprese insoddisfatte dei contenuti di determinati media a ritirare le proprie inserzioni. In un momento in cui il Consiglio federale s'interroga sugli strumenti di sostegno alla stampa e ai media, tali dichiarazioni sono in contrasto con le missioni principali delle testate giornalistiche e mettono a repentaglio l'indipendenza delle redazioni. Pongo quindi al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Nella misura in cui \u00e8 riconosciuto che la stampa, in qualit\u00e0 di organo indipendente che permette ai cittadini di crearsi una propria opinione, riveste un ruolo fondamentale nella democrazia, il Consiglio federale si preoccupa dell'indipendenza dei media e, di riflesso, della formazione dell'opinione dei cittadini?</p><p>2. Le misure previste dal Consiglio federale per fornire un sostegno indiretto alla stampa dovrebbero essere subordinate all'indipendenza delle redazioni?</p><p>3. Per quanto riguarda il servizio pubblico nel settore audiovisivo, l'indipendenza redazionale nei confronti dei clienti pubblicitari \u00e8 uno dei principi fondamentali della SSR. Il Consiglio federale ritiene che sia necessario predisporre misure supplementari per garantire l'indipendenza redazionale della SSR?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'indipendenza dei media \u00e8 la base per garantire la pluralit\u00e0 dell'informazione e costituisce dunque un presupposto fondamentale per la libera formazione dell'opinione, in particolare in un Paese dotato di istituzioni della democrazia diretta come lo \u00e8 la Svizzera. I media possono svolgere in modo efficace la propria funzione informativa e di sorveglianza nei confronti delle altre istituzioni pubbliche e private soltanto se sono indipendenti e credibili. Tuttavia, se non rispettano i confini tra informazione e pubblicit\u00e0, o se li mettono in discussione, corrono il rischio di perdere questi importanti presupposti.</p><p>A tale proposito il Consiglio federale rimanda alle norme deontologiche definite dal settore stesso. Secondo il codice dei giornalisti, ovvero la Dichiarazione dei doveri e dei diritti dei giornalisti, sta agli operatori dei media difendere la reputazione del proprio mestiere, evitare qualsiasi forma di pubblicit\u00e0 commerciale nella propria attivit\u00e0 professionale e rifiutarsi di accettare condizioni di sorta da parte degli inserzionisti.</p><p>L'intero settore deve garantire il rispetto di questi principi deontologici, cos\u00ec da non compromettere sconsideratamente la credibilit\u00e0 dei media e del giornalismo. Nella sua seduta plenaria del 24 maggio 2016, il Consiglio svizzero della stampa si \u00e8 espresso con estrema chiarezza in merito a questa problematica, ribadendo che \"l'indipendenza del prodotto redazionale e la netta separazione del testo dalla pubblicit\u00e0 costituiscono, oggi come ieri, uno dei fondamenti della credibilit\u00e0 dei media e della loro ragion d'essere\".</p><p>Tuttavia, il Consiglio federale non vede alcun motivo di subordinare il sostegno indiretto alla stampa all'indipendenza delle redazioni. Una simile premessa, finora non prevista dalla legge, sarebbe molto difficile da attuare nei singoli casi.</p><p>Il Consiglio federale non vede inoltre alcuna necessit\u00e0 di adottare ulteriori misure per garantire l'indipendenza redazionale della SSR. Non vi \u00e8 infatti ragione di supporre che questa sia minacciata, tanto pi\u00f9 che la SSR \u00e8 finanziata per i tre quarti tramite i proventi del canone ed \u00e8 dunque meno esposta alle pressioni commerciali.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1471392000000)\/","SubmittedBy":"Savary G\u00e9raldine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1474848000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520896480)\/","SubmissionDate":"\/Date(1466121600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5004,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Media e comunicazione"}}