{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163571,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163571,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3571","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Conseguenze delle disuguaglianze esistenti in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto che presenti in particolare:</p><p>1. l'impatto delle disuguaglianze riguardanti la sostanza e il reddito in Svizzera, ossia le conseguenze dell'aumento della sostanza dei soggetti benestanti sulla crescita (sviluppo) dell'economia svizzera dal 1970 e il tasso di indebitamento delle economie domestiche indotto da queste disuguaglianze;</p><p>2. la distribuzione sociale del patrimonio in Svizzera e la sua efficacia nel compensare le disuguaglianze patrimoniali, segnatamente il ruolo del patrimonio del secondo e terzo pilastro nella ridistribuzione della ricchezza;</p><p>3. l'impatto delle imposte (segnatamente l'imposta sulla sostanza, l'imposizione parziale delle successioni e l'esenzione degli utili in capitale) sulle disuguaglianze da un punto di vista nazionale e cantonale, considerando in particolare il carico fiscale effettivo gravante sul capitale nei 26 cantoni svizzeri in funzione delle categorie di reddito e confrontando tale carico a livello internazionale tenendo conto degli elementi specifici del sistema fiscale svizzero nonch\u00e9 le distorsioni esistenti nell'assegnazione delle risorse (ad es. beneficiari esonerati dall'imposta sugli utili in capitale a seconda della loro posizione nella distribuzione dei redditi).</p>","ReasonText":"<p>Nel 2014, in risposta al postulato 10.4046, il Consiglio federale ha pubblicato il suo rapporto sulla distribuzione del benessere in Svizzera. L'Amministrazione federale delle contribuzioni ha fornito con questo studio dati relativi al reddito e alla sostanza nel nostro Paese, sottolineando in particolare l'aumento dal 2009 di alcune disuguaglianze relative alla sostanza (il coefficiente di Gini, gi\u00e0 particolarmente elevato, \u00e8 aumentato dallo 0,84 allo 0,85 tra il 2003 e il 2010) e una lieve crescita delle disuguaglianze riguardo ai redditi prima della ridistribuzione. L'acuirsi di tali disuguaglianze riguardo alla sostanza non \u00e8 senza conseguenze per la societ\u00e0 e l'economia svizzera, nella misura in cui minaccia la coesione sociale e, secondo due studi del FMI (2015), nuoce alla crescita economica e tende a favorire l'indebitamento delle economie domestiche. Di fronte a tali costatazioni le politiche di ridistribuzione della ricchezza, in particolare l'imposizione del capitale in senso lato, ovvero la sostanza e la propriet\u00e0, rivestono un ruolo decisivo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Visto che sono gi\u00e0 stati pubblicati dei rapporti in risposta a postulati che affrontano questioni inerenti il benessere nonch\u00e9 la sua ripartizione e distribuzione (10.4046, 10.4023 e 11.3810) e considerato il previsto aggiornamento del rapporto sul benessere in Svizzera, al momento un nuovo rapporto sulla ripartizione del benessere non appare opportuno.</p><p>Il Consiglio federale ritiene inoltre che uno studio sulle interazioni tra distribuzione, benessere e crescita in Svizzera non aggiungerebbe nulla di significativo a quanto gi\u00e0 si conosce.</p><p>Innanzitutto va sottolineata l'impossibilit\u00e0 di effettuare buona parte delle analisi auspicate nel postulato a causa della mancanza di dati disponibili. La Confederazione infatti non detiene alcun dato individuale sulla sostanza delle economie domestiche private.</p><p>Considerata poi l'abbondante letteratura empirica esistente, si nota che manca tuttora una visione unitaria su quanto le disparit\u00e0 di reddito nelle economie sviluppate possano ostacolare o incentivare la crescita (in proposito cfr. anche quanto affermato dal Consiglio federale nel suo rapporto dell'11 novembre 2016 \"Strategia per il ceto medio\" - rapporto del 22 settembre 2011 in adempimento del postulato Meier-Schatz 11.3810).</p><p>Secondo il rapporto che pone le basi della nuova politica di crescita economica approvato dal Consiglio federale il 21 gennaio 2015 (rapporto in adempimento del postulato Leutenegger Oberholzer 13.3907 del 27 novembre 2013), dai risultati di una recente ricerca emerge che, se nel breve termine una maggiore disparit\u00e0 di reddito pu\u00f2 far decollare la crescita economica, nel medio e lungo termine rischia di ostacolarla. Questo effetto si spiega col fatto, che in caso di forti disparit\u00e0 nelle fasce di reddito pi\u00f9 basse, il capitale umano (salute, formazione) del gruppo di popolazione pi\u00f9 povero diventa insufficiente e finisce con l'ostacolare anche la crescita economica. Resta tuttavia da vedere fino a che punto questa interdipendenza possa manifestarsi anche in economie sviluppate come quella svizzera, che godono di un sistema di protezione sociale consolidato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1471392000000)\/","SubmittedBy":"Reynard Mathias","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1519776000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|2446|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1763107104917)\/","SubmissionDate":"\/Date(1466121600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5004,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Imposte|Protezione sociale"}}