{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163580,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163580,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3580","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Dopo il s\u00ec alla legge sull'asilo. Incentivare l'integrazione, rafforzare la cooperazione internazionale per permettere l'accesso legale alle procedure d'asilo, sfruttare le possibilit\u00e0 umanitarie a disposizione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La revisione della legge sull'asilo \u00e8 stata approvata con una larga maggioranza. Ciononostante alcuni partiti hanno gi\u00e0 iniziato a sottoporre a dibattito nuove modifiche di legge. I Verdi ritengono che ora ci si debba concentrare a livello nazionale sull'attuazione della revisione, che il Consiglio federale, considerata la catastrofe dei rifugiati di portata storica, debba inoltre</p><p>- rafforzare la cooperazione internazionale e sostenere uno sviluppo dell'Accordo di Dublino che permetta l'accesso legale alle procedure d'asilo in Europa;</p><p>- sfruttare le possibilit\u00e0 a disposizione per azioni umanitarie a favore dei profughi bloccati in Grecia e nei campi in Turchia.</p><p>1. Quali sforzi sta profondendo la Confederazione per far s\u00ec, parallelamente all'attuazione del riassetto del settore dell'asilo, che i cantoni applichino le procedure abbreviate per fornire velocemente alle persone bisognose di protezione loro assegnate un sostegno forte all'integrazione?</p><p>2. Il grado di successo ottenuto dai cantoni nell'incentivare la partecipazione delle persone bisognose di protezione alla vita lavorativa \u00e8 molto diverso. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a raccogliere le migliori pratiche dei cantoni di successo ed eventualmente impegnarsi affinch\u00e9 anche altri cantoni le adottino?</p><p>3. I Verdi europei hanno sottoposto a dibattito uno sviluppo dell'Accordo di Dublino, i cui elementi chiave sono: accesso legale a una procedura d'asilo (legal access) per i rifugiati che si trovano al di fuori di un Paese Dublino; chiave di ripartizione vincolante per tutti gli Stati Dublino, che tenga conto del numero di abitanti, della potenza economica e dei rifugiati gi\u00e0 accolti; sistema di preferenza (senza diritto legale) che permetta di tener conto, per quanto possibile, della preferenza dei rifugiati per un determinato Paese di destinazione; accesso dei rifugiati alla libera circolazione delle persone una volta decorso un termine di attesa di due anni. Il Consiglio federale intende attivarsi per un simile sviluppo a livello europeo?</p><p>4. Il Consiglio federale intende sfruttare le possibilit\u00e0 a disposizione per accogliere in Svizzera persone particolarmente vulnerabili (feriti, richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati, famiglie con figli, donne traumatizzate) provenienti da campi profughi ad esempio in Turchia e in Grecia?</p><p>5. Quali possibilit\u00e0 vi sono a parere del Consiglio federale per migliorare la situazione soprattutto dei richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati in fuga, che stando a diversi rapporti sono molto numerosi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'attuazione della revisione della legge sull'asilo permetter\u00e0 di ridurre la durata delle procedure d'asilo. In tal modo, in futuro la promozione dell'integrazione delle persone del settore dell'asilo autorizzate a restare in Svizzera sar\u00e0 avviata prima. Dal 2014 la promozione specifica dell'integrazione dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente \u00e8 condotta nel quadro dei programmi cantonali d'integrazione (PIC). Il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha deciso un programma pilota quadriennale che oltre al finanziamento di circa 1000 apprendistati preliminari d'integrazione prevede anche contributi ai cantoni per la promozione linguistica di richiedenti l'asilo con prospettiva di poter restare. Il programma pilota sar\u00e0 avviato nel 2018. Al fine di migliorare l'integrazione delle persone del settore dell'asilo nel mercato del lavoro, si prevede inoltre di abolire l'obbligo del contributo speciale e l'obbligo di autorizzazione per l'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa da parte di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente (Messaggio aggiuntivo del 4 marzo 2016 concernente la modifica della legge federale sugli stranieri \"Integrazione\", FF 2016 2471). Infine, s'intende esaminare in maniera approfondita, nell'ambito di un rilevamento continuo dei costi sostenuti dai cantoni nel settore dell'asilo, anche nuovi modelli d'indennizzo che prevedano ulteriori incentivi per migliorare l'integrazione dei rifugiati riconosciuti e delle persone ammesse provvisoriamente.</p><p>2. Il successo delle misure d'integrazione professionale dipende da vari fattori, tra cui, oltre all'orientamento delle misure, anche dall'offerta di posti di lavoro nel rispettivo cantone. In merito alle cause dei diversi gradi di successo sono disponibili numerosi rapporti empirici e analisi. Le attivit\u00e0 e le misure efficaci per migliorare le possibilit\u00e0 sul mercato del lavoro sono pure illustrate nei rapporti dei PIC. La Segreteria di Stato della migrazione promuove inoltre programmi e progetti innovativi d'importanza nazionale. I programmi sull'accertamento del potenziale di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente, il programma di mentorato 2014-2016 o le misure sul lavoro del dialogo integrazione della Conferenza tripartita sugli agglomerati, ad esempio, indicheranno possibili strade per potenziare ulteriormente l'integrazione professionale.</p><p>3. Il 4 maggio 2016 la Commissione europea ha pubblicato una proposta di revisione del regolamento Dublino III volta a rafforzare la solidariet\u00e0 in seno al sistema Dublino e ad aumentarne l'efficienza e la stabilit\u00e0 in caso di crisi. La proposta riprende anche uno dei punti menzionati: prevede un meccanismo correttivo (chiave di ripartizione) teso a sgravare gli Stati Dublino interessati da una particolare pressione migratoria. La revisione proposta non riguarda invece il miglioramento dell'accesso legale alla procedura d'asilo, la considerazione di preferenze personali dei richiedenti l'asilo per determinati Paesi d'accoglienza o la concessione della libera circolazione ai rifugiati riconosciuti. Nel quadro della sua associazione a Dublino, la Svizzera partecipa ai relativi dibattimenti e il Consiglio federale sostiene in linea di massima gli sforzi a favore di una ripartizione equa dei richiedenti l'asilo nello spazio Dublino.</p><p>4. Dall'inizio della guerra civile in Siria, nel marzo 2011, il Consiglio federale ha messo a disposizione oltre 250 milioni di franchi per l'aiuto umanitario in loco a favore della popolazione bisognosa e sostiene anche il processo di pace dell'ONU a livello politico, finanziario e organizzativo. Oltre a ci\u00f2, accogliendo le persone particolarmente bisognose di protezione la Svizzera invia gi\u00e0 oggi un importante segnale di solidariet\u00e0. Nel quadro dei correnti programmi di reinsediamento (resettlement) di rifugiati riconosciuti e di ricollocazione (relocation) di richiedenti l'asilo bisognosi di protezione provenienti dall'Italia o dalla Grecia, nonch\u00e9 della concessione di visti umanitari, la Svizzera accoglie gi\u00e0 in modo mirato gruppi vulnerabili come famiglie, malati o minori non accompagnati. In linea di principio il Consiglio federale \u00e8 disposto a continuare ad applicare gli strumenti esistenti per proteggere le persone minacciate o particolarmente vulnerabili.</p><p>5. Il Consiglio federale \u00e8 preoccupato dall'aumento del numero di minori non accompagnati tra i migranti e i rifugiati. Queste persone hanno esigenze di protezione specifiche e sono particolarmente a rischio di diventare vittime della tratta di esseri umani. Esso sostiene anche le raccomandazioni formulate nel luglio 2016 dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori delle opere sociali in merito all'alloggio e all'assistenza dei minorenni non accompagnati. Tali raccomandazioni intendono contribuire a tutelare nel miglior modo possibile gli interessi dei bambini e degli adolescenti nel settore dell'asilo, ad esempio nella scelta della forma adeguata di alloggio o nella ricerca di famigliari.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1473984000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1529020800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520613237)\/","SubmissionDate":"\/Date(1466121600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5004,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Migrazione"}}