{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163612,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163612,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3612","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Vietare il finanziamento dei luoghi di culto musulmani da parte di Stati esteri che sostengono terroristi o violano i diritti umani","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di proporre le modifiche di legge che permettano di identificare e vietare il finanziamento diretto o indiretto dei luoghi di culto musulmani e altri centri islamici da parte di Stati esteri che non rispettano i diritti umani o sospettati di sostenere gruppi terroristici.</p>","ReasonText":"<p>Dopo altre situazioni analoghe, la polemica suscitata dall'apertura del museo delle civilizzazioni dell'Islam a La Chaux-de-Fonds ha posto al centro del dibattito un elemento importante, ricorrente in questo genere di progetti: l'origine del suo finanziamento.</p><p>Sembra infatti che numerosi luoghi di culto musulmani e altri centri islamici di qualsiasi genere siano finanziati, se non direttamente perlomeno indirettamente, da Stati (Paesi del Golfo, Turchia in particolare) che, notoriamente:</p><p>1. sostengono gruppi terroristici o fortemente sospettati dalla comunit\u00e0 internazionale di farlo;</p><p>2. o non rispettano i diritti umani; e</p><p>3. che, in tal modo, cercano di diffondere da noi un islam fondamentalista e politicizzato che incoraggia uno sviluppo del comunitarismo pericoloso per la coesione e l'identit\u00e0 del nostro Paese.</p><p>Se vogliamo proteggerci contro questa forma di ingerenza di Stati esteri (veri e propri o da parte delle famiglie al potere), \u00e8 inoltre indispensabile dotarci in anticipo dei mezzi e anzitutto delle basi legali necessarie alla loro identificazione.</p><p>Le autorit\u00e0 interessate si dichiarano impotenti su tutti questi punti. Siamo pertanto tenuti ad aiutarle.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dei rischi che l'estremismo religioso comporta per la sicurezza interna e la pace religiosa in Svizzera. Come menzionato nella risposta alla mozione Quadri 16.3330, esistono gi\u00e0 varie basi legali per contrastare tale fenomeno. A seconda delle circostanze, i cantoni e la Confederazione possono intervenire in virt\u00f9 del diritto penale, del diritto in materia di stranieri (divieto d'entrata in Svizzera, revoca del permesso di dimora, ecc.) o della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120).</p><p>Il diritto federale non dispone di basi legali che consentano di repertoriare in maniera regolare e sistematica le fonti di finanziamento delle comunit\u00e0 religiose e delle comunit\u00e0 musulmane in particolare (in proposito cfr. la risposta all'interpellanza Humbel 16.3274). Le fonti di finanziamento delle comunit\u00e0 religiose possono tuttavia essere identificate in base all'articolo 5 della legge federale sul servizio informazioni civile (RS 121), che autorizza la raccolta e il trattamento mirati di dati personali all'insaputa degli interessati, purch\u00e9 i presupposti definiti nella LMSI (p. es. la preparazione o l'esecuzione di atti di terrorismo o estremismo violento) siano rispettati. La Confederazione pu\u00f2 pure ottenere informazioni in fonti pubbliche. Il disciplinamento dei rapporti tra Stato e comunit\u00e0 religiose compete peraltro ai cantoni (art. 72 cpv. 1 della Costituzione). A tale proposito, i cantoni che definiscono le condizioni legali per il riconoscimento delle comunit\u00e0 religiose esigono spesso la trasparenza finanziaria. Finora nessun cantone ha ancora riconosciuto alcuna comunit\u00e0 musulmana.</p><p>Il divieto di finanziare i luoghi di culto con fondi esteri riguarda soltanto le comunit\u00e0 musulmane. Come precisato dal Consiglio federale nella risposta alla mozione Quadri 16.3330, bisogna evitare di sospettare in maniera generalizzata le comunit\u00e0 musulmane. Il divieto di finanziare le associazioni musulmane con fondi esteri contribuirebbe a insinuare questo sentimento di sospetto nei confronti dei musulmani in Svizzera. Il Consiglio federale ritiene pertanto che le comunit\u00e0 musulmane debbano beneficiare della medesima libert\u00e0 religiosa e di associazione accordata alle altre comunit\u00e0 religiose.</p><p>La misura proposta dalla mozione appare inoltre poco praticabile. Uno Stato estero che intenderebbe eludere il divieto di finanziare un luogo di culto musulmano in Svizzera non avrebbe alcun problema a ricorrere a intermediari o un prestanome. I provvedimenti da adottare per contrastare tali manovre cagionerebbero un lavoro oneroso a fronte di un'efficacia pratica limitata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1471996800000)\/","SubmittedBy":"Addor Jean-Luc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1521072000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1690521236770)\/","SubmissionDate":"\/Date(1466121600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5004,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Cultura"}}