{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163746,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163746,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3746","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Approfittare dei limiti di velocit\u00e0 esistenti per ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli a motore","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il peso di un'automobile (cabriolet, familiare, berlina, 4x4 ...) dipende molto dalla velocit\u00e0 massima che pu\u00f2 teoricamente raggiungere.</p><p>Pi\u00f9 la velocit\u00e0 \u00e8 elevata, maggiori sono le sollecitazioni a cui sono potenzialmente esposti numerosi dei suoi elementi (carrozzeria, sospensioni, freni, ruote, ecc.), che devono quindi essere rafforzati, risultando pi\u00f9 pesanti.</p><p>Visto che in tutta Europa (salvo una parte - anche se vieppi\u00f9 ridotta - della rete autostradale tedesca) la velocit\u00e0 \u00e8 comunque limitata a circa 130 chilometri all'ora, la differenza di peso tra un'automobile progettata per non superare i 130 chilometri all'ora e una per circolare pi\u00f9 velocemente \u00e8 zavorra, un \"peso morto\" trasportato inutilmente.</p><p>Un primo calcolo indica che questa differenza si aggira mediamente sui 300 chilogrammi. Il maggior consumo di carburante che ne deriva \u00e8 dell'ordine del 20 a 30 per cento.</p><p>Se la norma europea di omologazione precisasse che le automobili devono essere concepite tenendo conto del fatto che non supereranno mai i 130 chilometri all'ora, si potrebbe ottenere una riduzione del consumo di carburante del parco veicoli europeo del 20 a 30 per cento, senza incidere minimamente su abitabilit\u00e0, sicurezza e comfort delle automobili n\u00e9 condizionare le abitudini di guida. </p><p>Si tratta probabilmente dell'unica misura in grado di raggiungere una simile riduzione delle emissioni di CO2 senza ricorrere a investimenti pubblici e tasse n\u00e9 modificare le abitudini degli utenti. Le automobili circolerebbero alla stessa velocit\u00e0 di oggi, ma alleggerite. Un'idea, quindi, che meriterebbe di essere approfondita.</p><p>E che se trovasse consenso, potrebbe poi essere proposta a livello europeo e costituirebbe un contributo importante alla riduzione delle emissioni di CO2, a cui i Paesi si sono impegnati.</p><p>Chiediamo pertanto al Consiglio federale di realizzare uno studio che ne analizzi in modo approfondito i vantaggi, soprattutto ambientali.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Analogamente all'UE, la Svizzera ha introdotto il 1\u00b0 luglio 2012 norme sulle emissioni di CO2 per nuove autovetture, che obbligano gli importatori a ridurre in media a 130 grammi al chilometro, entro il 2015, quelle delle automobili immatricolate per la prima volta in Svizzera: in caso di superamento scattano le sanzioni.</p><p>La Strategia energetica 2050 della Confederazione prevede di portare il parametro, d'intesa con l'UE, a 95 grammi entro il 2020. Tali provvedimenti si sono sinora rivelati efficaci.</p><p>A ci\u00f2 si aggiunge che la necessit\u00e0 di ridurre il peso dei veicoli \u00e8 stata riconosciuta dagli stessi costruttori. I modelli recenti risultano in genere pi\u00f9 leggeri dei loro predecessori e, grazie anche a questa caratteristica, hanno consumi pi\u00f9 contenuti. Una tendenza che non corrisponde tuttavia ovunque alla realt\u00e0 del mercato: negli ultimi anni, infatti, invece di diminuire, il peso a vuoto delle nuove vetture immatricolate in Svizzera \u00e8 aumentato.</p><p>L'introduzione di una norma che preveda la taratura dei veicoli a una velocit\u00e0 massima di 130 chilometri all'ora in pratica non permetterebbe di ridurre le emissioni di CO2, in quanto le case automobilistiche continuerebbero a produrre gli stessi modelli e componenti, generalmente distribuiti su scala mondiale, senza modifica alcuna, limitandosi a bloccare solo elettronicamente la velocit\u00e0 di quelli destinati al mercato europeo. Questa soluzione non porterebbe quindi n\u00e9 a una riduzione del peso n\u00e9, di conseguenza, a una diminuzione delle emissioni nocive. \u00c8 lecito supporre che, essendo pi\u00f9 leggeri, i veicoli consumerebbero e quindi inquinerebbero anche meno: come spiegato, tararne la velocit\u00e0 massima non consentirebbe tuttavia di raggiungere lo scopo del postulato. Uno studio sugli effetti della velocit\u00e0 limitata elettronicamente non fornirebbe pertanto alcun elemento utile in pi\u00f9.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1479254400000)\/","SubmittedBy":"Mazzone Lisa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1506297600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690521463390)\/","SubmissionDate":"\/Date(1475020800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5005,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente"}}