{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163915,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163915,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3915","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Esecuzione delle pene e delle misure. Riesaminare i casi di rilascio di rei pericolosi o a rischio di recidiva","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di illustrare in un rapporto le misure che permettono di garantire che i rei pericolosi o a rischio di recidiva non debbano essere liberati dall'esecuzione delle pene e delle misure.</p><p>A tutela della popolazione deve tra l'altro vagliare misure nell'ambito del diritto in materia di protezione degli adulti, un \"internamento a posteriori\" pi\u00f9 facilmente attuabile nella prassi o un altro tipo di misura cautelare.</p>","ReasonText":"<p>Continuano a essere resi pubblici casi in cui gli autori devono essere rilasciati da una misura o dall'esecuzione penale oppure in cui addirittura, in assenza di una grave turba psichica, non pu\u00f2 essere ordinata una misura, nonostante le perizie li abbiano ritenuti pericolosi e a rischio di recidiva.</p><p>Gli ostacoli per un internamento secondo l'articolo 64 del Codice penale sono assai elevati. Ci\u00f2 significa che attualmente molti autori sono condannati a una misura secondo l'articolo 59 del Codice penale. Una recente sentenza del Tribunale di appello di Soletta ha stabilito che un uomo condannato per lo stupro di una bambina di otto anni, che aveva gi\u00e0 precedenti penali per atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere e con minorenni, deve essere liberato dalla misura stazionaria perch\u00e9, dopo 239 sedute, la terapia non ha avuto successo. La perizia stilata attesta un rischio di recidiva medio-elevato.</p><p>Mentre nel caso delle misure sussiste un certo margine di manovra che consente di mantenere a lungo gli autori in esecuzione o di ordinare a posteriori un internamento, nel caso delle pene a tempo determinato non \u00e8 prevista tale possibilit\u00e0. L'internamento a posteriori secondo l'articolo 65 capoverso 2 del Codice penale \u00e8 possibile soltanto se vengono portati alla conoscenza del giudice nuovi fatti o mezzi di prova che sussistevano gi\u00e0 prima della condanna. In un caso di attualit\u00e0 nel Cantone di Zurigo \u00e8 stato revocato l'internamento di uno stupratore gi\u00e0 condannato in passato per omicidio. Dovr\u00e0 presto essere rilasciato poich\u00e9 ha scontato i due terzi della sua pena detentiva. Anche se secondo la perizia potrebbe commettere di nuovo reati gravi, non \u00e8 possibile disporre una misura ai sensi del Codice penale, in quanto non presenta una turba psichica. Analogamente, le autorit\u00e0 zurighesi hanno dovuto concedere un permesso di libera uscita al presunto omicida di Seefeld, poich\u00e9 deve scontare una pena detentiva a tempo determinato. Anche nel suo caso i periti attestano un rischio da moderato a elevato di recidiva.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ha gi\u00e0 trattato la questione dell'esecuzione delle pene e misure disposte nei confronti dei criminali pericolosi nell'ambito dei rapporti \"Contr\u00f4le de l'ex\u00e9cution des peines et des mesures en Suisse\" (disponibile in francese e tedesco) in adempimento dei postulati Amherd 11.4072, \"Prassi in materia d'internamento in Svizzera\", e Rickli Natalie 13.3978, \"Rapporto sulla prassi in materia d'internamento in Svizzera\". Dopo la pubblicazione del primo rapporto, i Cantoni, i tre concordati sull'esecuzione delle pene e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) hanno armonizzato sul piano intercantonale e nazionale le regole in materia di esecuzione delle decisioni giudiziarie, e in particolare delle pene e misure ordinate nei confronti di criminali pericolosi. Nel novembre 2014 la CDDGP ha peraltro emanato basi comuni per l'esecuzione delle sanzioni sul piano nazionale. I Cantoni hanno istituito unit\u00e0 specializzate nella gestione dei criminali pericolosi. Il piano di \"esecuzione delle sanzioni orientata verso i rischi\" (ROS), che permette di determinare i rischi di recidiva dei criminali pericolosi, \u00e8 introdotto dalla maggior parte dei Cantoni in vista di un'attuazione a lungo termine. Il nuovo centro di competenza per l'esecuzione delle pene svolger\u00e0 un ruolo centrale in tale ambito.</p><p>Il rischio di recidiva \u00e8 attualmente un parametro centrale nell'ambito dell'esecuzione delle pene e misure ed \u00e8 valutato prima di autorizzare qualsiasi allentamento dell'esecuzione. Le condizioni legali sono pi\u00f9 severe in caso di criminali pericolosi e impongono di consultare una commissione specializzata (art. 75a cpv. 1 del Codice penale). Il Codice penale permette alle autorit\u00e0 cantonali competenti di adottare le misure necessarie in caso di problemi durante l'esecuzione. La decisione di ordinare ulteriori misure o di prolungare una misura terapeutica stazionaria spetta al giudice, che gode di un certo margine di apprezzamento.</p><p>Il Consiglio federale effettuer\u00e0 un esame approfondito dell'esecuzione delle pene e misure disposte nei confronti dei criminali pericolosi in adempimento della mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale 16.3002, \"Unificare l'esecuzione delle pene dei criminali pericolosi\". In tale occasione risponder\u00e0 anche alle domande sollevate dall'autrice del presente postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1485302400000)\/","SubmittedBy":"Rickli Natalie","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544745600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1211|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520370677)\/","SubmissionDate":"\/Date(1480291200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto civile|Diritto penale"}}