{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163918,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163918,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3918","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Rivoluzione digitale. Come integrare le persone che non usano Internet?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiediamo al Consiglio federale di studiare delle soluzioni per integrare le persone che non usano Internet nella societ\u00e0 e nell'economia digitali. Infatti, determinate persone consumano pochi servizi digitali, mentre altre li rifiutano del tutto. Lasciare un \u00e9lite tecnologica sola ai comandi potrebbe minacciare la democrazia. Coloro che non usano Internet devono essere sistematicamente coinvolti nelle attuazioni dei servizi digitali, allo scopo di garantire soluzioni che non escludano nessuno.</p><p>La digitalizzazione dei servizi offerti alle persone avanza a grandi passi: i moduli amministrativi e i biglietti del treno possono essere stampati a casa propria, on line si possono acquistare biglietti per musei, fare una dichiarazione d'incidente, accedere alle direttive concernenti le imposte, consultare il catasto, candidarsi per un impiego, iscriversi a corsi di teatro, e sono stati introdotti anche la cartella medica elettronica, il voto elettronico, il pagamento tramite il telefono, senza contanti n\u00e9 carta di pagamento.</p><p>Vi sono tuttavia alcune reticenze nei confronti di questa digitalizzazione. Talune persone temono che la digitalizzazione conduca a una perdita d'identit\u00e0 della Svizzera. Altre temono che questa forte influenza tecnologica sia incompatibile con uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell'ambiente. La questione delicata riguardo alla protezione e all'utilizzo dei dati raccolti nel quadro della digitalizzazione dei servizi \u00e8 un altro aspetto inquietante. Infine, determinate persone ritengono semplicemente che la cosa sia troppo complicata per loro.</p><p>Abbiamo il diritto di imporre questa digitalizzazione a tutti i cittadini? Se la risposta \u00e8 negativa, occorre garantire una digitalizzazione priva di discriminazione, riservando un pari trattamento a tutti i cittadini. Seppure molti servizi digitali sono irreprensibili, si tratta di una tecnologia in costante evoluzione, e quindi vi \u00e8 sempre il rischio che vadano dimenticati gli interessi delle persone offline. Si tratta di valutare la possibilit\u00e0 di offrire le seguenti garanzie: creare una carta che sancisca gli impegni da rispettare in caso di introduzione di un servizio digitale, istituire un monitoraggio dell'offerta digitale e un centro di mediazione per difendere coloro che non sono online, introdurre una rappresentanza ufficiale delle persone che non accedono a Internet nella strategia \"Svizzera digitale\", se non \u00e8 gi\u00e0 stato fatto.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore del postulato, che sottolinea come la digitalizzazione di un numero sempre crescente di servizi nei settori pi\u00f9 disparati determini la nostra vita quotidiana e come questo processo comporti rischi ma anche opportunit\u00e0 per la societ\u00e0 e l'economia. Proprio nell'intento di sfruttare adeguatamente le opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione, rendere il nostro Paese un posto attrattivo in cui vivere e un polo economico e scientifico innovativo e orientato al futuro, ad aprile 2016 il Consiglio federale ha adottato la sua nuova strategia \"Svizzera digitale\". Al centro della sua politica digitale pone le persone. Infatti, ha definito le pari opportunit\u00e0 e la partecipazione di ogni persona a una societ\u00e0 della conoscenza e dell'informazione democratica come uno dei quattro obiettivi centrali della strategia. Tale societ\u00e0 include anche le persone offline, ossia chi guarda con occhio critico la digitalizzazione ed esprime la necessit\u00e0 di disporre di canali alternativi.</p><p>Non esiste alcun diritto che obblighi la digitalizzazione di tutti i cittadini. Tuttavia, \u00e8 innegabile il fatto che un'evoluzione tecnologica sia in atto e che questa coinvolga, in un modo o nell'altro, tutti i cittadini. Pertanto, il Consiglio federale vuole coadiuvare il conseguente processo di trasformazione nella societ\u00e0 e nell'economia, in collaborazione con tutti i principali attori della Svizzera digitale, ossia con i rappresentanti della politica e delle autorit\u00e0 cantonali e comunali, dell'economia, della scienza e della ricerca, nonch\u00e9 della societ\u00e0 civile. Con l'adozione della strategia, il Consiglio federale ha dunque voluto avviare anche un dialogo interdisciplinare sul successivo sviluppo della Svizzera digitale. Questo dialogo si svolge gi\u00e0 in seno a diversi gruppi di lavoro della Confederazione, cui partecipano partner esterni all'amministrazione federale, e anima numerose manifestazioni sulla digitalizzazione. La Confederazione inviter\u00e0 tutti questi attori a una conferenza nazionale intitolata \"Svizzera digitale\", in programma nel novembre 2017, per stilare un bilancio intermedio sulla digitalizzazione. Vi parteciperanno pure i rappresentanti delle persone offline, che, nel quadro della conferenza, saranno chiamati a esprimere le proprie esigenze e a proporre soluzioni alternative in tutti i settori della strategia, che si tratti di politica dei dati, sviluppo sostenibile o competenze degli utenti nell'utilizzo delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).</p><p>Nel quadro del Dialogo \"Svizzera digitale\" e per l'attuazione dell'obiettivo prioritario riguardante le pari opportunit\u00e0, \u00e8 stato organizzato, nel settembre 2016, un convegno che ha riunito circa 160 rappresentanti delle autorit\u00e0, del mondo economico, scientifico e della societ\u00e0 civile. Durante l'incontro sono state approfondite le seguenti tematiche: come rendere i siti Internet pi\u00f9 accessibili alle persone con disabilit\u00e0, aiutare gli anziani a utilizzare i media digitali e infine identificare le sfide attuali nel settore delle competenze di base per l'uso delle TIC. Ulteriori informazioni sull'evento sono disponibili sul sito della rete nazionale \"Integrazione Digitale Svizzera\" (www.einclusion.ch).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che queste misure soddisfano la richiesta dell'autore del postulato, in quanto permettono alle persone offline di partecipare allo sviluppo della Svizzera digitale. Considera infatti pi\u00f9 appropriato e produttivo coinvolgere attivamente questi soggetti nelle discussioni sulla digitalizzazione anzich\u00e9 elaborare una \"Carta\", introdurre misure di vigilanza o istituire un organo di mediazione per le persone offline, la cui efficacia rimane incerta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1485907200000)\/","SubmittedBy":"B\u00e9gl\u00e9 Claude","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1520467200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520136663)\/","SubmissionDate":"\/Date(1480377600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione|Diritti umani"}}