{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20163931,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20163931,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.3931","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Negoziati TISA. La nuova offerta svizzera annuncia la svendita dei valori ambientali e democratici?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale conferma che l'offerta svizzera di Doha (e gli accordi di libero scambio) mantengono la riserva sui servizi pubblici comunali e cantonali e sull'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA)?</p><p>2. Il Consiglio federale ha sempre sostenuto di non voler liberalizzare i servizi pubblici nel quadro di TISA. Pu\u00f2 confermare, ora, che nella Sezione A dell'offerta svizzera non \u00e8 prevista pi\u00f9 alcuna riserva in materia di servizi pubblici comunali e cantonali e di servizi EIA, sottoponendo di fatto questi servizi alle clausole di non arretramento e sospensione?</p><p>3. I Cantoni e le autorit\u00e0 cantonali competenti sono stati consultati in merito a tali modifiche? Le hanno accettate?</p><p>4. Il Consiglio federale prevede di riesaminare l'offerta svizzera e di mantenere le riserve in oggetto, conformemente all'offerta di Doha?</p>","ReasonText":"<p>Nella nuova offerta TISA svizzera, pubblicata il 21 ottobre 2016 sul sito della SECO, non sono pi\u00f9 presenti molte delle riserve riportate nella Sezione A nelle versioni precedenti dell'offerta. Ne sono un esempio la riserva che limitava gli obblighi dei Comuni e dei Cantoni a livello del GATS, la riserva sui servizi pubblici (public utilities) dei Comuni e dei Cantoni nel settore ambientale, e la riserva sui servizi EIA prescritti per legge.</p><p>I \"miglioramenti\" di cui sopra sono in linea con quanto richiesto dall'UE e implicano la sospensione delle politiche comunali e cantonali, in particolare in materia di gestione delle acque di scarico e dei rifiuti. Inoltre, fanno s\u00ec che se un Comune decide di liberalizzare questi servizi non potr\u00e0 pi\u00f9 tornare indietro (non arretramento).</p><p>Gli studi EIA richiesti dalle autorit\u00e0 sono un tema delicato poich\u00e9 servono da base per autorizzare (o rifiutare) attivit\u00e0 potenzialmente pericolose o che presentano un rischio per la popolazione o per l'ambiente. \u00c8 quindi legittimo che le autorit\u00e0 intendano mantenere il loro diritto di potersi assicurare, se necessario, che i servizi incaricati degli studi siano sotto la giurisdizione svizzera (p. es. requisito della sede o del domicilio). Se per\u00f2 si considera l'allegato Localisation del TISA e l'assenza di riserve nella nuova offerta, i requisiti appena esposti per gli studi EIA richiesti dallo Stato non sarebbero pi\u00f9 legittimi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nell'offerta di Doha e negli accordi di libero scambio della Svizzera sono esclusi dai \"servizi ambientali\" i servizi forniti da Comuni e Cantoni, o acquistati da questi ultimi, e gli studi EIA previsti per legge. Ci\u00f2 significa che per questi servizi la Svizzera non ha sottoscritto alcun obbligo in materia di accesso ai mercati e di trattamento nazionale.</p><p>2. L'offerta TISA della Svizzera del 21 ottobre 2016 mantiene l'esclusione riportata al punto 1 in materia di servizi ambientali cantonali e comunali e di studi EIA (per questi ultimi, se riguardano le tossine o la radioattivit\u00e0; per gli altri EIA non \u00e8 indicata un'esclusione poich\u00e9 non esistono limitazioni quantitative). Pertanto, analogamente a quanto fatto nell'offerta di Doha e negli accordi di libero scambio, la Svizzera non propone neppure nel quadro dell'Accordo TISA di sottoscrivere obblighi in materia di accesso al mercato per questi servizi. Stando alle regole del TISA, le clausole di sospensione e non arretramento non si applicano alle misure di accesso al mercato, ossia a misure di tipo quantitativo e non discriminatorio. Ne consegue che mantenere, modificare o introdurre in futuro delle restrizioni nell'accesso al mercato svizzero (p. es. tramite un monopolio comunale o cantonale, oppure affidando alcuni servizi in modo esclusivo) non sarebbe in contraddizione con un eventuale Accordo TISA.</p><p>La Sezione A dell'offerta svizzera al TISA prevede riserve per il trattamento nazionale e la localizzazione che si applicano, tra l'altro, ai servizi ambientali, compresi i servizi comunali e cantonali, e a qualsivoglia servizio EIA. Le riserve riguardano in particolare le sovvenzioni e le misure affini, la legislazione in materia di ammissione sul territorio nazionale dei prestatori di servizi esteri, ecc. In virt\u00f9 di queste riserve le clausole di sospensione e non arretramento non si applicano a tali misure. In altri termini, analogamente a quanto avviene per le offerte di Doha e gli accordi di libero scambio, un futuro mantenimento, cambiamento o introduzione di misure discriminatorie e di localizzazione, anche per quanto riguarda i servizi ambientali a tutti i livelli istituzionali e gli studi EIA, sar\u00e0 conciliabile con gli obblighi derivanti dal TISA per la Svizzera.</p><p>Le clausole di sospensione e non arretramento non sono neppure applicabili alle misure prese a prescindere dalla nazionalit\u00e0 o dalla sede del fornitore di servizi, quali le misure relative alla protezione ambientale, alle zone edificabili, al diritto del lavoro, alle condizioni lavorative, ai requisiti di qualit\u00e0 e alle prescrizioni tecniche, ecc.</p><p>L'Accordo TISA non impedirebbe dunque di disciplinare tutte le prestazioni di servizi, inclusi i servizi ambientali e gli studi EIA, e quindi di mantenere o modificare le regolamentazioni esistenti o di introdurne di nuove.</p><p>3. Le autorit\u00e0 competenti sono state consultate per il tramite della Conferenza dei Governi cantonali e hanno espresso il proprio consenso.</p><p>4. Al momento non \u00e8 prevista una revisione dell'offerta TISA.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1485302400000)\/","SubmittedBy":"Mazzone Lisa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544745600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519734510)\/","SubmissionDate":"\/Date(1480550400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Economia"}}