{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164060,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20164060,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.4060","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Vietare le discriminazioni legate all'et\u00e0 negli annunci di lavoro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di introdurre nella legislazione il divieto di menzionare un limite d'et\u00e0 implicito o esplicito negli annunci di lavoro (p. es. \"posto riservato ai giovani\").</p>","ReasonText":"<p>Si tratta di un divieto frequente nei Paesi dell'Unione europea e negli Stati Uniti e che sarebbe perfettamente conforme all'articolo 8 capoverso 2 della Costituzione: \"Nessuno pu\u00f2 essere discriminato, in particolare a causa dell'origine, della razza, del sesso, dell'et\u00e0, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psichiche.\"</p><p>Inoltre, il principio della parit\u00e0 di trattamento, che deriva dal principio della protezione della personalit\u00e0 del lavoratore (art. 328 CO), vieta al datore di lavoro di svantaggiare un lavoratore in modo arbitrario, ovvero senza un'effettiva ragione, ad esempio in base all'et\u00e0. </p><p>In occasione di tavole rotonde dedicate ai lavoratori senior i rappresentanti dei datori di lavoro si sono dimostrati sensibili al problema e hanno dichiarato di voler chiedere ai membri delle loro associazioni di non inserire limiti d'et\u00e0 negli annunci di lavoro. </p><p>Ebbene, da una recente analisi di una serie di annunci pubblicati su cinque quotidiani della Svizzera romanda e tre siti internet \u00e8 emerso che circa il 10 per cento conteneva un limite d'et\u00e0 discriminatorio. Gli annunci esaminati sono stati 982: di questi 96 indicavano implicitamente o esplicitamente un limite d'et\u00e0, 73 specificavano una fascia d'et\u00e0, 14 contenevano la parola \"giovane\" e 9 il termine \"junior\". </p><p>In un momento in cui si discute di aumentare l'et\u00e0 pensionabile e in cui la carenza di personale qualificato impone di ricorrere sempre di pi\u00f9 ai lavoratori con esperienza occorre mettere fine a queste pratiche inique che discriminano i candidati in base all'et\u00e0 impedendo loro di accedere al mercato del lavoro.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del fatto che a volte i lavoratori senior sono vittime di pregiudizi negativi che finiscono per ostacolare la loro assunzione. Si tratta di una situazione che va cambiata mettendo in risalto il potenziale di questi lavoratori. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo cui non bisognerebbe indicare limiti d'et\u00e0 negli annunci di lavoro, a meno che non vi siano giustificazioni oggettive. Tuttavia, non sarebbe tanto il divieto di inserire un limite d'et\u00e0 nelle inserzioni a favorire la collocabilit\u00e0 dei lavoratori senior, quanto piuttosto l'eliminazione dei pregiudizi nei loro confronti. Pertanto, il Consiglio federale ritiene che tale divieto non sia n\u00e9 opportuno n\u00e9 efficace in quanto i processi di selezione si svolgono in pi\u00f9 fasi e sarebbe molto difficile dimostrare un'eventuale discriminazione.</p><p>Nell'ambito dell'iniziativa sul personale qualificato la Confederazione, i Cantoni e le parti sociali combattono i pregiudizi contro i lavoratori senior puntando sulla sensibilizzazione delle imprese, dei datori di lavoro e dell'opinione pubblica. Nel mese di aprile 2015 si \u00e8 svolta la prima conferenza nazionale sui lavoratori in et\u00e0 avanzata. Nella dichiarazione finale congiunta i datori di lavoro pubblici e privati si sono impegnati a non specificare l'et\u00e0 nelle offerte di lavoro quando questo criterio non \u00e8 strettamente necessario per l'esercizio della funzione. Gli annunci che derogano a questo principio dovrebbero quindi rappresentare un'eccezione. L'Osservatorio del mercato del lavoro dell'Universit\u00e0 di Zurigo ha realizzato per conto della SECO un rapporto che illustra l'andamento e la diffusione dei dati relativi all'et\u00e0 nelle offerte di lavoro in tutta la Svizzera. Dal rapporto emerge che il ricorso implicito o esplicito a limiti d'et\u00e0 \u00e8 relativamente raro (11,1 per cento, 2005 a 2016) e che tendenzialmente negli ultimi dieci anni la percentuale di inserzioni recanti limiti di et\u00e0 \u00e8 fortemente calata passando dal 16 per cento nel 2006 al 6 per cento nel 2015. Questi dati dimostrano che le aziende sono pi\u00f9 sensibili al tema rispetto al passato.</p><p>Il divieto di menzionare l'et\u00e0 negli annunci di lavoro ostacolerebbe la libert\u00e0 imprenditoriale e, alla luce delle circostanze attuali, rappresenterebbe una limitazione eccessiva. La libert\u00e0 economica \u00e8 uno dei pilastri della politica svizzera del mercato del lavoro su cui si basa la nostra eccellente situazione economica nel confronto internazionale e il nostro basso livello di disoccupazione, anche fra i lavoratori anziani. I partner che sostengono l'iniziativa sul personale qualificato continueranno a promuovere l'integrazione dei lavoratori senior nel mercato del lavoro. Rispetto a un eventuale divieto le misure dell'iniziativa sono pi\u00f9 efficaci. Inoltre, il Consiglio federale ha pi\u00f9 volte constatato che la legislazione in vigore e le relative sentenze garantiscono una protezione adeguata contro le discriminazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1487721600000)\/","SubmittedBy":"Maire Jacques-Andr\u00e9","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1544745600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520075873)\/","SubmissionDate":"\/Date(1481760000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Diritti umani"}}