{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164086,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20164086,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.4086","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Conto di risparmio per le cure. Riduzione dei premi dell'assicurazione malattie e sgravio del personale di cura","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali necessarie affinch\u00e9 il finanziamento delle cure prodigate alle persone anziane avvenga attraverso un conto di risparmio per le cure. L'avere accumulato su questo conto di risparmio obbligatorio dovr\u00e0 essere reso ereditario ed esente da imposte. Questo sistema previdenziale non dovr\u00e0 essere finanziato da contributi salariali, ma da premi fissi. Come gi\u00e0 previsto dalla LAMal nell'ambito delle riduzioni dei premi, lo Stato interverrebbe a titolo sussidiario e a seconda delle esigenze. Dovr\u00e0 inoltre essere soppressa la distinzione fra cure e assistenza alle persone anziane e le relative prestazioni dovranno essere finanziate in maniera uniforme attraverso il conto di risparmio per le cure.</p>","ReasonText":"<p>Lo sviluppo demografico comporta un forte aumento del fabbisogno di cure per le persone anziane e, quindi, dei costi ad esso associati. Secondo le stime del Consiglio federale, la spesa pubblica per la cura a lungo termine delle persone anziane, che nel 2011 ammontava a 6,2 miliardi di franchi, passer\u00e0 a circa 12 miliardi di franchi nel 2030 e a 17 miliardi di franchi nel 2040. Tra i fattori che fanno lievitare i costi vi \u00e8, oltre allo sviluppo demografico, la mancanza di incentivi per i singoli e i fornitori di prestazioni ad impiegare con parsimonia i mezzi finanziari a disposizione e a risparmiare per ridurre i costi delle cure delle persone anziane. Visto che il contratto intergenerazionale \u00e8 gi\u00e0 messo a dura prova (in particolare a causa dell'andamento dei costi nell'ambito della LAMal, dell'AVS e anche della LPP) non sembra ragionevole scaricare i costi sulle generazioni future.</p><p>S'impone un cambiamento di sistema, perch\u00e9 di fatto le prestazioni complementari sono diventate un'assicurazione delle cure. Occorre quindi contrastare i falsi incentivi e promuovere la responsabilit\u00e0 individuale nel senso dell'adozione di un comportamento volto al risparmio che permetta di garantire la propria cura nella terza et\u00e0. Gli averi ereditari accumulati grazie al conto di risparmio per le cure obbligatorio potranno essere impiegati per tutte le prestazioni che s'impongono in caso di cura (servizi di assistenza e cura a domicilio, strutture diurne, casa di cura, ecc.). Lo Stato interverrebbe a titolo sussidiario, ovvero soltanto se la persona interessata non \u00e8 in grado di pagare i suoi premi. Lo sgravio dell'ente pubblico nel settore del finanziamento residuo delle cure e delle prestazioni complementari ridurrebbe le imposte e frenerebbe la crescita dei costi delle prestazioni complementari. Analogamente, il finanziamento attraverso il conto di risparmio per le cure implicherebbe una corrispondente riduzione dei premi dell'assicurazione malattie. Le quote ereditate del conto di risparmio per le cure dovrebbero poter essere impiegate anche per finanziare il proprio conto di risparmio per le cure.</p><p>Il finanziamento della totalit\u00e0 delle cure con il conto di risparmio per le cure (siano esse ambulantoriali o stazionarie e indipendentemente dalla forma giuridica del fornitore delle prestazioni) non soltanto promuoverebbe l'adozione di un comportamento attento ai costi e rafforzerebbe la libert\u00e0 di scelta dei pazienti, ma favorirebbe anche la concorrenza tra gli istituti. Verrebbero cos\u00ec creati gli incentivi necessari per incoraggiare i fornitori di prestazioni a migliorare la loro offerta e a proporre prestazioni per quanto possibile economiche.</p><p>In una societ\u00e0 che invecchia, il fabbisogno di personale di cura cresce e v'\u00e8 da temerne la carenza. Occorre pertanto garantire un impiego pi\u00f9 efficiente del personale di cura ed esonerarlo da inutili compiti burocratici, eliminando la differenza tra assistenza e cura nell'ambito dei conteggi. Nella realt\u00e0, questa differenziazione non \u00e8 pressoch\u00e9 definibile e fa perdere al personale tempo prezioso che potrebbe invece dedicare alla cura dei pazienti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l'opinione che il finanziamento delle cure rappresenter\u00e0 in futuro una grande sfida. Nel suo rapporto sullo stato e le prospettive delle cure di lunga durata (consultabile in tedesco all'indirizzo: <a href=\"http://www.parlament.ch/\">www.parlament.ch</a> &gt; Gesch\u00e4fte &gt; 12.3604 &gt; Bericht in Erf\u00fcllung des parlamentarischen Vorstosses), ha illustrato le sfide che le attendono e proposto soluzioni per il loro finanziamento. Per motivi demografici, attorno al 2030 la problematica \u00e8 destinata ad accentuarsi: le discussioni politiche sui possibili approcci devono quindi essere avviate tempestivamente. Sarebbe tuttavia un errore fissarsi sin d'ora su determinate opzioni senza accertamenti approfonditi e senza il necessario dibattito politico.</p><p>Anche tra gli anziani la dipendenza dalle cure \u00e8 ripartita in modo molto eterogeneo. Nel 2008 aveva un intenso bisogno di cure circa il 9 per cento delle persone di et\u00e0 superiore ai 65 anni, mentre gran parte degli anziani non necessitava di cure, o ne necessitava solo in misura limitata. I dati dell'Ufficio federale di statistica indicano inoltre che meno della met\u00e0 delle persone necessitano di cure assidue nel corso della vita (cfr. in particolare la pubblicazione dell'Osservatorio svizzero della salute \"Pflegebed\u00fcrftigkeit und Langzeitpflege im Alter\", consultabile in tedesco all'indirizzo <a href=\"http://www.obsan.ch/\">www.obsan.ch</a> &gt; Publikationen &gt; Langzeitpflege).</p><p>Il Consiglio federale teme che un ulteriore risparmio forzato disciplinato dallo Stato (oltre alla previdenza professionale con contributi che attualmente si aggirano sui 45 miliardi di franchi all'anno) possa rivelarsi economicamente problematico. Per motivi di politica finanziaria e fiscale \u00e8 inoltre scettico sull'imposizione privilegiata del conto di risparmio per le cure, a cui chiaramente mira la mozione. A seconda della loro impostazione, gli incentivi fiscali causerebbero perdite fiscali non indifferenti a livello federale, cantonale e comunale, il che non sarebbe auspicabile per le finanze federali. Le agevolazioni fiscali favorirebbero soprattutto le economie domestiche pi\u00f9 forti, senza per\u00f2 ridurre le spese sostenute dallo Stato per le loro prestazioni sociali.</p><p>L'apertura di un conto di risparmio individuale per le cure creerebbe alle persone di modeste condizioni economiche difficolt\u00e0 finanziarie che potrebbero essere attenuate o risolte solo con un nuovo strumento di politica sociale. In quest'ottica non sono quindi prevedibili vantaggi, dal momento che non si farebbe altro che convertire buona parte dei costi di determinati strumenti di politica sociale (prestazioni complementari all'AVS e all'AI, finanziamento residuo, riduzione dei premi dell'assicurazione malattie) in uscite per un nuovo strumento.</p><p>Sia il disciplinamento vigente del finanziamento sia una soluzione assicurativa presentano vantaggi rispetto a un conto di risparmio per le cure. Le soluzioni assicurative si prestano in caso di rischi con una probabilit\u00e0 di occorrenza da bassa a media e costi elevati se l'evento si verifica, in particolare quando il rischio di base non pu\u00f2 essere influenzato o pu\u00f2 esserlo solo minimamente, come nel caso del bisogno di cure. Il capitale risparmiato individualmente per le cure rimarrebbe inutilizzato da coloro che muoiono senza aver avuto bisogno di cure. Il fatto che queste persone non abbiano potuto disporre di tale capitale in vita rappresenta un'ingerenza problematica nella garanzia della propriet\u00e0, soprattutto per le persone senza discendenti diretti. Per le persone bisognose di cure, invece, spesso il capitale risparmiato non sarebbe sufficiente a coprire i costi, talvolta molto elevati. Soprattutto nei casi con spese di cura elevate, l'obiettivo di accrescere la responsabilit\u00e0 individuale e di riflesso l'efficienza non sarebbe raggiunto. Per evitare questa situazione, i contributi di risparmio dovrebbero essere tanto elevati da essere sufficienti in qualsiasi caso, il che tuttavia aggraverebbe la problematica esposta sopra.</p><p>Se i rischi sono ripartiti in modo eterogeneo, le soluzioni fondate sul risparmio si trovano a dover conciliare due obiettivi contrapposti: la copertura dei costi pi\u00f9 estesa possibile e l'obiettivo di evitare limitazioni inutili della garanzia della propriet\u00e0 in singoli casi. Questo conflitto non esiste n\u00e9 nel disciplinamento vigente del finanziamento n\u00e9 nelle possibili soluzioni descritte dal Consiglio federale nel rapporto menzionato sopra. Ritenendo che non sia utile n\u00e9 opportuno voler anticipare, con un mandato legislativo vincolante, la discussione parlamentare sul rapporto, il Consiglio federale respinge la presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1488499200000)\/","SubmittedBy":"Dittli Josef","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1489449600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519746300)\/","SubmissionDate":"\/Date(1481760000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}