{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20164111,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20164111,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"16.4111","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Casi Dublino e clausola di sovranit\u00e0. Quali sono i criteri per permettere il ricongiungimento di membri della medesima famiglia?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La clausola di sovranit\u00e0 (art. 17 del regolamento Dublino III) permette a uno Stato di rinunciare al trasferimento di un richiedente l'asilo verso il Paese responsabile e di trattare una domanda, in particolare \"al fine di procedere al ricongiungimento di persone legate da qualsiasi vincolo di parentela\". </p><p>Nel caso in cui la Svizzera ha attivato la clausola di sovranit\u00e0 per motivi inerenti al ricongiungimento di membri della medesima famiglia, quali vincoli di parentela sono stati considerati? In quanti casi?</p><p>Esiste una direttiva interna alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) che definisce i criteri per prendere in considerazione dei legami di parentela nel trattamento dei casi Dublino?</p>","ReasonText":"<p>Il regolamento Dublino precisa che il rispetto della vita famigliare deve costituire un criterio fondamentale per gli Stati membri al momento dell'applicazione del regolamento (art. 14 RD III). L'articolo 17 permette agli Stati di derogare ai criteri di responsabilit\u00e0, in particolare per permettere il ricongiungimento di membri della medesima famiglia. </p><p>In determinati casi, i richiedenti l'asilo vengono in Svizzera perch\u00e9 vi hanno famigliari in grado di offrire loro sostegno e di favorire la loro integrazione. Tuttavia, vari richiedenti in questa situazione sarebbero stati rinviati dalla Svizzera verso un altro Stato Dublino in cui erano transitati in precedenza, talvolta soltanto per poche ore. </p><p>In origine gli accordi di Dublino sono stati conclusi essenzialmente per impedire ai richiedenti l'asilo di depositare una domanda in vari Paesi, obiettivo che \u00e8 stato ampiamente raggiunto. Un'applicazione eccessivamente restrittiva non \u00e8 quindi n\u00e9 giustificata n\u00e9 conforme allo spirito del regolamento. La Svizzera pu\u00f2 avvalersi del suo margine di apprezzamento e applicare il regolamento Dublino in modo da rispettare, in ogni situazione, il diritto delle famiglie di stare insieme.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina accuratamente ogni domanda d'asilo considerando le circostanze concrete del singolo caso. Uno Stato Dublino \u00e8 obbligato a entrare in materia se un trasferimento violerebbe disposizioni del diritto internazionale o anche per motivi umanitari. Questo avviene perlopi\u00f9 nel caso di persone particolarmente vulnerabili quali minorenni non accompagnati, famiglie, famiglie monoparentali o persone con problemi di salute di una certa gravit\u00e0. Tuttavia, anche in questi casi occorre valutare singolarmente se l'applicazione della clausola di sovranit\u00e0 \u00e8 adeguata e se un trasferimento comporterebbe un caso di rigore.</p><p>Tale valutazione non \u00e8 disciplinata in una direttiva interna, in quanto deve sempre essere effettuata sulla base delle circostanze specifiche del singolo caso. La decisione di entrare in materia si fonda perlopi\u00f9 su una combinazione di vari elementi che, presi singolarmente, non comportano un caso di rigore, ma cumulati raggiungono un livello che giustifica l'applicazione della clausola di sovranit\u00e0.</p><p>Il regolamento Dublino prevede criteri che definiscono in quali situazioni \u00e8 possibile riunire o separare membri di una famiglia. Nell'applicare tali criteri, la SEM si orienta alla giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale. Oltre a considerare una situazione di particolare dipendenza, si esamina in particolare se la relazione tra i parenti \u00e8 degna di protezione ai sensi dell'articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU), valutando se esiste una relazione intatta e vissuta. A tal fine si considerano fattori quali un'abitazione comune, una comunione delle finanze, i legami reciproci tra i partner, nonch\u00e9 la stabilit\u00e0 e la durata della relazione. In virt\u00f9 della giurisprudenza del Tribunale federale, una persona pu\u00f2 appellarsi alla protezione della vita famigliare ai sensi dell'articolo 8 CEDU se un famigliare in Svizzera dispone di un diritto di soggiorno durevole. Se questi criteri sono adempiuti, si rinuncia a una procedura Dublino.</p><p>L'applicazione della clausola di sovranit\u00e0 \u00e8 rilevata statisticamente soltanto dal 2014. Dal 1\u00b0 gennaio 2014 al 30 novembre 2016 la Svizzera ha esaminato la domanda di 4790 persone. Non \u00e8 possibile valutare statisticamente in quanti casi la clausola di sovranit\u00e0 \u00e8 stata applicata in Svizzera in ragione di un vincolo famigliare.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1485907200000)\/","SubmittedBy":"Barazzone Guillaume","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1489708800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|28|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520579267)\/","SubmissionDate":"\/Date(1481846400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5006,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Questioni sociali|Migrazione"}}