{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170027,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20170027,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.027","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Messaggio suIl\u2018esercito 2017","Description":"Messaggio suIl\u2018esercito 2017 del 22 febbraio 2017","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 22.02.2017</b></p><p><b>Il Consiglio federale approva il messaggio sull'esercito 2017 </b></p><p><b>Nella sua seduta del 22 febbraio 2017 il Consiglio federale ha licenziato all'attenzione del Parlamento il messaggio sull'esercito 2017. Il Consiglio federale sollecita tre crediti complessivi, rispettivamente di 900 milioni di franchi per il Programma d'armamento 2017, di 750 milioni di franchi per i crediti quadro per il materiale dell'esercito 2017 e di 461 milioni di franchi per il Programma degli immobili del DDPS 2017. </b></p><p>Con l'ulteriore sviluppo dell'esercito le Camere federali hanno deciso un limite di spesa dell'esercito 2017-2020 di 20 miliardi di franchi. Il Consiglio federale intende utilizzare circa il 40 per cento della cifra per investimenti nell'armamento e negli immobili, e nel messaggio sull'esercito 2016 ha illustrato il fabbisogno di investimenti in questi due ambiti. Nel frattempo la pianificazione in materia di acquisti e immobili allora presentata \u00e8 stata rielaborata, in particolare a causa della sospensione del progetto Difesa terra-aria 2020 decisa dal DDPS. La pianificazione aggiornata \u00e8 stata inserita nel messaggio sull'esercito 2017.</p><p>Con il messaggio sull'esercito 2017 il Consiglio federale sollecita, per la prima volta in contemporanea, tutti i crediti d'impegno annuali per gli investimenti dell'esercito. In precedenza i crediti d'impegno per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto, per il fabbisogno annuale di equipaggiamento e di rinnovamento nonch\u00e9 per le munizioni per l'istruzione e la gestione delle munizioni venivano infatti proposti nell'ambito del preventivo, mentre nel presente messaggio sono sollecitati come crediti quadro per il materiale dell'esercito 2017. In questo modo si avr\u00e0 una pi\u00f9 chiara visione d'insieme degli acquisti previsti.</p><p>Attraverso il limite di spesa il Parlamento stabilisce il tetto massimo delle uscite dell'esercito. Con i crediti d'impegno il Consiglio federale propone ora a quali investimenti destinare le risorse finanziarie. Non vi saranno dunque spese supplementari eccedenti il limite di spesa dell'esercito.</p><p></p><p>Investimenti nell'armamento e negli immobili</p><p>Con il Programma d'armamento 2017 il Consiglio federale sollecita un credito complessivo di 900 milioni di franchi. Tale credito \u00e8 composto da quattro crediti d'impegno specificati singolarmente, che verranno impiegati per il prolungamento della durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18 (450 mio. fr.), per il mantenimento del valore del sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio (175 mio. fr.), per l'acquisto dei componenti informatici del DDPS per il centro di calcolo \"Campus\" (50 mio. fr.) e per colmare un fabbisogno straordinario di munizioni (225 mio. fr.).</p><p>Il prolungamento della durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18 fino al 2030 si rende necessario per evitare una lacuna nella protezione dello spazio aereo negli anni 2020. Gli F/A-18 verranno impiegati per un periodo pi\u00f9 lungo rispetto a quanto inizialmente previsto, ovvero fino all'introduzione definitiva dei nuovi aerei da combattimento. Questi dovrebbero essere pronti all'impiego intorno al 2030, come annunciato dal Consiglio federale nel suo Concetto per la sicurezza a lungo termine nello spazio aereo.</p><p>Con i crediti quadro per il materiale dell'esercito 2017 si sollecitano inoltre 750 milioni di franchi in totale. I crediti quadro verranno utilizzati per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto (173 mio. fr.), per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento (421 mio. fr.) nonch\u00e9 per le munizioni per l'istruzione e la gestione delle munizioni (156 mio. fr.).</p><p>Con il Programma degli immobili del DDPS 2017 il Consiglio federale sollecita altres\u00ec un credito complessivo di 461 milioni di franchi, che comprende nove crediti d'impegno specificati singolarmente (251 mio. fr.) e un credito quadro (210 mio. fr.). Il Consiglio federale sollecita infine un credito d'impegno di 27 milioni di franchi affinch\u00e9 l'accordo di locazione firmato l'8 novembre 2016 con il Cantone di Ginevra per l'utilizzo di immobili a Epeisses e a Aire-la-Ville possa entrare in vigore, sostituendo il contratto relativo alla piazza d'armi che risale al 1985.</p><p></p><p>Pi\u00f9 di un miliardo di franchi per l'economia svizzera</p><p>L'economia svizzera trarr\u00e0 vantaggio dagli acquisti sollecitati. Gli investimenti nell'armamento e negli immobili avranno ripercussioni sull'occupazione in Svizzera attraverso mandati diretti per imprese svizzere (partecipazioni dirette) e affari di compensazione (partecipazioni indirette). Le partecipazioni dirette e indirette ammontano a oltre un miliardo di franchi.</p><p>Le partecipazioni genereranno know-how e valore aggiunto per l'economia svizzera in settori industriali anche tecnologicamente avanzati. Sul lungo periodo l'esercizio e la manutenzione salvaguarderanno inoltre posti di lavoro e in alcuni casi ne creeranno di nuovi.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 08.06.2017</b></p><p><b>Messaggio esercito; nessun taglio, nessuna spesa supplementare </b></p><p><b>Dopo un lungo dibattito il Consiglio nazionale ha approvato il Messaggio sull'esercito 2017 nella versione presentata del Consiglio federale. La proposta di aumentare le spese per permettere agli F/A-18 di colpire obiettivi al suolo \u00e8 stata respinta, cos\u00ec come le richieste della sinistra di diminuire il credito destinato alle munizioni e quello per le spese pianificatorie in vista dell'acquisto di un nuovo aereo da combattimento.</b></p><p></p><p>12 aerei non bastano</p><p>In apertura di dibattiti la sinistra ha tentato di rinviare il dossier al Consiglio federale con l'incarico di prolungare la durata di vita di soli 12 caccia F/A-18. Un numero sufficiente per costituire una flotta destinata ai compiti di polizia aerea, ha affermato Lisa Mazzone (Verdi/GE). \"\u00c8 lo stesso Consiglio federale a dire che non ne servono di pi\u00f9\", ha aggiunto la ginevrina.</p><p>Per la maggioranza, 12 aerei sono invece un numero insufficiente per garantire la protezione aerea, in particolare durante avvenimenti di portata internazionale, ha sostenuto il relatore commissionale Roger Golay (MCG/GE). Non bisogna poi dimenticare che dal 2020 gli aerei attuali dovranno essere disponibili 24 ore su 24, ha aggiunto Ida Glanzmann-Hunkeler (PPD/LU).</p><p></p><p>2 miliardi di franchi per l'esercito</p><p>Il rinvio \u00e8 quindi stato bocciato con 147 voti contro 25 e 4 astenuti. L'esercito dovrebbe cos\u00ec ricevere una somma di poco superiore ai 2 miliardi di franchi. Nel dettaglio, il messaggio \u00e8 composto di tre distinti crediti: 900 milioni di franchi per il Programma d'armamento, 750 milioni per i Crediti quadro per il materiale dell'esercito e 461 milioni per il Programma degli immobili del Dipartimento della difesa (DDPS).</p><p>Il Programma d'armamento prevede in particolare 450 milioni di franchi per permettere agli F/A-18 di volare fino al 2030. La proposta di aumentare tale spesa di 20 milioni per permettere ai caccia di colpire obiettivi a terra \u00e8 stato respinto con 97 voti contro 85.</p><p></p><p>Armi aria-suolo solo con futuro jet</p><p>L'idea di ripristinare questa opzione, che sugli aerei da combattimento non esiste pi\u00f9 dal 1994, era stata formulata dalla commissione preparatoria. \"Le nostre Forze aeree sono quasi le uniche al mondo che non hanno questa capacit\u00e0\", ha affermato il suo relatore Roger Golay aggiungendo che \"le truppe di terra devono poter contare sul supporto aereo, in caso di necessit\u00e0\".</p><p>Questo investimento \u00e8 necessario anche per guadagnare tempo in vista del futuro nuovo aereo da combattimento, si potrebbe infatti gi\u00e0 acquisire la tecnica e l'esperienza necessaria, ha aggiunto Werner Salzmann (UDC/BE). Non ha senso spendere 20 milioni di franchi per dotare i vecchi aerei F/A-18 di questa tecnologia, ha replicato Marcel Dobler (PLR/SG) sostenendo che questa questione deve essere trattata insieme all'acquisto del nuovo jet.</p><p>Questo parere \u00e8 stato condiviso anche dal consigliere federale Guy Parmelin, il quale ha ricordato come il governo sia favorevole a sviluppare la capacit\u00e0 di colpire obiettivi al suolo. La sinistra era invece di principio contraria ad armare gli F/A-18 con missili aria-suolo sostenendo che non esista nessuna minaccia che giustifichi un simile investimento.</p><p></p><p>Bocciata riduzione spese munizioni</p><p>Lo schieramento rosso-verde ha anche dato battaglia sui 225 milioni previsti per ricostituire le scorte di munizioni diminuite nel corso degli anni. \"Si tratta di una spesa inutile: la destra vuole fare questo acquisto unicamente per sfruttare completamente il budget a disposizione dopo la sospensione del progetto Difesa terra-suolo 2020\" (DTA, pi\u00f9 noto con la sigla tedesca BODLUV), ha sostenuto Priska Seiler Graf (PS/ZH).</p><p>Per la maggioranza l'acquisto \u00e8 invece necessario, in particolare per migliorare il grado di preparazione dell'esercito, ha sostenuto Werner Salzmann. Attualmente, basta una mobilitazione di breve durata per esaurire alcune riserve, ha aggiunto Roger Golay. La richiesta di stralciare il credito \u00e8 cos\u00ec stata respinta, cos\u00ec come quella di concedere solo la met\u00e0 della somma prevista.</p><p>Il Programma d'armamento prevede anche due altri crediti che non sono stati combattuti, si tratta di 175 milioni per aggiornare l'ormai obsoleto Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio IFASS (la cui responsabilit\u00e0 globale \u00e8 stata affidata alla societ\u00e0 israeliana Elta Systems) e di 50 milioni per l'acquisto di componenti informatici per il centro di calcolo \"Campus\" di Frauenfeld.</p><p></p><p>Pensare gi\u00e0 ora al futuro nuovo caccia</p><p>La camera ha poi iniziato le discussioni sui Crediti quadro per il materiale dell'esercito. Qui le divergenze concernevano le somme previste per la valutazione di un nuovo jet militare. Si sta procedendo troppo velocemente, ha sostenuto Pierre-Alain Fridez (PS/JU). \"Il Parlamento dovrebbe prima aspettare il progetto del Consiglio federale in materia e poi, se lo ritiene indispensabile, accordare i fondi necessari\", ha aggiunto il giurassiano.</p><p>I Tiger ancora attivi non sono pi\u00f9 idonei per il servizio di polizia aerea, non si pu\u00f2 pertanto pi\u00f9 perdere tempo, ha replicato Beat Arnold (UDC/UR). \"Chi propone di stralciare questa spesa vuole semplicemente rinunciare a ogni tipo di aereo e, in definitiva, anche all'esercito stesso\", ha precisato l'urano.</p><p>La proposta di ridurre il credito di 44 milioni alla fine \u00e8 stata bocciata con 131 voti contro 48. E sempre in materia di nuovi jet, oggi il Parlamento, malgrado una lunga discussione in materia, non ha ancora deciso se il popolo potr\u00e0 esprimersi sull'acquisto.</p><p></p><p>Voto obbligatorio? Ne ne parler\u00e0 pi\u00f9 tardi</p><p>La socialista Chantal Gallad\u00e9 (PS/ZH) aveva depositato una proposta individuale per prevedere gi\u00e0 sin d'ora la possibilit\u00e0 di redigere un decreto federale sull'acquisto di nuovi aerei da combattimento che sia attaccabile tramite referendum. Se i nuovi aerei vengono finanziati tramite il budget ordinario della Confederazione e dell'esercito un voto popolare non \u00e8 infatti di regola possibile.</p><p>Durante i dibattiti in aula \u00e8 per\u00f2 emerso, anche da sinistra, che non \u00e8 ancora il momento per esprimersi sulla questione. Il Parlamento potr\u00e0 decidere sull'eventualit\u00e0 di ricorrere all'approvazione popolare attraverso un referendum facoltativo quando discuter\u00e0 in dettaglio dell'acquisto dei nuovi aerei, ha sostenuto Ida Glanzmann-Hunkeler (PPD/LU).</p><p>Il Nazionale ha cos\u00ec approvato in toto i Crediti quadro per il materiale dell'esercito che sono cos\u00ec composti: 173 milioni per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto (compresi i fondi per la valutazione di un nuovo jet militare), 421 milioni per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento e 156 milioni per le munizioni per l'istruzione e la gestione delle munizioni.</p><p>Quanto al Programma degli immobili del DDPS, sono stati adottati senza opposizioni nove crediti d'impegno specificati singolarmente, per complessivi 251 milioni, e un credito quadro di 210 milioni (5 dei quali destinati a un nuovo impianto di riscaldamento presso la base aerea di Locarno). La spesa maggiore - 57 milioni - \u00e8 prevista per la costruzione di un nuovo edificio presso l'aerodromo militare di Emmen (LU) che ospiter\u00e0 il nuovo Centro sistemi aeronautici.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 25.09.2017</b></p><p><b>F/A-18 in volo fino al 2030 </b></p><p><b>Gli aerei da combattimento F/A-18 potranno essere utilizzati fino al 2030. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati, dopo il Nazionale, approvando a larga maggioranza il Messaggio sull'esercito 2017, che prevede di stanziare circa 2 miliardi di franchi per le forze armate.</b></p><p>Gli F/A-18 delle Forze aeree svizzere sono predisposti per effettuare 5000 ore di volo per aereo. Stando alla pianificazione attuale, saranno raggiunte al pi\u00f9 tardi nel 2025.</p><p>Orbene, dopo la bocciatura dell'acquisto dei Gripen in votazione popolare, gli F/A-18 dovranno volare per un periodo pi\u00f9 lungo rispetto a quanto inizialmente previsto. L'obiettivo dell'investimento adottato oggi \u00e8 portare il numero di ore a 6000.</p><p></p><p>Tre crediti</p><p>Nel dettaglio, ha spiegato Isidor Baumann (PPD/UR) a nome della commissione, il messaggio \u00e8 composto di tre distinti crediti: 900 milioni di franchi per il Programma d'armamento, 750 milioni per i Crediti per il materiale dell'esercito e 461 milioni per il Programma degli immobili del Dipartimento della difesa (DDPS).</p><p>Il Programma d'armamento prevede in particolare 450 milioni di franchi prolungare la durata di vita degli F/A-18. Altri 175 milioni saranno impiegati per aggiornare l'ormai obsoleto Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio IFASS (la cui responsabilit\u00e0 globale \u00e8 stata affidata alla societ\u00e0 israeliana Elta Systems), 50 milioni per l'acquisto di componenti informatici per il centro di calcolo \"Campus\" di Frauenfeld e 225 milioni per ricostituire le scorte di munizioni diminuite nel corso degli anni.</p><p>La sinistra ha chiesto di bocciare quest'ultima spesa: per G\u00e9raldine Savary (PS/VD) ci sono ancora troppi punti interrogativi, per esempio per quel che concerne l'obsolescenza o l'integrazione di queste munizioni negli acquisti futuri di materiale d'armamento.</p><p>Il ministro della difesa Guy Parmelin ha replicato sostenendo l'importanza di ordinare in anticipo le munizioni: \"non si pu\u00f2 aspettare che si presenti una minaccia, allora sar\u00e0 troppo tardi\". La proposta di tagliare questa somma dal Programma d'armamento \u00e8 cos\u00ec stata bocciata con 29 voti contro 9.</p><p>In merito ai Crediti per il materiale dell'esercito, i \"senatori\" hanno approvato la spesa di 173 milioni per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto, 10 milioni dei quali per la valutazione di un nuovo jet militare. Altri 421 milioni verranno impiegati per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento e 156 milioni per le munizioni per l'istruzione e la gestione delle munizioni.</p><p>Nel Programma degli immobili del DDPS sono stati adottati nove crediti specificati singolarmente, per complessivi 251 milioni, e un credito di 210 milioni (5 dei quali destinati a un nuovo impianto di riscaldamento presso la base aerea di Locarno). La spesa maggiore - 57 milioni - \u00e8 prevista per la costruzione di un nuovo edificio presso l'aerodromo militare di Emmen (LU) che ospiter\u00e0 il nuovo Centro sistemi aeronautici.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1506297600000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770754887397)\/","SubmissionDate":"\/Date(1487721600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}