{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170314,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20170314,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.314","BusinessType":3,"BusinessTypeName":"Iniziativa cantonale","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. ct.","Title":"Migliorare la qualit\u00e0 della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorit\u00e0 comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali","Description":null,"InitialSituation":"<p>-</p>","Proceedings":"<p>-</p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, l'articolo 84 lettera o della Costituzione cantonale e l'articolo 58 capoverso 3 del suo regolamento, il Parlamento della Repubblica e Cantone del Giura sottopone all'Assemblea federale la seguente iniziativa:</p><p>1. La legislazione federale deve ridefinire la procedura per la modifica della rete territoriale degli uffici postali in modo tale che, a seguito dei reclami presentati alla Commissione federale della posta (PostCom), quest'ultima si pronunci con una decisione formale impugnabile e non con una semplice raccomandazione.</p><p>2. I cittadini devono potersi opporre davanti alla PostCom, con una raccolta di firme pari al numero di quelle necessarie per una iniziativa comunale, alla decisione di chiusura di un ufficio postale.</p><p>3. Va operata una riflessione di fondo sull'adeguatezza dei criteri di raggiungibilit\u00e0 posti dall'articolo 33 dell'ordinanza sulle poste (in particolare, sul requisito del 90% e sulla congruit\u00e0 del concetto di regione di pianificazione).</p><p>4. La legge deve prevedere un maggior numero di servizi offerti dalle agenzie postali e una migliore qualit\u00e0 degli stessi, migliorando altres\u00ec la formazione e le condizioni di lavoro del personale delle agenzie.</p><p>5. La Posta deve adottare misure compensatorie affinch\u00e9 le regioni interessate dalle chiusure di uffici postali conoscano anche gli effetti positivi della sua strategia di diversificazione.</p>","ReasonText":"<p>Qui di seguito esponiamo i motivi che hanno spinto il Cantone del Giura a depositare la presente iniziativa.</p><p>Negli ultimi anni la Posta ha deciso in maniera unilaterale la chiusura di molti uffici postali, in alcuni casi trasformati in agenzie postali con servizi all'utenza nettamente inferiori rispetto a un regolare ufficio. </p><p>Ad ogni chiusura o trasformazione di un ufficio postale, la Posta informa le autorit\u00e0 comunali in maniera puramente formale, senza peraltro tener conto del loro parere. Anche quando queste ultime adiscono la PostCom, \u00e8 la Posta ad avere l'ultima parola sulla rete di distribuzione territoriale degli uffici postali, visto che la PostCom emana una semplice raccomandazione.</p><p>Di fatto, oggi la Posta definisce autonomamente l'assetto della distribuzione territoriale dei suoi uffici senza che esista la possibilit\u00e0 di agire formalmente contro operazioni di ottimizzazione finanziaria, magari a scapito del servizio alla sua utenza.</p><p>In realt\u00e0 le autorit\u00e0 comunali sono fra gli organi democratici pi\u00f9 legittimati per valutare i bisogni attuali e futuri della popolazione locale per quanto riguarda il servizio pubblico. Occorre quindi rafforzare il ruolo dei Comuni nella definizione della rete degli uffici postali mediante una modifica della legge federale sulle poste.</p><p>La legge attuale prevede invero gi\u00e0 l'obbligo della Posta di consultare le autorit\u00e0 comunali nell'ambito della procedura ordinaria di modifica della rete, ma tale consultazione non deve ridursi a una mera formalit\u00e0, come avviene attualmente.</p><p>Inoltre, anche ai cittadini deve essere data la possibilit\u00e0 di adire la PostCom secondo le stesse modalit\u00e0 di un'iniziativa popolare comunale. I reclami presentati alla PostCom devono poi sfociare in una decisione formale impugnabile che permetta agli opponenti di ricorrere dinanzi al Tribunale amministrativo federale.</p><p>Per continuare ad assicurare il miglior servizio postale, occorre sottoporre le agenzie postali a norme pi\u00f9 severe in modo tale che la qualit\u00e0 si avvicini a quella degli uffici postali, sia per quanto attiene ai servizi offerti sia in relazione al livello di formazione e allo statuto del personale.</p><p>Inoltre c'\u00e8 da chiedersi se la definizione stessa di rete postale non debba essere riveduta, sia per assicurare il servizio nelle regioni periferiche toccate dalle recenti modifiche sia per tenere effettivamente conto delle esigenze dei cittadini in relazione ai cambiamenti pi\u00f9 recenti, che concernono ormai anche i Comuni di media grandezza.</p><p>Infine le autorit\u00e0 giurassiane ritengono che la strategia di diversificazione della Posta, che crea nuovi posti di lavoro, debba avvenire in modo equilibrato su tutto il territorio nazionale. Ci aspettiamo pertanto dalla Posta che prenda decisioni concrete in materia di misure compensatorie affinch\u00e9 le regioni toccate dalle chiusure di uffici postali conoscano anche gli effetti positivi della sua strategia di diversificazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Giura","BusinessStatus":206,"BusinessStatusText":"Nella Commissione del Consiglio degli Stati","BusinessStatusDate":"\/Date(1737112358000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1779242672840)\/","SubmissionDate":"\/Date(1499126400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5010,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Media e comunicazione"}}