{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20170407,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20170407,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.407","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Per un moderno partenariato sociale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>La legge concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro sar\u00e0 adeguata alle attuali realt\u00e0 economiche modificando l'articolo 2 nel seguente modo:</p><p>Art. 2</p><p>Il conferimento del carattere obbligatorio generale \u00e8 subordinato alle condizioni seguenti:</p><p>...</p><p>3. i datori di lavoro e i lavoratori gi\u00e0 vincolati dal contratto collettivo devono poter formare la maggioranza dei datori di lavoro e dei lavoratori che sarebbero vincolati dal contratto quando ad esso fosse conferita l'obbligatoriet\u00e0 generale. I datori di lavoro vincolati devono inoltre impiegare la maggioranza di tutti i lavoratori. Se circostanze particolari lo giustificano, si pu\u00f2 eccezionalmente derogare all'esigenza che i lavoratori gi\u00e0 vincolati abbiano a formare la maggioranza;</p><p>3.bis i datori di lavoro vincolati dal contratto collettivo che non formano la maggioranza, ma rappresentano almeno il 35 per cento dei datori di lavoro, devono impiegare almeno il 65 per cento di tutti i lavoratori. Se la quota dei datori di lavoro si colloca tra il 35 e il 50 per cento, la maggioranza richiesta di lavoratori \u00e8 diminuita in pari misura, tra il 65 e il 50 per cento. Il carattere obbligatorio generale pu\u00f2 in tal caso essere conferito unicamente agli elementi che sono in rapporto diretto con le condizioni di lavoro, segnatamente la retribuzione minima e la corrispondente durata del lavoro, i contributi ai costi d'esecuzione, i controlli paritetici e le sanzioni contro datori di lavoro e lavoratori inadempienti, in particolare le pene convenzionali e l'addossamento delle spese di controllo;</p><p>3.ter in caso di istanza di conferimento dell'obbligatoriet\u00e0 generale ai sensi dell'articolo la i datori di lavoro vincolati dal contratto collettivo devono impiegare almeno il 50 per cento di tutti i lavoratori.</p><p>...</p>","ReasonText":"<p>Il partenariato sociale \u00e8 uno degli elementi fondanti della cultura del nostro Paese e ha contribuito in misura notevole al successo del modello svizzero. I datori di lavoro e i dipendenti si accordano sulle condizioni di lavoro in un settore o in un'impresa, talvolta su scala regionale, senza alcun intervento da parte del legislatore. Ci\u00f2 consente di trovare soluzioni flessibili, specifiche per i settori, rispettose delle differenze tra le regioni e adeguate alle eterogenee realt\u00e0 economiche.</p><p>Lo strumento principale dell'attuazione del partenariato sociale \u00e8 il contratto collettivo di lavoro (CCL), un negozio giuridico di diritto privato concluso, da un lato, tra una o pi\u00f9 organizzazioni di datori di lavoro e, dall'altro, una o pi\u00f9 organizzazioni di lavoratori, nell'intento di disciplinare le condizioni di lavoro in modo vincolante per i lavoratori e i datori di lavoro affiliati alle organizzazioni in questione.</p><p>Al CCL pu\u00f2 essere conferito il carattere obbligatorio generale, in altri termini la sua applicazione \u00e8 estesa a tutti i datori di lavoro e i lavoratori di un settore per decisione della competente autorit\u00e0 federale o cantonale. In questo caso, tutti i datori di lavoro e i lavoratori del settore in questione sono tenuti a rispettare le disposizioni del CCL anche se non sono affiliati alle organizzazioni contraenti.</p><p>Il conferimento del carattere obbligatorio generale a un CCL \u00e8 disciplinato dalla legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL). La legge \u00e8 stata approvata il 28 settembre 1956 ed \u00e8 entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 1957.</p><p>L'articolo 2 LOCCL sancisce le condizioni alle quali il campo di applicazione di un CCL pu\u00f2 essere esteso a tutti i datori di lavoro e i lavoratori di un settore. Queste condizioni non sono mai state modificate dal 1956, anno di approvazione della legge, mentre l'economia e il mondo del lavoro sono profondamente mutati nel corso degli ultimi sessant'anni.</p><p>L'articolo 2 LOCCL prevede che il carattere obbligatorio generale di un CCL pu\u00f2 essere conferito unicamente a condizione che le organizzazioni dei datori di lavoro contraenti rappresentino almeno il 50 per cento dei datori di lavoro del settore (quorum dei datori di lavoro) e che le organizzazioni sindacali contraenti rappresentino almeno il 50 per cento dei lavoratori (quorum dei lavoratori). A ci\u00f2 si aggiunge la condizione di un quorum misto: i datori di lavoro affiliati alle organizzazioni padronali contraenti il CCL devono impiegare almeno il 50 per cento dei lavoratori del settore.</p><p>Nella pratica, tuttavia, \u00e8 difficile raggiungere questi quorum in alcuni casi, in particolare per i datori di lavoro che operano nei rami economici caratterizzati da numerose microimprese, ognuna con un numero molto esiguo di dipendenti.</p><p>Al fine di adeguare alle attuali realt\u00e0 economiche le condizioni per il conferimento del carattere obbligatorio generale di un CCL, proponiamo di introdurre le seguenti disposizioni all'articolo 2 della LOCCL:</p><p>1. Per estendere il campo di applicazione di un CCL, il quorum dei datori di lavoro potr\u00e0 essere inferiore al 50 per cento a condizione che i datori di lavoro in questione impieghino una quota di lavoratori proporzionalmente superiore al 50 per cento. Esempio: se un'organizzazione dei datori di lavoro rappresenta il 41 per cento dei datori di lavoro, l'estensione del campo di applicazione di un CCL sar\u00e0 possibile purch\u00e9 i datori di lavoro in questione impieghino il 59 per cento dei lavoratori del settore.</p><p>2. Al fine di mantenere una corretta rappresentativit\u00e0 dei datori di lavoro, il loro quorum non dovr\u00e0 comunque scendere al di sotto del minimo del 35 per cento. In tal caso, i datori di lavoro in questione avrebbero l'obbligo di impiegare almeno il 65 per cento dei lavoratori del settore.</p><p>3. Per evitare che l'estensione leda la libert\u00e0 d'associazione dovranno essere previste alcune clausole. Il carattere obbligatorio generale potr\u00e0 essere dunque conferito unicamente agli elementi che sono in rapporto diretto con le condizioni di lavoro, segnatamente la retribuzione minima e la corrispondente durata del lavoro, i contributi ai costi d'esecuzione, i controlli paritetici e le sanzioni contro datori di lavoro e lavoratori inadempienti, in particolare le pene convenzionali e l'addossamento delle spese di controllo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Gschwind Jean-Paul","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1615939200000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44","Category":null,"Modified":"\/Date(1712770161267)\/","SubmissionDate":"\/Date(1488758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro"}}