{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173024,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173024,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3024","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"\u00c8 giustificato versare pagamenti diretti estremamente elevati?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Ai contadini svizzeri sono versati pagamenti diretti da un lato come compensazione finanziaria dell'orientamento dei prezzi alla produzione al mercato, dall'altro a indennizzo di prestazioni concrete (protezione dell'ambiente e degli animali, promozione della biodiversit\u00e0, ecc.). Con la Politica agricola 2014-2017 sono state abolite diverse restrizioni nell'ottenimento dei pagamenti diretti, segnatamente i limiti di reddito e sostanza nonch\u00e9 la regressione dei contributi per aziende con terreni estesi o effettivi di animali elevati. La soppressione di questi limiti ha fatto s\u00ec che dal 2013 al 2015 la quota delle aziende beneficiarie di oltre 150 000 franchi in pagamenti diretti aumentasse del 30 per cento circa, salendo a 1366 unit\u00e0, e quella delle aziende che percepiscono pi\u00f9 di 200 000 franchi in pagamenti diretti crescesse addirittura dell'80 per cento, toccando 149 unit\u00e0.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il principio generale di economia per cui aumentando la produzione diminuiscono i costi pu\u00f2 essere applicato anche all'agricoltura? Le aziende con superfici estese e un elevato effettivo di animali possono, in media, produrre e fornire prestazioni a costi pi\u00f9 bassi rispetto alle piccole e medie aziende? Su quali studi si basa il Consiglio federale a tal proposito?</p><p>2. In caso di risposta affermativa: come giustifica il fatto che le grandi aziende oggi percepiscono dallo Stato 150 000 se non 200 000 franchi e oltre in pagamenti diretti anche se producono molto di pi\u00f9 e a costi pi\u00f9 bassi riuscendo anche a fornire le prestazioni auspicate in relazione alla protezione degli animali e dell'ambiente? Per la Politica agricola 2022 pi\u00f9 \u00e8 prevista l'opzione di ripristinare i limiti di sostanza e i contributi regressivi per le grandi aziende?</p><p>3. Ritiene equi pagamenti diretti cos\u00ec ingenti considerati l'onere fiscale e il reddito di altre fasce della popolazione, ma anche i contadini con piccole e medie aziende? Non pensa vi sia il rischio che ci\u00f2 mini il livello di accettazione del sistema dei pagamenti diretti? Come si esprime rispetto a una limitazione dei pagamenti diretti a un massimo di 150 000 franchi? A quanto ammonterebbe a grandi linee in franchi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La Stazione federale di ricerca agronomica Agroscope analizza a cadenza annuale i dati contabili delle aziende agricole. Le aziende con una superficie agricola utile superiore a 50 ettari realizzano profitti per ettaro maggiori rispetto a quelle con una superficie agricola utile di 10 a 20 ettari. Agroscope ha inoltre condotto diversi studi che confermano le economie di scala nel primario. Nella media, le aziende con superfici pi\u00f9 estese, dunque, gestiscono l'attivit\u00e0 in maniera pi\u00f9 efficiente. In queste aziende la detenzione del bestiame \u00e8 generalmente pi\u00f9 estensiva rispetto a quella nelle piccole aziende, in altre parole il numero di unit\u00e0 di bestiame grosso per ettaro \u00e8 pi\u00f9 basso.</p><p>2. Anche nella Politica agricola 2014-2017, in virt\u00f9 della legge sull'agricoltura il Consiglio federale ha fissato limiti e graduazioni dei contributi. Le dimensioni dell'azienda sono tenute in considerazione nel sistema dei pagamenti diretti; il contributo di base per la sicurezza dell'approvvigionamento (900 franchi per ettare), ad esempio, viene ridotto progressivamente a partire da 60 ettari e annullato a partire da 140 ettari. Per i pagamenti diretti vige inoltre un limite di 70 000 franchi per unit\u00e0 standard di manodopera. Per il contributo di transizione, poi, sono applicate restrizioni in base a reddito e sostanza. Il Parlamento non ha invece previsto alcuna base legale che consentisse di stabilire un massimo assoluto per i pagamenti diretti per azienda. Come indicano le analisi dei dati sulle strutture e sui contributi delle aziende agricole negli anni 2014-2016, le grandi aziende percepiscono pagamenti diretti per ettaro di superficie agricola utile inferiori rispetto a quelle di piccole dimensioni. La diminuzione \u00e8 costante, tanto che le aziende con una superfice di 10 ettari al massimo beneficiano di circa 2800 franchi l'ettaro, quelle con una superficie superiore a 60 ettari di meno di 2300 franchi l'ettaro. Questi risultati evidenziano che mediante il sistema dei pagamenti diretti si tiene conto, almeno in parte, delle economie di scala positive correlate alle dimensioni dell'azienda. Il Consiglio federale fornir\u00e0 un'analisi pi\u00f9 dettagliata in adempimento del postulato von Siebenthal 15.4180, \"Correzione delle indennit\u00e0 nel quadro della Politica agricola 2014-2017\", e in base ad essa decider\u00e0 sul da farsi.</p><p>3. L'accettazione sociale del sistema dei pagamenti diretti \u00e8 molto importante per il Consiglio federale. Tuttavia, i pagamenti diretti di un'azienda agricola non possono essere paragonati al salario o al reddito di altre fasce della popolazione. Si tratta di entrate dell'azienda da cui va dedotto il dispendio per le prestazioni da fornire. Le aziende agricole che ricevono pagamenti diretti elevati sono generalmente pi\u00f9 grandi dell'azienda agricola svizzera media e vi lavorano pi\u00f9 persone. Le aziende con oltre 150 000 franchi di pagamenti diretti possiedono in media circa sei unit\u00e0 standard di manodopera. Circa un quarto di esse \u00e8 costituito da comunit\u00e0 aziendali composte da due o pi\u00f9 aziende individuali. Il Consiglio federale ritiene giustificato che le grandi aziende fornitrici di pi\u00f9 prestazioni auspicate ricevano anche pi\u00f9 pagamenti diretti. In linea di principio tale evoluzione non \u00e8 in contrasto con la politica agricola. I pagamenti vengono ridotti gi\u00e0 oggi applicando diverse graduazioni e limitazioni, in particolare per grandi aziende.</p><p>A seconda degli adeguamenti aziendali, se venisse applicata una limitazione di 150 000 franchi per azienda, la Confederazione sarebbe sgravata di 40 a 60 milioni di franchi l'anno. Ponendo un tetto massimo di 150 000 franchi di pagamenti diretti per azienda verrebbero tuttavia fortemente pregiudicate le aziende gestite secondo principi imprenditoriali e in crescita. Inoltre, l'esperienza insegna che un limite assoluto determina adeguamenti indesiderati a livello aziendale, ad esempio una divisione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1493164800000)\/","SubmittedBy":"Schelbert Louis","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1497571200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519726170)\/","SubmissionDate":"\/Date(1488153600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Agricoltura"}}