{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173029,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173029,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3029","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Associazioni sportive e culturali. Innalzare il limite della cifra d'affari affinch\u00e9 non siano assoggettate all'IVA","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'articolo 10 capoverso 2 lettera c della legge sull'IVA (LIVA) prevede che sia esentato dall'assoggettamento all'IVA chiunque \"realizza sul territorio svizzero, per un'associazione sportiva o culturale senza scopo lucrativo e gestita a titolo onorifico o istituzione di utilit\u00e0 pubblica, una cifra d'affari inferiore a 150 000 franchi ...\"</p><p>Per poter beneficiare dell'esenzione dall'assoggettamento prevista all'articolo 10 capoverso 2 lettera c LIVA \u00e8 necessario adempiere condizioni rigorose.</p><p>1. Un'istituzione di utilit\u00e0 pubblica deve essere un'organizzazione che risponde alle condizioni definite per l'imposta federale diretta.</p><p>2. Sono reputate societ\u00e0 senza scopo lucrativo gestite a titolo onorifico le associazioni sportive e culturali che adempiono le seguenti condizioni in maniera cumulativa:</p><p>a. Si tratta di un'associazione ai sensi degli articoli 60 e seguenti del Codice civile.</p><p>b. La direzione dell'associazione spetta a persone che non sono n\u00e9 impiegate presso l'associazione n\u00e9 retribuite per l'attivit\u00e0 svolta.</p><p>c. L'associazione non persegue uno scopo di lucro. Nel caso in cui realizzi un utile, questo andr\u00e0 utilizzato per finanziare altre attivit\u00e0 dell'associazione.</p><p>L'esperienza mostra che numerose associazioni sportive e culturali superano la soglia di 150 000 franchi nonostante siano gestite da volontari che mettono a disposizione gratuitamente le loro competenze, in particolare in ambito finanziario e organizzativo. L'esperienza mostra inoltre che le cifre d'affari realizzate da tali associazioni sono spesso indispensabili alla loro stessa esistenza. A ci\u00f2 si aggiunge il fatto che numerose associazioni sportive e culturali svolgono attivit\u00e0 formative per i giovani. Queste costose attivit\u00e0 vanno a beneficio della societ\u00e0, in quanto contribuiscono all'integrazione dei giovani.</p><p>In tale contesto, il Consiglio federale \u00e8 disposto a prendere in considerazione un innalzamento del limite della cifra d'affari, per esempio da 150 000 a 500 000 franchi all'anno, affinch\u00e9 le associazioni sportive e culturali siano esentate dall'assoggettamento all'IVA?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale sostiene il volontariato in associazioni e istituzioni di utilit\u00e0 pubblica, poich\u00e9 lo reputa estremamente importante per la nostra societ\u00e0. L'integrazione dei giovani dimostra in modo tangibile che l'attivit\u00e0 dei tanti volontari porta benefici per tutti.</p><p>Per potere esercitare le loro attivit\u00e0, le associazioni e le istituzioni di utilit\u00e0 pubblica necessitano di entrate, raccolte mediante quote dei membri, biglietti d'ingresso e donazioni, ma anche attraverso la fornitura di prestazioni, di principio assoggettate all'imposta sul valore aggiunto.</p><p>L'articolo 1 capoverso 3 della legge sull'IVA stabilisce che la riscossione dell'IVA \u00e8 effettuata secondo i principi della neutralit\u00e0 concorrenziale, dell'economicit\u00e0 del pagamento e della riscossione e della trasferibilit\u00e0 dell'imposta. Tuttavia, i principi menzionati sono talvolta contraddittori. In particolare possono entrare in conflitto il principio della neutralit\u00e0 concorrenziale con quello dell'economicit\u00e0 del pagamento e della riscossione. In questo caso il legislatore \u00e8 tenuto a garantire la concordanza tra obiettivi divergenti. A titolo di esempio, nel settore delle associazioni sportive o culturali gestite a titolo onorifico o delle istituzioni di utilit\u00e0 pubblica \u00e8 stato innalzato il limite della cifra d'affari per l'esenzione dall'assoggettamento da 100 000 a 150 000 franchi. Il legislatore accetta quindi determinate distorsioni della concorrenza per promuovere l'attivit\u00e0 di queste associazioni e istituzioni.</p><p>Le associazioni e le istituzioni di utilit\u00e0 pubblica sono in concorrenza con le imprese a scopo di lucro, in particolare nel settore della ristorazione. Cos\u00ec lo stand gestito da un'associazione calcistica \u00e8 in diretta concorrenza con l'osteria o il bar di paese oppure, a seguito delle sue prestazioni pubblicitarie, un'associazione di hockey su ghiaccio \u00e8 in concorrenza con giornali, produttori di manifesti pubblicitari o piattaforme Internet.</p><p>Se il limite menzionato in precedenza per l'esenzione dall'assoggettamento fosse innalzato a 500 000 franchi come chiesto nell'interpellanza, circa i due terzi delle associazioni sportive o culturali gestite a titolo onorifico e delle istituzioni di utilit\u00e0 pubblica sarebbero esentate. In tal modo esse beneficerebbero di uno sgravio amministrativo. Tuttavia ne risulterebbe un vantaggio fiscale, poich\u00e9 le loro prestazioni sarebbero assoggettate soltanto all'imposta precedente, che non potrebbero pi\u00f9 portare a deduzione (tassa occulta). Potrebbero cos\u00ec offrire prestazioni nel settore della ristorazione a un prezzo del 5 per cento pi\u00f9 conveniente e trarre quindi un sensibile vantaggio concorrenziale. L'innalzamento del limite della cifra d'affari comporterebbe minori entrate per le casse federali stimate a 5-10 milioni di franchi all'anno.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il sensibile aumento del limite della cifra d'affari a 150 000 franchi per l'esenzione dall'assoggettamento causerebbe gravi distorsioni della concorrenza. \u00c8 per\u00f2 anche consapevole del fatto che il versamento dell'IVA comporta problemi amministrativi soprattutto per le societ\u00e0 gestite a titolo onorifico. Uno sgravio in tal senso pu\u00f2 essere raggiunto in particolare con una semplificazione della legislazione. Nel quadro delle prossime revisioni della legge sull'IVA sar\u00e0 inoltre necessario valutare l'assoggettamento soggettivo, compreso quello delle associazioni sportive e culturali e delle istituzioni di utilit\u00e0 pubblica.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494374400000)\/","SubmittedBy":"Feller Olivier","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1497571200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2446|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520373383)\/","SubmissionDate":"\/Date(1488240000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Imposte|Cultura"}}