{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173072,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173072,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3072","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Seconda tappa della Strategia energetica 2050. Ricerca di una soluzione condivisibile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di spiegare in un rapporto in che modo, nella seconda tappa della Strategia energetica 2050, si intenda introdurre a livello legale, e gradualmente, un sistema incitativo nel settore del clima e dell'energia che non influisca sulla quota parte delle spese pubbliche e che risulti cos\u00ec sostenibile per la popolazione e l'economia. Il rapporto dovr\u00e0 illustrare le possibilit\u00e0 di introdurre una tassa incitativa sull'elettricit\u00e0 prodotta a partire da fonti non rinnovabili (legge sull'approvvigionamento elettrico, LAEl) e sui carburanti (legge sul CO2 e/o mobility pricing), nonch\u00e9 la possibile evoluzione da una tassa sul CO2 a un sistema senza influsso sulla quota parte delle spese pubbliche. Nel rapporto si dovr\u00e0 inoltre indicare in qual modo il rimborso all'economia possa avvenire in modo non burocratico, tenendo conto delle imprese a elevato consumo energetico e della competitivit\u00e0 a livello internazionale. Si tratter\u00e0 in particolare di illustrare in modo trasparente gli aspetti positivi e i potenziali di risparmio conseguibili con l'introduzione del sistema incitativo nel settore dell'energia grazie alla graduale riduzione delle prescrizioni a tutti i livelli.</p>","ReasonText":"<p>Le misure d'incentivazione decise nel quadro della prima tappa della Strategia energetica 2050 sono limitate nel tempo, aspetto che, per principio, incontra i favori del Partito verde liberale svizzero. Per questo motivo occorre trovare rapidamente una soluzione per la seconda tappa (sistema incitativo). \u00c8 infatti indiscusso che risulta pi\u00f9 efficiente ed economico incitare anzich\u00e9 incentivare. L'attuazione delle misure deve avvenire senza influsso sulla quota parte delle spese pubbliche e senza obiettivi fiscali. Recentemente il Politecnico federale di Zurigo ha calcolato che, con un sistema incitativo, la \"transizione energetica\" costerebbe 292 franchi per economia domestica all'anno, contro i 1548 franchi all'anno con un sistema d'incentivazione, accompagnato da prescrizioni pi\u00f9 severe.</p><p>L'attuazione a livello legale consentirebbe un'introduzione graduale del sistema poich\u00e9 la necessit\u00e0 d'intervento non \u00e8 ovunque la stessa. In una prima fase potrebbe essere introdotta una tassa incitativa sull'elettricit\u00e0 prodotta a partire da fonti non rinnovabili (LAEl), in una seconda tappa una tassa incitativa sui carburanti e/o sul mobility pricing. In una terza fase, la tassa sul CO2 sui carburanti potrebbe essere attuata nel quadro di un sistema incitativo, senza destinazione parzialmente vincolata. Un'introduzione graduale \u00e8 di importanza capitale sotto il profilo dell'accettabilit\u00e0 per una maggioranza e della sostenibilit\u00e0 per la popolazione e l'economia. Grazie al rimborso, la tassa non influirebbe sulla quota parte delle spese pubbliche e, nell'insieme, non graverebbe n\u00e9 sulla popolazione n\u00e9 sull'economia. L'incentivo a una maggiore efficienza energetica ne risulterebbe rafforzato e, sul piano amministrativo, l'onere sarebbe ridotto.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 28 ottobre 2015 il Consiglio federale ha adottato il Messaggio concernente l'articolo costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia e l'ha trasmesso alle Camere federali (cfr. FF 2015 6395). In questa seconda tappa della Strategia energetica 2050 (cfr. <a href=\"http://www.energiestrategie2050.ch\">www.strategiaenergetica2050.ch</a> &gt; Altri affari ) si tratta di dare un nuovo orientamento alla politica climatica ed energetica. A partire dal 2021 sarebbe di per s\u00e9 prevista la transizione da un sistema di promozione a un sistema d'incentivazione. Tuttavia, con ogni probabilit\u00e0, questa via non verr\u00e0 pi\u00f9 seguita: il Consiglio nazionale e la competente Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) hanno infatti deciso la non entrata in materia. Per questo motivo, attualmente la CAPTE-S e la corrispondente Commissione del Consiglio nazionale (CAPTE-N) stanno discutendo dei prossimi passi da compiere per garantire a lungo termine la sicurezza dell'approvvigionamento. A tale scopo il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC ha elaborato all'attenzione della CAPTE-N il rapporto \"Auslegeordnung Strommarkt nach 2020\" (disponibile in tedesco e francese sul sito <a href=\"http://www.energiestrategie2050.ch\">www.strategiaenergetica2050.ch</a> &gt; Altri affari). Nel quadro delle discussioni si esaminer\u00e0 se le attuali condizioni quadro saranno adeguate anche in futuro per il mercato dell'energia elettrica, ad esempio se la produzione indigena potr\u00e0 essere garantita in misura sufficiente a lungo termine o se eventualmente occorrer\u00e0 adottare strumenti di mercato complementari quali aste, meccanismi di capacit\u00e0 o un modello di quote. Inoltre, con la Strategia energetica verr\u00e0 introdotto un sistema di monitoraggio dal quale risulter\u00e0 l'eventuale necessit\u00e0 di adottare ulteriori misure a garanzia dell'approvvigionamento di energia.</p><p>Infine, con la sua politica climatica per il periodo successivo al 2020 (Accordo internazionale sul clima di Parigi e prossima revisione totale della legge sul CO2) il Consiglio federale intende contribuire a ridurre la quota di vettori energetici fossili nel consumo di energia. La legge sul CO2 \u00e8 stata oggetto di una procedura di consultazione dal 31 agosto al 30 novembre 2016 (cfr. <a href=\"http://www.bafu.admin.ch/klima\">www.bafu.admin.ch/clima</a> &gt; Basi legali &gt; Procedure di consultazione ed indagini conoscitive &gt; Consultazione del 31 agosto 2016-30 novembre 2016 sulla futura politica climatica della Svizzera). Il Consiglio federale prevede di adottare il messaggio entro la fine del 2017. La proposta revisione di legge \u00e8 in sintonia con la Strategia energetica 2050.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494374400000)\/","SubmittedBy":"Grossen J\u00fcrg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1551744000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519325423)\/","SubmissionDate":"\/Date(1488931200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Energia"}}