{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173085,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173085,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3085","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Traffico a lunga distanza. Non mettere a repentaglio il modello di successo delle Ferrovie federali svizzere","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Attualmente il traffico a lunga distanza \u00e8 di competenza delle FFS. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) sembra ora intenzionato a incoraggiare l'ingresso su questo mercato di BLS e SOB. Le FFS ne risulterebbero fortemente indebolite, con tutte le ripercussioni negative che ne deriverebbero per il personale e la Confederazione in quanto proprietaria; senza dimenticare il rischio di rimettere in questione una conquista di portata storica e un modello di successo a livello nazionale e internazionale, ossia quello di ferrovia pienamente integrata.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Non ritiene che quello attuale, che vede le FFS uniche titolari della concessione per il traffico nazionale a lunga distanza, sia un modello di successo?</p><p>2. \u00c8 consapevole delle conseguenze che subirebbero le FFS sul piano dei ricavi, dell'acquisto di rotabili, da pianificare a lungo termine, e del personale (e in seguito della cassa pensioni delle FFS) se si escludessero singole linee redditizie dalla concessione per il traffico a lunga distanza (che comprende linee redditizie e non)?</p><p>3. Come intende garantire che nella sua decisione di assegnare la concessione l'UFT tenga in debito conto gli effetti sull'efficienza del sistema globale, i costi che ne conseguono per l'ente pubblico (indennit\u00e0, ampliamenti della rete), la sostenibilit\u00e0 dello sviluppo finanziario delle FFS, che \u00e8 un'impresa federale, e delle partecipazioni in BLS e SOB, nonch\u00e9 la fattibilit\u00e0 operativa e gli effetti sulla clientela e il personale?</p><p>4. Non ritiene infine che nel traffico a lunga distanza si debba evitare che la ferrovia sia esposta alla concorrenza degli autobus?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Alla fine del 2017 l'attuale concessione delle FFS per il traffico a lunga distanza giunger\u00e0 in larga parte in scadenza e le linee interessate saranno quindi da riattribuire. BLS e SOB hanno manifestato il loro interesse all'esercizio di alcune di queste linee. Visti gli interessi confliggenti di FFS, BLS e SOB, nell'ottobre del 2016 l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha intavolato una trattativa fra le parti per giungere a una soluzione consensuale. Dopo intensi negoziati, nell'incontro al vertice del 15 febbraio 2017 si \u00e8 constatata l'impossibilit\u00e0 di giungere a una soluzione ed \u00e8 stata quindi abbandonata la trattativa. La nuova concessione sar\u00e0 pertanto assegnata attraverso la procedura ordinaria.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande comme segue:</p><p>1. Il trasporto pubblico in Svizzera rappresenta un modello di successo e suscita da molti anni apprezzamenti positivi all'estero. Un fattore di successo \u00e8 costituito dalla molteplicit\u00e0 di imprese che operano in questo settore. La Confederazione detiene la privativa sul trasporto di persone e in quanto tale d\u00e0 in concessione l'esercizio del traffico a lunga distanza. La legge non contiene disposizioni restrittive riguardo agli operatori: non prevede alcuna esclusiva per una specifica impresa, n\u00e9 stabilisce che pu\u00f2 o deve esservi un unico operatore. In passato periodi caratterizzati dalla presenza di pi\u00f9 gestori (FFS e BLS, fino al 2004) si sono alternati a periodi con un solo operatore (FFS, dal 2004). In entrambi i casi il traffico a lunga distanza ha contribuito in misura determinante al buon funzionamento del trasporto pubblico in Svizzera. Sia la BLS, con la tratta Berna-Neuch\u00e2tel, sia la SOB, con i due Espressi delle Prealpi, forniscono prestazioni paragonabili a quelle di alcune linee a lunga distanza delle FFS.</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che il traffico a lunga distanza rappresenta un'importante fonte di entrate per le FFS. L'assegnazione di singole linee, redditizie o no, ad altri richiedenti comporterebbe conseguenze finanziarie per tutte le parti interessate. Nel traffico a lunga distanza, un'importante condizione per il rilascio di una concessione \u00e8 costituita dalla capacit\u00e0 di gestire l'intera rete ed eventuali sottoreti in modo finanziariamente autonomo. Inoltre, i richiedenti devono attenersi alla guida sui principi del traffico a lunga distanza e rispettare in tutti gli ambiti il diritto vigente.</p><p>3. La procedura di rilascio della concessione \u00e8 disciplinata dalla legge sul trasporto di viaggiatori e dalla relativa ordinanza. La concessione \u00e8 assegnata sulla base del diritto vigente; l'autorit\u00e0 competente \u00e8 l'UFT. I criteri per l'esame delle domande di concessione sono definiti facendo riferimento all'attuale contesto giuridico. Secondo l'articolo 6 capoverso 2 lettera a dell'ordinanza sull'organizzazione del DATEC, l'UFT \u00e8 incaricato di aumentare la quota dei trasporti pubblici terrestri nel trasporto nazionale di viaggiatori garantendo un'offerta attrattiva e conforme ai bisogni. Il Consiglio federale non vede le ragioni per cui l'UFT debba essere interessato a una soluzione che non tenga conto degli aspetti citati nella domanda.</p><p>Qualora un richiedente fosse in disaccordo con la decisione di rilascio della concessione, pu\u00f2 adire le vie legali ordinarie e presentare ricorso presso il Tribunale amministrativo federale.</p><p>4. Secondo il diritto vigente, come ad esempio l'ordinanza sul trasporto di viaggiatori o l'Accordo sui trasporti terrestri stipulato con l'UE, l'istituzione di autolinee nazionali o internazionali \u00e8 ammissibile, purch\u00e9 risultino soddisfatti i relativi requisiti. Fra questi figurano, ad esempio, il divieto di cabotaggio nel traffico internazionale, il divieto di rappresentare una forte concorrenza per servizi di trasporto esistenti e cofinanziati dall'ente pubblico o di minacciare l'esistenza di offerte nazionali non sovvenzionate dallo Stato. Il Consiglio federale esporr\u00e0 la sua posizione sull'argomento delle autolinee a lunga distanza nel rapporto che sar\u00e0 redatto in adempimento al postulato 14.3673. Il rapporto sar\u00e0 pronto entro la fine del 2017.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1493164800000)\/","SubmittedBy":"Rechsteiner Paul","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1497484800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690520548877)\/","SubmissionDate":"\/Date(1489017600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Trasporti"}}