{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173119,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173119,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3119","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Accordi di libero scambio AELS. Garanzie di attuazione concrete in materia di protezione dei lavoratori, sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale e diritti umani","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale si impegna in seno all'AELS affinch\u00e9 i nuovi accordi di libero scambio conclusi dall'associazione siano integrati, dalle Parti contraenti, con garanzie concrete di attuazione in materia di protezione dei lavoratori, sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale e diritti umani.</p>","ReasonText":"<p>Gli attuali accordi di libero scambio dell'AELS prevedono che, nell'ambito dell'agevolazione degli scambi, le Parti contraenti si impegnino a rispettare standard lavorativi e ambientali riconosciuti internazionalmente.</p><p>Negli accordi di libero scambio continuano per\u00f2 a mancare sia garanzie attuative concrete riguardo al rispetto degli standard, sia procedure istituzionali (ad es. un comitato per la sostenibilit\u00e0) che accompagnino l'applicazione - negli Stati parte - di misure inerenti alla protezione dei lavoratori, alla sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale e ai diritti umani. Tuttavia, gli accordi di libero scambio pi\u00f9 recenti menzionano, oltre agli standard lavorativi e ambientali internazionali, anche procedure per l'attuazione di questi ultimi. Si potrebbe citare, come esempio, il CETA (Accordo economico e commerciale globale tra l'UE e il Canada), in cui queste procedure e misure istituzionali sono previste.</p><p>In futuro la politica di libero scambio dell'AELS dovrebbe includere anche questo tipo di procedure istituzionali concrete, per evitare che nell'ambito del commercio mondiale gli obiettivi di equit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 siano sempre pi\u00f9 trascurati. Se del caso, si potrebbe adeguare la Convenzione AELS e istituire comitati di attuazione permanenti per tutti gli accordi di libero scambio AELS.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Innanzitutto \u00e8 opportuno rilevare che la Svizzera s'impegna attivamente a livello internazionale per il rispetto dei diritti umani, degli standard sociali e della protezione dell'ambiente. L'impegno internazionale della Svizzera deriva dalla convinzione che il rispetto dei diritti umani e degli standard sociali e ambientali sia una condizione indispensabile ai fini di uno sviluppo economico e sociale sostenibile e del benessere individuale. Viceversa, uno sviluppo economico sostenibile favorisce la promozione dei diritti umani, la tutela dei lavoratori e la salvaguardia dell'ambiente. La Svizzera \u00e8 rappresentata in seno ai principali organi internazionali e contribuisce allo sviluppo e al miglioramento degli standard internazionali.</p><p>Dal 2010, nel quadro dei negoziati relativi agli accordi di libero scambio (ALS), la Svizzera e i suoi partner AELS perseguono sistematicamente l'adozione di disposizioni specifiche in materia di standard lavorativi e di protezione ambientale, come pure di riferimenti ai principali strumenti internazionali di tutela dei diritti umani e ai principi di responsabilit\u00e0 sociale delle imprese. Si tratta di clausole oggetto di procedure istituzionali di attuazione e vigilanza.</p><p>Ogni ALS stipulato dalla Svizzera/dall'AELS prevede un comitato misto incaricato, in particolare, di sorvegliare l'applicazione di tutte le disposizioni contenute negli accordi, comprese quelle relative alla sostenibilit\u00e0. Questi comitati si riuniscono a intervalli regolari o su richiesta di una Parte contraente. L'approccio che l'UE ha adottato nel caso del CETA prevede l'istituzione di un comitato misto generale e di sottocomitati settoriali. Questa differenza strutturale rispetto all'approccio della Svizzera/dell'AELS, di per s\u00e9 non comporta migliori garanzie di applicabilit\u00e0. Anche a prescindere dalla maggiore quantit\u00e0 di risorse necessaria all'istituzione di un comitato e di numerosi sottocomitati settoriali, il Consiglio federale ritiene che - vista l'interdipendenza tra gli aspetti economici, ambientali e sociali dello sviluppo sostenibile - sia opportuno affidare la negoziazione di tutte le disposizioni di un ALS ad un unico organo.</p><p>L'approccio UE/CETA presenta ulteriori differenze strutturali, concernenti ad esempio il coinvolgimento della societ\u00e0 civile. Il CETA prevede la creazione di un forum della societ\u00e0 civile; anche in ambito AELS esiste un meccanismo istituzionale che permette il coinvolgimento della societ\u00e0 civile ai fini della vigilanza sugli ALS, ma soltanto su scala nazionale. In Svizzera, le informazioni relative all'attuazione delle disposizioni degli ALS in materia di sostenibilit\u00e0 sono reperite consultando le competenti unit\u00e0 dell'amministrazione federale (incluse ambasciate e rappresentanze svizzere nei Paesi interessati) e le organizzazioni coinvolte. Questi contatti sono possibili soprattutto tramite il gruppo di collegamento OMC/ALS (accessibile al pubblico), la Commissione per la politica economica e la Commissione tripartita inerente alle attivit\u00e0 dell'OIL. Ogni anno, nel rapporto sulla politica economica esterna, il Consiglio federale informa sui contenuti delle discussioni sulla sostenibilit\u00e0 condotte in seno ai comitati misti dell'AELS.</p><p>Da ultimo, l'approccio UE/CETA differisce da quello della Svizzera/dell'AELS anche in relazione alle procedure di composizione delle controversie. Il CETA contempla ad esempio, oltre alle procedure di consultazione, la possibilit\u00e0 di costituire un comitato di esperti, le cui raccomandazioni non sono vincolanti. L'approccio della Svizzera/dell'AELS prevede invece procedure di consultazione, a livello del comitato misto e/o ai fini della composizione di controversie relative agli ALS, sulle quali possono se necessario intervenire esperti terzi, facenti parte di organizzazioni o strumenti internazionali competenti. Sia nel caso UE/CETA, sia in quello Svizzera/AELS, la procedura di arbitrato non \u00e8 applicabile e le raccomandazioni degli esperti non sono vincolanti per le Parti contraenti.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ritiene che l'approccio della Svizzera/dell'AELS in questo settore, pur essendo sotto alcuni aspetti differente dall'approccio UE/CETA a livello strutturale, preveda gi\u00e0 le procedure e le misure istituzionali richieste dal gruppo socialista per la sorveglianza e l'applicazione delle disposizioni in materia di sostenibilit\u00e0 contenute negli ALS.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494374400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1553126400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|15|44|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518412917)\/","SubmissionDate":"\/Date(1489536000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Economia|Occupazione e lavoro|Diritti umani"}}