{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173132,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173132,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3132","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Aventi diritto agli assegni familiari esercitanti pi\u00f9 attivit\u00e0 lucrative in Cantoni diversi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare un rapporto sulla situazione degli aventi diritto agli assegni familiari che svolgono simultaneamente pi\u00f9 attivit\u00e0 lucrative in Cantoni diversi. Il rapporto dovr\u00e0 rispondere in particolare alle domande seguenti:</p><p>1. Quante persone in questa situazione percepiscono assegni familiari nel Cantone che applica il minimo legale pi\u00f9 basso senza che a un altro avente diritto per lo stesso figlio spetti l'importo differenziale?</p><p>2. Se queste persone potessero percepire l'importo differenziale, per analogia con la situazione di due diversi aventi diritto, quali sarebbero gli effetti in termini di costi?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene necessario procedere a modifiche legislative in questo ambito?</p>","ReasonText":"<p>Se i due genitori esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa in Cantoni diversi e l'avente diritto prioritario lavora in quello che versa le prestazioni meno elevate, l'altro ha diritto all'importo differenziale (art. 7 cpv. 2 LAFam). Per contro, se un avente diritto esercita due attivit\u00e0 lucrative in due Cantoni diversi e percepisce gli assegni familiari in quello che applica il minimo legale pi\u00f9 basso, non ha diritto al versamento della differenza, in quanto questo caso non \u00e8 previsto dalla legge.</p><p>Questa lacuna pu\u00f2 generare situazioni assurde, non volute dal legislatore. Ad esempio, un genitore in questa situazione potrebbe percepire assegni familiari pi\u00f9 elevati, se svolgesse una sola attivit\u00e0 lucrativa o addirittura se non lavorasse affatto. Se il genitore in questione e il figlio sono domiciliati nel Cantone pi\u00f9 \"generoso\", il mancato versamento dell'importo differenziale crea una disparit\u00e0 di trattamento tra questa famiglia e le altre domiciliate nel Cantone, visto che gli assegni familiari sono versati per compensare parzialmente l'onere finanziario rappresentato da uno o pi\u00f9 figli (art. 2 LAFam). Da questo punto di vista, poich\u00e9 le persone che hanno pi\u00f9 impieghi sono spesso genitori - in particolare madri - che educano da soli i propri figli o persone il cui coniuge \u00e8 senza attivit\u00e0 lucrativa, e che quindi conseguono redditi sovente modesti, sembra coerente considerare la possibilit\u00e0 di concedere a un solo e medesimo avente diritto quanto spetta a due diversi aventi diritto.</p><p>I costi generati dalla modifica del diritto vigente dovrebbero essere relativamente elevati per ogni caso. Tuttavia, poich\u00e9 il numero totale dei casi \u00e8 piuttosto basso, i costi supplementari sarebbero, tutto sommato, limitati. Occorre ora disporre di dati che permettano di avvalorare o smentire questa ipotesi e di valutare la necessit\u00e0 di eventuali modifiche legislative.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per il versamento degli assegni familiari si applica in primo luogo il principio del luogo di lavoro: i salariati e i lavoratori indipendenti ricevono gli assegni conformemente all'ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui svolgono la loro attivit\u00e0 lucrativa. Poich\u00e9 per un figlio si pu\u00f2 percepire un solo assegno, la legge sugli assegni familiari (LAFam; RS 836.2) disciplina in modo esaustivo a chi spettano gli assegni se pi\u00f9 persone vi hanno diritto per lo stesso figlio. La legge prevede una compensazione in caso di concorso di diritti tra due persone esercitanti un'attivit\u00e0 lucrativa in due Cantoni che concedono importi differenti. Se l'avente diritto prioritario lavora nel Cantone che versa l'importo meno elevato, al secondo avente diritto spetta l'importo differenziale, ossia la differenza tra l'importo pi\u00f9 elevato del Cantone in cui svolge l'attivit\u00e0 lucrativa e quello concesso nell'altro Cantone.</p><p>Se una persona lavora presso pi\u00f9 datori di lavori in diversi Cantoni (concorso di diritti per la stessa persona), percepisce gli assegni familiari nel Cantone in cui consegue il salario pi\u00f9 elevato. In questo caso, contrariamente al concorso di diritti tra due persone, la LAFam non prevede il versamento dell'importo differenziale. Secondo il Tribunale federale, questo non costituisce una violazione del principio della parit\u00e0 di trattamento (cfr. DTF 140 V 485).</p><p>Il modello abbozzato nel postulato avrebbe quale conseguenza che nei Cantoni che concedono importi pi\u00f9 elevati i datori di lavoro dovrebbero assumere i costi supplementari. Ad esempio, i datori di lavoro del Cantone di Ginevra dovrebbero versare aliquote di contribuzione pi\u00f9 elevate alle casse di compensazione per assegni familiari per finanziare gli importi differenziali dovuti alle persone che percepiscono assegni familiari nel Cantone di Vaud e, sulla base del reddito proveniente dall'attivit\u00e0 accessoria, potrebbero far valere il diritto all'importo differenziale nel Cantone di Ginevra.</p><p>Non \u00e8 possibile quantificare i costi supplementari, poich\u00e9 non sono disponibili dati sul numero di persone che potrebbero far valere il diritto all'importo differenziale in quanto professionalmente attive in due Cantoni che versano assegni familiari d'importo diverso. Si pu\u00f2 per\u00f2 presumere che vi sarebbero solo pochi casi. Oltretutto, gli importi differenziali sarebbero relativamente esigui. Complessivamente, i costi supplementari dovrebbero quindi essere modesti.</p><p>Per le casse di compensazione per assegni familiari e i datori di lavoro \u00e8 gi\u00e0 complessa e dispendiosa l'attuazione dell'attuale sistema degli assegni familiari. Poich\u00e9 uno degli obiettivi fissati dal Consiglio federale \u00e8 quello di sgravare le imprese dal punto di vista amministrativo, l'ufficio federale competente ha commissionato un'inchiesta sui costi del sistema degli assegni familiari. Secondo lo studio (cfr. \"Regulierungs-Checkup im Bereich der Familienzulagen\", rapporto di ricerca n. 2/17, in tedesco, con riassunto in italiano, disponibile sul sito Internet www.ufas.admin.ch &gt; Pubblicazioni &amp; Servizi &gt; Rapporti di ricerca), i costi annui della regolamentazione nell'ambito degli assegni familiari ammontano a 278 milioni di franchi, pari a circa il 5 per cento della somma complessiva dei contributi. A titolo di confronto, le spese di esecuzione negli ambiti AVS, AI e IPG sono pari solo a circa l'1,3 per cento della somma complessiva dei contributi. Se anche il concorso di diritti per la medesima persona desse diritto all'importo differenziale, l'onere supplementare per i datori di lavoro e le casse di compensazione per assegni familiari sarebbe sproporzionato rispetto al basso numero di persone che potrebbero trarne vantaggio. L'attuazione del sistema degli assegni familiari diventerebbe ancora pi\u00f9 complessa e costosa, il che contrasterebbe con gli sforzi profusi dal Consiglio federale e dal Parlamento per ridurre le spese di esecuzione in generale.</p><p>Per i motivi summenzionati, il Consiglio federale non vede alcuna necessit\u00e0 d'intervento. Un'analisi approfondita non \u00e8 quindi n\u00e9 opportuna n\u00e9 necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494979200000)\/","SubmittedBy":"Maury Pasquier Liliane","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1496188800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518179010)\/","SubmissionDate":"\/Date(1489536000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Protezione sociale"}}