{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173163,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173163,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3163","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riesumare il decreto concernente i discorsi politici di stranieri?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 9 marzo 1998 il Consiglio federale decise di abrogare il decreto concernente i discorsi politici di stranieri con effetto al 30 aprile 1998. Con questo decreto del 24 febbraio 1948 il Consiglio federale volle dotarsi di strumenti che permettessero di prevenire \"un eventuale sovvertimento politico\". Terminata la seconda guerra mondiale, entrati nell'era della Guerra fredda, contraddistinta dalla presa di potere da parte dei partiti comunisti in vari Stati dell'Europa centrale e orientale, questo decreto stabiliva che prima del discorso di uno straniero senza permesso di domicilio in Svizzera, fosse necessario chiedere un'autorizzazione. Nel caso in cui sussistessero timori sulla sicurezza interna o esterna del Paese, oppure che ne risultasse turbato l'ordine pubblico, il permesso andava negato. L'abrogazione si giustific\u00f2 con la sua rara applicazione. Inoltre, \u00e8 interessante ricordare come il Consiglio federale propose di sostituirlo con una regolamentazione adeguata ai tempi per disciplinare l'attivit\u00e0 politica nell'ambito del diritto degli stranieri. Questa proposta fu per\u00f2 respinta in votazione popolare nel 1982. L'evoluzione conosciuta dagli strumenti di comunicazione anche in ambito mediatico sollev\u00f2 ulteriori dubbi sul senso di tale autorizzazione.</p><p>Il 16 aprile 2017 il popolo turco sar\u00e0 chiamato alle urne per decidere una riforma della Costituzione che rafforza il potere della figura del Presidente. La riforma \u00e8 contestata e la campagna a suo sostegno si \u00e8 estesa ai Paesi dove vive una nutrita comunit\u00e0 turca. La propaganda \u00e8 stata accostata ad atti di violazione dei diritti fondamentali. I toni sono semplicemente inammissibili, soprattutto dopo la decisione delle Autorit\u00e0 tedesche e di quelle olandesi di non autorizzare i comizi nei rispettivi Paesi per ragioni di ordine pubblico.</p><p>Ci si permette di formulare i seguenti quesiti al lodevole Consiglio federale:</p><p>1. Come giudica il lodevole Consiglio federale la reintroduzione del decreto concernente i discorso politici di stranieri?</p><p>2. Come valuta la sua compatibilit\u00e0 con i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione federale in vigore?</p><p>3. Non ritiene il Consiglio federale che l'attuale situazione politica in alcuni Paesi europei, nonch\u00e9 il caso della campagna in vista della votazione popolare in Turchia, impongano provvedimenti legislativi a carattere preventivo in Svizzera?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'autore dell'interpellanza fa riferimento al decreto del Consiglio federale del 24 febbraio 1948 concernente i discorsi politici di stranieri, abrogato il 30 aprile 1998. Questo decreto prevedeva un obbligo di autorizzazione per i discorsi politici di cittadini stranieri senza permesso di domicilio. Nel suo parere del 16 novembre 2016 relativo alla mozione F\u00e4ssler 16.3864, \"Obbligo d'autorizzazione per oratori stranieri a manifestazioni politiche\", il Consiglio federale si \u00e8 opposto alla reintroduzione di un obbligo generale di autorizzazione. La sua posizione resta valida. Oggigiorno la Confederazione dispone di sufficienti possibilit\u00e0 per vietare, all'occorrenza, gli interventi di oratori stranieri in occasione di manifestazioni politiche. Come spiegato nel parere relativo alla mozione 16.3864, pu\u00f2 emanare divieti d'entrata in virt\u00f9 dell'articolo 67 capoversi 2 e 4 della legge federale sugli stranieri (RS 142.20). Pu\u00f2 inoltre pronunciare un'interdizione di esercitare un'attivit\u00e0 in applicazione dell'articolo 9 della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (RS 120), disposizione che \u00e8 stata ripresa senza modifiche materiali nella legge federale sulle attivit\u00e0 informative (art. 73 cpv. 1), che dovrebbe entrare in vigore a settembre 2017. Anche i Cantoni possono, secondo la loro analisi della situazione, vietare una manifestazione oppure autorizzarla soltanto a determinate condizioni, se la sicurezza pubblica non pu\u00f2 essere garantita altrimenti. In casi non prevedibili il Consiglio federale pu\u00f2 infine adottare misure eccezionali in virt\u00f9 degli articoli 184 capoverso 3 e 185 capoverso 3 della Costituzione federale.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che un obbligo generale di autorizzazione per gli oratori stranieri in occasione di manifestazioni politiche limiterebbe in maniera sproporzionata la libert\u00e0 di opinione.</p><p>3. Anche alla luce degli eventi verificatisi di recente in Europa, il Consiglio federale ritiene sufficienti gli strumenti a disposizione della Confederazione e dei Cantoni per salvaguardare l'ordine pubblico nonch\u00e9 la sicurezza interna ed esterna in occasione di manifestazioni politiche con l'intervento di oratori stranieri. Non reputa pertanto necessario un intervento legislativo.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494374400000)\/","SubmittedBy":"Abate Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1496880000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518783553)\/","SubmissionDate":"\/Date(1489622400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}