{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173198,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173198,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3198","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"UFAC, nuova compagnia aerea?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Ho appreso, con mio grande stupore, che l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha recentemente acquistato un aereo del tipo PC12 ad uso interno. L'UFAC \u00e8 l'autorit\u00e0 competente in materia di politica aeronautica e di sorveglianza dell'aviazione civile svizzera. Subordinato al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), l'UFAC provvede affinch\u00e9 l'aviazione civile raggiunga in Svizzera uno standard di sicurezza elevato nel quadro di uno sviluppo sostenibile. Per quanto ne sappia, non \u00e8 necessario che l'UFAC possieda una flotta di aerei per poter portare a termine la sua \"missione\". Tanto pi\u00f9 che il Servizio di trasporto aereo della Confederazione (STAC) gestisce gi\u00e0 una flotta mista composta da jet commerciali, velivoli a elica ed elicotteri, a disposizione di tutti i dipartimenti federali.</p><p>Sarebbe quindi possibile conoscere il quantitativo e il tipo di aeromobili a disposizione dell'UFAC e sapere per quali missioni vengono utilizzati? A quanto ammontano i costi (acquisti e esercizio)?</p><p>A parte l'UFAC, chi pu\u00f2 beneficiare di una flotta \"privata\"?</p><p>Infine, per ragioni di conflitti d'interesse e di sicurezza, l'UFAC non pu\u00f2 assumere il ruolo di operatore, ancor meno dei propri aeromobili; quindi, chi assumer\u00e0 tale ruolo?</p><p>A seguito di una normalizzazione della regolamentazione, delle norme e delle direttive imposte dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea, in pratica la Svizzera non ha pi\u00f9 alcun margine di manovra in materia di norme aeree. Sembra addirittura che il numero di immatricolazioni di nuovi aerei stia notevolmente calando di anno in anno. Alla luce di questo contesto, l'UFAC non dovrebbe ridurre i suoi velivoli e noleggiare, invece che acquistare nuovi aeromobili, tecnologicamente superati dopo qualche anno?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), che fa parte del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), \u00e8 l'autorit\u00e0 responsabile della vigilanza dell'aviazione civile svizzera e in particolare dell'ammissione di aeromobili, del personale aeronautico e dell'elaborazione delle relative basi legali. Anche il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) \u00e8 subordinato al DATEC. Le mansioni conferite a questi due organi comprendono operazioni che necessitano l'utilizzo di elicotteri e aeroplani. In virt\u00f9 dell'ordinanza concernente il servizio di volo presso il DATEC (ordinanza sul servizio di volo; RS 172.217.2), l'UFAC gestisce per il DATEC una propria flotta di aerei leggeri e elicotteri. L'esercizio e la manutenzione della flotta non \u00e8 all'origine di nessun conflitto d'interesse, poich\u00e9 il DATEC non utilizza i velivoli a fini commerciali e i lavori di manutenzione vengono commissionati a una ditta specializzata esterna autorizzata.</p><p>Gli elicotteri vengono impiegati in primo luogo per le inchieste del SISI e per le attivit\u00e0 di sorveglianza dell'UFAC; servono quindi per gli accertamenti delle cause di incidenti oppure per il controllo della conformit\u00e0 regolamentare e della sicurezza in relazione ad operazioni di volo civili con gli elicotteri. Siccome queste operazioni si svolgono in prevalenza in localit\u00e0 discoste, difficilmente raggiungibili o inaccessibili su strada, occorre disporre di un elicottero.</p><p>Gli aeroplani vengono invece utilizzati soprattutto per voli di addestramento e di controllo dell'UFAC, occasionalmente anche per esigenze in relazione alle attivit\u00e0 del SISI. Da un lato, gli ispettori di volo esaminano i responsabili della formazione nelle scuole di volo e di conseguenza devono poter disporre della necessaria esperienza con il materiale aeronautico richiesto. Dall'altro, gli ispettori e il personale del SISI devono possedere qualifiche superiori alla media per poter garantire la loro funzione esemplare al cospetto dell'industria aeronautica. Il personale del DATEC effettua dunque servizi di volo sulla propria flotta al fine di poter mantenere le proprie licenze e competenze e di potersi adeguare agli sviluppi in corso nel settore. Inoltre, la formazione continua individuale, combinata con mandati di ispezione, permette di migliorare l'efficacia delle attivit\u00e0 di vigilanza (tempo di spostamento ridotto).</p><p>L'argomento secondo cui disporre di una propria flotta sarebbe anacronistico vista e considerata la severa regolamentazione prevista dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) e la diminuzione del numero di velivoli immatricolati in Svizzera non \u00e8 corretto: la flotta del DATEC assicura il mantenimento e lo sviluppo delle competenze aviatorie nell'ambito della vigilanza e delle procedure di inchiesta. La legislazione dell'AESA non ha nessuna influenza su queste esigenze. Inoltre, negli ultimi anni il numero di nuove immatricolazioni di aeromobili (elicotteri e aeroplani) \u00e8 aumentato.</p><p>L'intero materiale aeronautico del DATEC verr\u00e0 sostituito entro la fine del 2018; si passer\u00e0 cos\u00ec da quattro a tre elicotteri e da sette a quattro aeromobili. La nuova flotta sar\u00e0 quindi composta da un aereo a elica con monomotore a turbopropulsione (Pilatus PC-12, modello di dimostrazione), un aereo bimotore con propulsori a pistoni (Diamond DA-42), due aerei monomotore con propulsione a pistoni (Cirrus SR-22), due elicotteri monomotore (H125) e un elicottero bimotore (Agusta Westland 109 SP).</p><p>Il Parlamento ha approvato il relativo credito d'impegno nel 2014. Dei 18 milioni di franchi messi a preventivo, circa 17,4 milioni sono stati ora impiegati per la nuova flotta. I ricavi della vendita dei vecchi velivoli sono stimati a circa 2 milioni di franchi. Per la manutenzione della flotta sono messi a preventivo 700 000 franchi all'anno.</p><p>Il noleggio di aeromobili non \u00e8 sensato n\u00e9 dal punto di vista economico (i costi di noleggio sono pi\u00f9 elevati dei costi d'investimento e di manutenzione rispetto a un utilizzo regolare), n\u00e9 in termini di vigilianza (disponibilit\u00e0 precaria per attivit\u00e0 di vigilanza).</p><p>Per i motivi succitati, l'esercizio di una propria flotta del DATEC risulta fondamentale sia per garantire uno standard di sicurezza elevato nell'aviazione civile svizzera che per la vigilanza nell'ambito dell'aeronautica civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494374400000)\/","SubmittedBy":"Clottu Raymond","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1497571200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519114943)\/","SubmissionDate":"\/Date(1489622400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Trasporti"}}