{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173220,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173220,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3220","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Migliorare le possibilit\u00e0 di riparare prodotti e la relativa etichettatura","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di illustrare in un rapporto i vantaggi che possono nascere per l'economica svizzera, i consumatori e l'ambiente se si garantisce che:</p><p>1. i prodotti sono progettati e fabbricati sin dall'inizio in maniera tale da essere riparabili, i pezzi soggetti a usura sono disponibili a lungo ricambi facilmente accessibili e la riparazione pu\u00f2 in generale essere eseguita senza difficolt\u00e0;</p><p>2. i prodotti sono contrassegnati da indicazioni sulle possibilit\u00e0 di riparazione.</p><p>Per attuare questi due punti il rapporto dovrebbe inoltre procedere al loro inquadramento legislativo illustrando gli articoli di legge da ampliare, modificare o attuare ex novo al fine di garantire la riparabilit\u00e0 e l'etichettatura dei prodotti.</p>","ReasonText":"<p>Nel rapporto del Consiglio federale su un utilizzo migliore e pi\u00f9 lungo dei prodotti (disponibile in tedesco \"Optimierung der Lebens- und Nutzungsdauer von Produkten e in francese \"Optimisation de la dur\u00e9e de vie et d'utilisation des produits\") pubblicato il 28 novembre 2014 viene descritta la misura M04 \"Garantire la riparabilit\u00e0 (ecocompatibilit\u00e0)\" dei prodotti. Tuttavia, ad oggi, tale misura non \u00e8 pi\u00f9 stata approfondita, una situazione incomprensibile nell'ottica di un approccio multistakeholder.</p><p>Gli oltre ottanta \"Repair Caf\u00e9\", iniziative basate sul volontariato, nati in Svizzera negli scorsi tre anni grazie al sostegno dell'Alleanza delle associazioni dei consumatori, dimostrano quanto si \u00e8 rafforzato il movimento svizzero per la riparazione, il quale tiene ormai il passo con lo sviluppo internazionale. Gli eventi di riparazione rivelano per\u00f2 anche che sempre pi\u00f9 spesso i prodotti sono costruiti in maniera tale da renderne impossibile o difficile la riparazione.</p><p>Creare prodotti secondo criteri di riparabilit\u00e0 significa ridurre l'impatto ambientale perch\u00e9 si riduce lo spreco di materie prime. Ci\u00f2 ha effetti positivi anche sul potere di acquisto dei consumatori, i quali si vedono meno spesso costretti a comprare prodotti nuovi. Nell'UE la questione \u00e8 stata trattata anni fa nell'ambito della direttiva sulla progettazione ecocompatibile (2009/125/CE).</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'ottimizzazione del ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti \u00e8 di grande importanza per la riduzione dell'impatto ambientale nel settore del consumo. In adempimento al postulato 12.3777, \"Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti\", l'UFAM ha commissionato uno studio dettagliato per analizzare le questioni pi\u00f9 significative legate alla problematica. Lo studio, pubblicato nel 2014, ha rilevato che le misure per l'ottimizzazione del ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti sono pi\u00f9 efficaci quando vengono adottate direttamente da produttori, commercianti o consumatori. Il Consiglio federale si \u00e8 quindi detto contrario a ulteriori regolamentazioni in questo settore e privilegia le iniziative spontanee dell'economia.</p><p>Lo studio ha inoltre mostrato che attualmente esistono e vengono attuate molte iniziative per l'ottimizzazione del ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti. Ad esempio, l'economia si impegna attualmente nei settori dell'informazione ai clienti, delle condizioni di garanzia migliorate (p. es. spontaneo 10 anni) o dei servizi di riparazione. Il potenziale di riduzione della nostra impronta ecologica non \u00e8 tuttavia ancora esaurito. La misura M04 - \"Sicherstellung der Reparaturf\u00e4higkeit (\u00d6kodesign)\" - \u00e8 una valida possibilit\u00e0 per l'economia di garantire la riparabilit\u00e0 dei prodotti basandosi sulla progettazione ecocompatibile.</p><p>Il Consiglio federale continuer\u00e0 a monitorare lo sviluppo dell'impegno dell'economia. Per l'attuazione delle misure del rapporto \"Economia verde - Misure della Confederazione per una Svizzera attenta a una gestione parsimoniosa delle risorse e alle esigenze delle generazioni future\" del 2016 come pure nel quadro dell'attuazione dell'ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR; RS 814.600), verr\u00e0 inoltre elaborata una strategia per la riduzione dei rifiuti. Tale strategia comprender\u00e0 anche aspetti relativi alle possibilit\u00e0 di riparare i prodotti e di ottimizzarne il ciclo di vita dei prodotti come parte di una responsabilit\u00e0 completa del produttore.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che ulteriori chiarimenti o nuove regolamentazioni non siano al momento necessari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1494374400000)\/","SubmittedBy":"Birrer-Heimo Prisca","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1553212800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518615387)\/","SubmissionDate":"\/Date(1489708800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5007,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}