{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173331,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173331,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3331","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Scongelare i diritti di produzione in caso di gelata dei raccolti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a modificare l'ordinanza concernente la viticoltura e l'importazione di vino (RS 916.140), introducendo una disposizione che permette di distribuire su varie annate, vitigni e particelle le quote di produzione in caso di catastrofi naturali, in particolare di gelata della vigna.</p>","ReasonText":"<p>Ai sensi dell'articolo 21 capoverso 6 dell'ordinanza concernente la viticoltura e l'importazione di vino, la produzione della vigna \u00e8 limitata a livello di quantit\u00e0 e per particella. Tale restrizione, di per s\u00e9 discutibile, lo \u00e8 tanto pi\u00f9 in caso di catastrofi naturali come quelle occorse agli agricoltori svizzeri ad aprile 2017. </p><p>In effetti in seguito al gelo alcune particelle non produrranno alcun frutto nel 2017 e le perdite non potranno, per motivi puramente regolamentari, essere compensate da raccolti migliori di anni successivi o di particelle meno danneggiate.</p><p>Per far fronte a questa situazione si propone di introdurre una clausola che permetta di distribuire le quote annuali non prodotte sugli anni successivi, almeno qualora l'assenza di produzione sia legata a un fenomeno climatico imprevedibile (gelo, grandine, ecc.). Inoltre si deve permettere di recuperare la produzione su particelle o vitigni che non siano stati danneggiati. </p><p>In tal modo gli agricoltori potranno compensare almeno parzialmente la perdita dovuta al gelo grazie a una migliore produzione negli anni seguenti, limitando il ricorso al sostegno pubblico.</p><p>Infine i timori che potrebbero sorgere riguardo alla qualit\u00e0 della produzione devono essere relativizzati. </p><p>La qualit\u00e0 dipende da numerosi fattori, tra cui vi \u00e8 la limitazione della produzione. Deriva inoltre dalle scelte e dalla responsabilit\u00e0 individuale dei viticoltori e cantinieri a dipendenza delle tipologie di vino e in funzione di contingenze esterne.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legge sull'agricoltura suddivide i vini svizzeri in tre classi: vini a denominazione d'origine controllata (DOC), vini con indicazione geografica tipica (VIGT) e vini da tavola (VDT). Le rese massime di uva vinificata in vino DOC sono fissate dai Cantoni nel quadro dei limiti stabiliti, tenendo conto delle condizioni di produzione specifiche delle diverse regioni, dal Consiglio federale. Quest'ultimo fissa le rese massime per i vini con indicazione geografica tipica.</p><p>Per quelli da tavola non ne vengono fissate. Le rese massime, come i tenori minimi naturali in zucchero dell'uva, sono misure di promozione della qualit\u00e0 che contribuiscono a mantenere e ad accrescere la fama delle denominazioni e sono applicate da tutti i viticoltori e cantinieri.</p><p>I limiti di resa per i vini DOC stabiliti nell'ordinanza sul vino permettono di produrre il 145 per cento circa del consumo annuo di vini svizzeri. Considerando le rese massime che i Cantoni sono tenuti a fissare per vitigno ai sensi della legislazione federale, la produzione annua potrebbe raggiungere il 128 per cento del consumo. I Cantoni controllano i limiti di resa tramite certificati di produzione forniti per gestore o proprietario di vigneti concernenti l'insieme delle rispettive particelle di un determinato vitigno in un Comune. Pertanto gi\u00e0 ora \u00e8 possibile effettuare delle compensazioni tra le particelle di un certificato. Per ottenere la qualit\u00e0 auspicata dai consumatori, che \u00e8 rapportata ai prezzi dei vini DOC svizzeri, i viticoltori tuttavia regolano il carico delle vigne affinch\u00e9 l'uva incantinata abbia tutte le caratteristiche qualitative richieste per essere vinificata in vini di questa classe. In tal modo, a prescindere dal fatto che l'annata sia buona o no, la produzione indigena corrisponde al consumo di vini svizzeri.</p><p>Le norme di produzione vigenti prevedono gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di costituire scorte di vino. Rendere pi\u00f9 flessibili le disposizioni federali in materia di limiti di resa non \u00e8 necessario per permettere alle aziende vitivinicole di adottare disposizioni che anticipino le fluttuazioni del raccolto, comprese quelle dovute a eventi meteorologici particolari. Ci\u00f2 non sarebbe peraltro privo di rischi per la qualit\u00e0 e la tipicit\u00e0 dei vini DOC che i consumatori si attendono.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1498003200000)\/","SubmittedBy":"Nantermod Philippe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1551225600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519010480)\/","SubmissionDate":"\/Date(1493856000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5008,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura"}}