{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173365,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173365,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3365","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"\u00c8 davvero appropriato intervenire nuovamente sulla struttura tariffale dell'assicurazione malattie come intende fare il Consiglio federale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In vigore dal 1\u00b0 gennaio 2013, l'articolo 43 capoverso 5bis della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) prevede che il Consiglio federale possa adeguare la struttura tariffale se quest'ultima si rivela inadeguata e se le parti alla convenzione non si accordano su una sua revisione. Il rapporto della CSSS-N del 1\u00b0 settembre 2011 precisa che questa competenza del Consiglio federale \u00e8 di natura sussidiaria, poich\u00e9 l'obiettivo principale \u00e8 incoraggiare i partner ad accordarsi.</p><p>Basandosi sul suddetto articolo, il 22 marzo 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione un progetto di modifica dell'ordinanza sulla definizione e l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie. La modifica, la cui entrata in vigore \u00e8 prevista per il 1\u00b0 gennaio 2018, ha l'obiettivo di correggere prestazioni caratterizzate da tariffe eccessive in alcuni ambiti del Tarmed, incrementando l'adeguatezza della struttura tariffale affinch\u00e9 questa soddisfi meglio le prescrizioni della LAMal (cfr. modifica dell'ordinanza sulla definizione e l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie, tenore delle modifiche e commento, pag. 8).</p><p>1. Considerato che pu\u00f2 intervenire solo se le parti non si accordano su una revisione della struttura tariffale, quali sono, nel caso specifico, i criteri in base ai quali il Consiglio federale ha stabilito che non fosse stato raggiunto un accordo tra le parti e fosse dunque giustificato un intervento della Confederazione gi\u00e0 per il 1\u00b0 gennaio 2018?</p><p>2. Dato che pu\u00f2 intervenire solo se la struttura tariffale si rivela inadeguata, in base a quali criteri e fatti ha stabilito, nel caso specifico, tale inadeguatezza?</p><p>3. Secondo la Soci\u00e9t\u00e9 vaudoise de m\u00e9decine, le remunerazioni previste nel progetto posto in consultazione non permetteranno pi\u00f9 nemmeno di coprire i costi di alcune prestazioni mediche ambulatoriali. Cosa ne pensa il Consiglio federale? In che modo ha stabilito l'entit\u00e0 della presunta sopravvalutazione di alcune prestazioni? </p><p>4. Secondo la Soci\u00e9t\u00e9 vaudoise de m\u00e9decine, la riduzione delle remunerazioni prevista dal progetto posto in consultazione rischia di portare all'abbandono di alcune prestazioni mediche ambulatoriali. Questa situazione costringerebbe i pazienti interessati a farsi ricoverare, andando cos\u00ec a sovraccaricare molti ospedali pubblici o considerati d'interesse pubblico a tutto svantaggio della qualit\u00e0 delle cure. Quando il Consiglio federale stabilisce l'adeguatezza o l'inadeguatezza della struttura tariffale tiene conto di questi fattori?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Secondo il principio dell'autonomia tariffale, spetta innanzitutto ai partner tariffali raggiungere un accordo sulle tariffe. Per questo motivo, una parte di essi (FMH, H+ e in seguito anche Curafutura) ha lavorato per diversi anni a una revisione totale della struttura tariffale Tarmed. La Confederazione, dal canto suo, ha accompagnato il processo, ricordando pi\u00f9 volte le condizioni quadro necessarie per l'approvazione di una struttura tariffale comune. I partner tariffali, tuttavia, non sono riusciti ad accordarsi su una revisione da presentare entro la fine del 2016, come avevano annunciato al Dipartimento federale dell'interno (DFI). Inoltre non hanno presentato una domanda di approvazione congiunta per una revisione completa o parziale della struttura tariffale nemmeno entro la proroga concessa dal capo del DFI fino alla fine di ottobre del 2016. </p><p>In seguito alla disdetta della convenzione quadro tra H+ e Sant\u00e9suisse alla fine del 2016 e su richiesta del capo del DFI, i partner tariffali si sono quindi accordati per continuare ad applicare la struttura tariffale vigente fino alla fine del 2017, accordo che \u00e8 stato approvato dal Consiglio federale il 23 novembre 2016. Poich\u00e9 tuttavia l'accordo ha una durata di un anno, dal 1\u00b0 gennaio 2018 non vi sar\u00e0 pi\u00f9 alcuna struttura tariffale che veda tutti i partner d'accordo. Risulta pertanto chiara la necessit\u00e0 di porre in vigore la modifica dell'ordinanza per questa data.</p><p>2. L'articolo 43 capoverso 5bis della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) attribuisce al Consiglio federale una competenza sussidiaria che gli permette di adeguare la struttura tariffale nel caso in cui questa non sia pi\u00f9 adeguata e le parti alla convenzione non riescano ad accordarsi su una revisione. Una struttura tariffale pu\u00f2 essere definita come adeguata se si basa su un modello tariffale coerente e fondato su parametri economici e se la tariffa copre il pi\u00f9 possibile i costi, documentati in modo trasparente, necessari ad un'efficiente fornitura di prestazioni. </p><p>Il Tarmed vigente si fonda principalmente su dati degli anni 1990. Questi dati sono stati utilizzati per determinare, mediante modelli di calcolo, i punti tariffali delle singole prestazioni nella struttura tariffale. Alla luce dei progressi medico-tecnologici, \u00e8 ragionevole pensare che la produttivit\u00e0 e i minutaggi sui quali questi sistemi di calcolo sono basati non siano pi\u00f9 corretti in determinati ambiti. Inoltre, anche i prezzi degli apparecchi hanno subito forti oscillazioni dagli anni 1990, generalmente al ribasso. La struttura tariffale, esaminata nel suo complesso, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerata adeguata. \u00c8 quanto evidenziato anche dal Controllo federale delle finanze (CDF) nel suo rapporto del 2010 che valutava il grado di raggiungimento degli obiettivi e il ruolo della Confederazione nelle tariffe stabilite dal Tarmed per le prestazioni mediche ambulatoriali (disponibile in tedesco seguendo il percorso www.efk.admin.ch &gt; Publikationen &gt; Gesundheit &gt; Archiv-Gesundheit &gt; Tarmed ist revisionsbed\u00fcrftig - Ziele nur teilweise erreicht), ed \u00e8 per altro un fatto indiscusso anche tra i partner tariffali. </p><p>3. Le modifiche al Tarmed poste in consultazione (www.ufsp.admin.ch &gt; Temi &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Prestazioni e tariffe &gt; Prestazioni mediche &gt; Sistema tariffale Tarmed) mirano soprattutto a correggere prestazioni caratterizzate da tariffe eccessive in determinati ambiti e a rendere quindi la struttura tariffale pi\u00f9 adeguata. Inoltre, permettono di eliminare gli incentivi a fatturare alcune posizioni pi\u00f9 frequentemente e in modo scorretto. Nel complesso, le modifiche previste riducono il divario tra fornitori di prestazioni di base e fornitori di prestazioni tecniche nei volumi dei punti tariffali fatturati. Partendo dal modello di calcolo del Tarmed, alcuni parametri sono stati modificati per renderli pi\u00f9 conformi alle condizioni quadro legali (p. es. la durata della formazione in base alla legge federale del 23 giugno 2006 sulle professioni mediche universitarie, LPMed) e all'attuale contesto economico (p. es. la produttivit\u00e0 nell'ambito operatorio o i minutaggi di determinate prestazioni). Nel caso in cui la tariffa non dovesse pi\u00f9 coprire i costi necessari per un'efficiente fornitura di prestazioni in un determinato ambito, sta ai fornitori di prestazioni dimostrarlo presentando dati sui costi plausibili e documentati in modo trasparente.</p><p>4. Per il Consiglio federale \u00e8 importante garantire un'assistenza sanitaria efficiente e di elevata qualit\u00e0, a prezzi il pi\u00f9 possibile contenuti. Se \u00e8 intervenuto per adeguare il Tarmed, non lo ha fatto per orientare l'assistenza sanitaria in una particolare direzione, o peggio, per comprometterla, ma piuttosto per ridurre gli incentivi finanziari errati nel contesto dei trattamenti ambulatoriali. Tenuto conto delle necessit\u00e0 dei pazienti, dei processi ospedalieri e degli attuali sforzi di Confederazione e Cantoni per promuovere i trattamenti ambulatoriali, sarebbe estremamente difficile trasferire i trattamenti nel settore stazionario.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1503446400000)\/","SubmittedBy":"Feller Olivier","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1506643200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519011767)\/","SubmissionDate":"\/Date(1496016000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}