{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173380,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173380,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3380","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Vantaggi e svantaggi della creazione di regioni di assistenza sovracantonali nel contesto della direzione strategica del sistema sanitario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un rapporto sulle possibili conseguenze della creazione di regioni di assistenza sovracantonali, e pi\u00f9 precisamente su:</p><p>1. la qualit\u00e0 dell'assistenza;</p><p>2. l'economicit\u00e0 del sistema sanitario;</p><p>3. l'attuabilit\u00e0 di una gestione strategica dell'attivit\u00e0 dei medici specialisti, dei medici generici e di altri professionisti della salute;</p><p>4. l'attuabilit\u00e0 di una gestione strategica dei settori ambulatoriale e stazionario;</p><p>5. l'attuabilit\u00e0 di una gestione strategica della distribuzione geografica dei professionisti della salute.</p>","ReasonText":"<p>Nel suo rapporto del 3 marzo 2017 il Consiglio federale \u00e8 giunto alla conclusione che, anche utilizzando gli strumenti sinora presi in considerazione come la gestione strategica delle autorizzazioni, l'allentamento dell'obbligo di contrarre o la struttura tariffale, si \u00e8 riusciti solo in parte a limitare le autorizzazioni per i medici. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto anche al fatto che i Cantoni, sebbene investiti delle competenze essenziali per questo compito, spesso stentano a esercitarle efficacemente a causa delle loro piccole dimensioni. Tra gli esperti del settore \u00e8 diffusa la convinzione che, per gestire efficacemente il sistema sanitario, sarebbe opportuno creare regioni di assistenza sovracantonali pi\u00f9 estese di quelle attuali (con almeno 1 milione di abitanti). Anche l'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM), nel documento programmatico sulla gestione del numero e della distribuzione dei medici (\"Steuerung der Anzahl und der Verteilung der \u00c4rztinnen und \u00c4rzte\", non disponibile in italiano), giunge alla stessa conclusione. Ci\u00f2 nonostante, ad oggi non \u00e8 ancora disponibile uno studio che analizzi a fondo quest'idea e i suoi possibili effetti. Dato che i Cantoni sono poco inclini a elaborare rapporti di questo tipo, la Confederazione potrebbe, nel suo stesso interesse, assumersene il compito, avviando cos\u00ec, nel migliore dei casi, i nuovi sviluppi auspicati.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come rileva l'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) nella sua roadmap (Gouvernance de l'effectif et de la r\u00e9partition des m\u00e9decins, Swiss Academies Communications, n. 11, 2016, non disponibile in italiano), le esperienze fatte a livello internazionale mostrano che una gestione delle risorse umane, in particolare dei medici, \u00e8 indispensabile in un sistema sanitario finanziato solidalmente. Secondo la ripartizione federalista delle competenze, spetta ai Cantoni garantire l'assistenza sanitaria alla popolazione. Tuttavia il Consiglio federale ritiene che sia necessario un coordinamento e ha quindi definito delle priorit\u00e0 e attuato, nel quadro della sua strategia globale Sanit\u00e0 2020, misure che corrispondono segnatamente alle raccomandazioni dell'ASSM.</p><p>Per quanto riguarda il settore ambulatoriale, il 3 marzo 2017 il Consiglio federale ha presentato al Parlamento un rapporto in adempimento del postulato 16.3000 della CSSS-S sulle alternative all'attuale sistema di gestione strategica delle autorizzazioni per i medici. Sulla base delle conclusioni del rapporto, il 5 luglio 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione un progetto di revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) per una gestione strategica duratura dell'autorizzazione dei fornitori di prestazioni a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il progetto prevede segnatamente che i Cantoni si coordinino per fissare il numero massimo di medici autorizzati.</p><p>Nel settore ospedaliero, la revisione della LAMal entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2009 accordava ai Cantoni tre anni di tempo per approntare la loro pianificazione. La legge impone loro espressamente di coordinarsi. Nel maggio del 2015 l'UFSP ha pubblicato un rapporto di valutazione intermedio degli effetti di questa revisione (disponibile sul sito francese dell'UFSP: www.ofsp.admin.ch &gt; Services &gt; Publications &gt; Rapports d'\u00e9valuation &gt; Assurance maladie et accidents &gt; R\u00e9vision de la LAMal, financement hospitalier; non disponibile in italiano). Il rapporto finale \u00e8 atteso nel 2019. Nel settore della medicina altamente specializzata (MAS), la revisione impone ai Cantoni di approntare insieme una pianificazione per tutta la Svizzera. Il 25 maggio 2016 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla pianificazione della MAS in adempimento del postulato 13.4012 della CSSS-N, nel quale procede a una valutazione e presenta le sue aspettative. Riesaminer\u00e0 la situazione nella met\u00e0 del 2019.</p><p>Il postulato chiede al Consiglio federale di illustrare dettagliatamente in un rapporto le possibili conseguenze della creazione di regioni di assistenza intercantonali sui vari aspetti menzionati. Come indicato nel suo rapporto del 3 marzo 2017, il Consiglio federale \u00e8 disposto a partecipare insieme ai Cantoni e agli attori del settore a studi sulla possibilit\u00e0 di creare regioni di assistenza intercantonali. La definizione di un modello di gestione strategica come quello proposto dall'ASSM necessita di una valutazione del fabbisogno reale e dell'offerta adeguata. Questo richiede conoscenze specifiche delle risorse professionali e dei loro sviluppi futuri. Si sono gi\u00e0 svolti i primi lavori nel quadro della piattaforma \"Futuro della formazione medica\". In particolare l'Obsan ha elaborato un modello concettuale per la determinazione del futuro fabbisogno di medici per ciascuna specialit\u00e0. Tuttavia i dati necessari per poter delineare i contorni delle regioni di assistenza e valutarne le conseguenze non saranno disponibili prima del 2019.</p><p>Sulla base di quanto suesposto, il Consiglio federale ritiene che sia principalmente compito dei Cantoni studiare la possibilit\u00e0 di creare regioni di assistenza ed esaminare le eventuali conseguenze di un tale cambiamento. Continuer\u00e0 tuttavia a impegnarsi in questo senso nei suoi progetti e nelle sue discussioni con la CDS (cio\u00e8 con i Cantoni).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1503446400000)\/","SubmittedBy":"Schmid-Federer Barbara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1559692800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518940523)\/","SubmissionDate":"\/Date(1496275200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}