{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173462,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173462,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3462","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Cifre record nella migrazione illegale. Rilevamento sistematico di tutti i passaggi del confine mediante l'identificazione digitale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di consentire, entro i prossimi dieci anni, il rilevamento sistematico di tutti i passaggi del confine mediante l'identificazione digitale.</p>","ReasonText":"<p>Tra gennaio e maggio 2017 le guardie di confine hanno fermato quasi 12 000 persone che tentavano di entrare illegalmente in Svizzera. Nello stesso periodo del 2016 i migranti illegali erano stati solo 7000. Si tratta soprattutto di migranti economici illegali provenienti dall'Africa occidentale. Le dieci nazionalit\u00e0 maggiormente rappresentate sono: Guinea (1750), Gambia (1188), Nigeria (995), Costa d'Avorio (859), Somalia (644), Marocco (451), Eritrea (373), Senegal (329), Afghanistan (304) e Pakistan (292). Parallelamente al notevole aumento dei migranti illegali scoperti, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) registra cifre record relative a clandestini che soggiornano illegalmente in Svizzera o altrove.</p><p>Oggigiorno l'identificazione digitale delle persone rappresenta in molti ambiti la procedura standard, ad esempio negli aeroporti o all'entrata degli edifici. L'argomentazione del Consiglio federale secondo cui l'Accordo di associazione a Schengen ha reso i confini nazionali svizzeri delle frontiere interne allo spazio Schengen, superabili senza controlli, non \u00e8 sufficientemente esaustiva. Nel frattempo, diversi Stati Schengen hanno introdotto controlli sistematici alle frontiere interne. La possibilit\u00e0 di effettuare in Svizzera un rilevamento sistematico di tutti i passaggi del confine mediante un'identificazione digitale non comporta automaticamente il costante utilizzo di questa possibilit\u00e0 tecnica. \u00c8 invece possibile attivare tale rilevamento sistematico di tutti i passaggi del confine in periodi in cui si registra una forte migrazione illegale, per poi nuovamente disattivarlo.</p><p>Il rilevamento sistematico di tutti i passaggi del confine mediante un'identificazione digitale deve essere introdotta inizialmente sui treni e successivamente nei valichi stradali di confine. Il confine verde continuer\u00e0 a essere controllato dal Corpo delle guardie di confine (Cgcf).</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Ogni giorno oltre due milioni di persone attraversano i confini del nostro Paese. Le autorit\u00e0 svizzere di controllo ai confini effettuano verifiche in funzione dei rischi e della situazione. A tal fine dispongono di diversi strumenti. Laddove opportuno o necessario a livello strategico, esse impiegano mezzi tecnici ausiliari, in modo da garantire un livello di controllo ottimale, che sia conforme al principio di proporzionalit\u00e0 e che rispetti la protezione dei dati. </p><p>Una verifica sistematica dell'identit\u00e0 alle frontiere interne va equiparata a un controllo sistematico ai confini, contrario all'Accordo di associazione a Schengen. Inoltre, una simile verifica non costituirebbe uno strumento efficace di lotta alla migrazione irregolare. Gi\u00e0 oggi i migranti irregolari e le persone che soggiornano illegalmente in Svizzera vengono rilevati in maniera sistematica dal Cgcf e dalle polizie cantonali nella banca dati nazionale sulle impronte digitali AFIS. I richiedenti l'asilo sono inoltre registrati nella banca dati europea Eurodac. L'identificazione di tali gruppi di persone \u00e8 quindi garantita. </p><p>La verifica sistematica dell'identit\u00e0 di tutte le persone, richiesta dall'autore della mozione, non fornirebbe alcun aiuto nella lotta alla problematica descritta. Inoltre, questo provvedimento comporterebbe costi notevoli ed enormi ripercussioni negative sul traffico turistico e sull'economia. Anche durante i controlli sistematici ai confini, reintrodotti da determinati Stati Schengen con il consenso dell'UE per una durata limitata e in luoghi ben precisi, non viene necessariamente verificata l'identit\u00e0 di tutte le persone. </p><p>Le autorit\u00e0 di controllo ai confini osservano costantemente gli sviluppi nell'ambito della verifica tecnica dell'identit\u00e0 e impiegheranno in maniera mirata, laddove necessario, i mezzi e le tecnologie richiesti. Attualmente anche l'UE sta elaborando nuovi strumenti Schengen volti a migliorare la gestione delle frontiere esterne e a garantire la sicurezza interna. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1504051200000)\/","SubmittedBy":"Aeschi Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1520294400000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|34|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518393030)\/","SubmissionDate":"\/Date(1497398400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Media e comunicazione|Migrazione"}}