{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173478,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173478,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3478","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Distanze minime dalle strutture di detenzione degli animali coerenti con la pianificazione del territorio","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sulla base dei risultati di nuovi studi scientifici condotti da Agroscope in relazione alle fonti e alla diffusione di odori v'\u00e8 da temere che vengano aumentate le distanze minime dalle strutture di detenzione degli animali? Oppure si potranno mantenere invariate le prescrizioni in materia di distanza nonostante emissioni maggiori grazie a impianti d'aerazione migliori?</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole delle incoerenze con la pianificazione del territorio qualora non potessero pi\u00f9 essere costruite stalle in prossimit\u00e0 di insediamenti?</p><p>3. Come intende eliminare la contraddizione tra la legislazione sulla protezione dell'ambiente (esecuzione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico) e la pianificazione del territorio (evitare l'espansione disordinata degli insediamenti)?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a consentire deroghe alle severe norme in materia di distanza minima per stalle in prossimit\u00e0 di zone con casali o insediamenti a forte connotazione contadina?</p>","ReasonText":"<p>Attualmente il calcolo delle distanze da osservare rispetto alle stalle si effettua sulla base delle raccomandazioni del rapporto FAT n. 476 \"Distanze minime dalle strutture di detenzione degli animali\" del 1995. Da allora il settore della detenzione di animali da reddito ha subito profondi cambiamenti che sono stati oggetto di studi scientifici di Agroscope. I risultati saranno pubblicati nei prossimi mesi, dopo di che la Confederazione e i Cantoni definiranno l'ulteriore procedura, come ad esempio una revisione delle raccomandazioni del rapporto FAT.</p><p>Se sulla base di tali risultati dovesse rendersi necessario fissare distanze minime maggiori rispetto alle strutture di detenzione degli animali, vi sarebbe una contraddizione con il principio di concentrazione applicato nel settore della pianificazione del territorio. Occorre inoltre chiarire se le norme in materia di distanza minima possano essere differenziate, ossia se per zone con casali o insediamenti a forte connotazione contadina possa essere ritenuto ragionevolmente accettabile un livello maggiore di emissioni di odori.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per prevenire l'eccessiva azione di odori l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) richiede che le strutture di detenzione degli animali siano costruite rispettando le distanze minime dalle zone abitate. A tal proposito rimanda alle raccomandazioni della Stazione federale di ricerche per l'economia e la tecnologia agricole (FAT, oggi: Agroscope). L'esecuzione dell'OlAt compete ai Cantoni.</p><p>1. Dalla pubblicazione, nel 1995, delle raccomandazioni FAT sulle distanze minime dalle strutture di detenzione degli animali il settore dell'allevamento ha subito profondi cambiamenti: le mandrie si sono ingrandite, le superfici di uscita, per motivi correlati al benessere degli animali, sono aumentate e la quota di insilati nel foraggiamento ha subito un incremento. Inoltre sono nati gli impianti agricoli di biogas. Questa evoluzione causa un aumento degli odori e, unitamente allo sviluppo demografico e degli insediamenti, un maggior potenziale di conflitto. Nella sua attivit\u00e0 tecnico-scientifica Agroscope studia i suddetti cambiamenti nel settore pratico della detenzione di animali nonch\u00e9 nuove conoscenze scientifiche sulle fonti e sulla diffusione degli odori. Tiene altres\u00ec conto di nuove conoscenze relative a misure specifiche per la riduzione degli odori. Prossimamente pubblicher\u00e0 i risultati di tali studi scientifici. Spetter\u00e0 poi ai Cantoni decidere come utilizzarli ai fini dell'esecuzione sul loro territorio. A seconda della prassi d'esecuzione applicata finora, le nuove basi avranno un impatto diverso sui calcoli delle distanze.</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del conflitto di obiettivi tra la protezione da odori molesti e il principio della concentrazione pianificatoria. Per raggiungere l'equilibrio migliore possibile tra questi due aspetti \u00e8 importante disporre di basi attuali relative agli odori e alla loro diffusione. Queste forniscono un contributo importante affinch\u00e9 i Cantoni possano svolgere i propri compiti esecutivi e gli agricoltori e la popolazione possano avere la certezza del diritto.</p><p>3. La sfida di tenere conto, nell'esecuzione, di aspetti relativi alla pianificazione del territorio e degli aspetti sanitari e ambientali contenuti nell'OIAt non \u00e8 nuova. Nel processo di pianificazione gli accertamenti sull'idoneit\u00e0 al luogo costituiscono un elemento centrale. I Cantoni esaminano il singolo caso e sfruttano il loro margine di manovra.</p><p>4. Nelle raccomandazioni sulle distanze minime del 1995 si presuppone una diversa accettabilit\u00e0 degli odori molesti a seconda della zona e di conseguenza si considerano distanze minime diverse. Nell'attuazione dell'OIAt, nell'ambito della procedura di pianificazione finora i Cantoni hanno sempre applicato una graduazione della distanza minima in funzione delle zone. Spetter\u00e0 loro anche in futuro decidere come attuare l'OlAt e come intendono tener conto delle diverse esigenze in materia di protezione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1502841600000)\/","SubmittedBy":"Hausammann Markus","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1561075200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519174783)\/","SubmissionDate":"\/Date(1497484800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura|Pianificazione territoriale e alloggi"}}