{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173531,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173531,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3531","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Digitalizzazione nel settore della sanit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Non c'\u00e8 nulla da obiettare se la Posta, le FFS, UBS, Swisscom, Credit Suisse o altre imprese rilasciano mezzi d'identificazione elettronica (e-ID). Del resto, gi\u00e0 lo fanno e se inoltre s'impegnano a migliorare e unificare questo servizio non si pu\u00f2 che rallegrarsene. La fiducia in un servizio di e-ID riveste per\u00f2 un'importanza centrale e deve essere garantita dallo Stato stesso (o da terzi su suo mandato). In fin dei conti la domanda fondamentale cui deve rispondere l'e-ID \u00e8: come mettere a disposizione della collettivit\u00e0 le infrastrutture di dati dello Stato e delle imprese parastatali? Per questa ragione la questione della fiducia nell'e-ID si pone in particolare anche nel settore della sanit\u00e0.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come pu\u00f2 essere veramente sicuro il paziente che anche con l'e-ID sia garantita la protezione dei suoi dati?</p><p>2. Che cosa fa il Consiglio federale per l'integrazione dell'e-ID statale, che costituirebbe al contempo una misura per accrescere la fiducia e una base per la sicurezza della digitalizzazione nel settore della sanit\u00e0?</p><p>3. \u00c8 gi\u00e0 stata fatta un'analisi delle possibilit\u00e0 e dei rischi della digitalizzazione nel settore della sanit\u00e0?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. I profili di protezione e le norme ISO (p. es. ISO/IEC 27001:2013 e ISO/IEC 29115:2013) attualmente in vigore per la certificazione degli emittenti di strumenti d'identificazione ascrivono una grande importanza alla protezione e alla sicurezza dei dati sia a livello tecnico, sia per quanto concerne il personale coinvolto nell'emissione di strumenti d'identificazione e i processi da rispettare. Ci\u00f2 garantisce una reazione adeguata in caso di eventi rilevanti per la sicurezza come la compromissione di uno strumento d'identificazione. Questi profili di protezione e norme valgono tanto per gli emittenti di strumenti d'identificazione privati quanto per quelli statali. Il rispetto di questi requisiti \u00e8 richiesto gi\u00e0 oggi nelle disposizioni esecutive (art. 23 dell'ordinanza sulla cartella informatizzata del paziente, OCIP; RS 816.11) della legge sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP; RS 816.1) per gli strumenti d'identificazione che possono essere impiegati per accedere alla cartella informatizzata del paziente. Le future disposizioni esecutive della legge sui mezzi d'identificazione elettronica riconosciuti (legge sull'e-ID) rispetteranno e rispecchieranno il livello di protezione dell'OCIP. Ci\u00f2 garantir\u00e0 che gli strumenti d'identificazione secondo la legge sull'e-ID siano conformi alla LCIP e alle relative norme giuridiche.</p><p>2. Dal 22 febbraio al 29 maggio 2017 il Consiglio federale ha svolto la consultazione sulla legge sull'e-ID. L'avamprogetto prevede che gli emittenti di strumenti d'identificazione privati o pubblici idonei possano ottenere da un servizio di riconoscimento federale un'autorizzazione a emettere strumenti d'identificazione elettronici riconosciuti dallo Stato. Potrebbero pertanto essere riconosciuti dalla Confederazione ad esempio anche sistemi gi\u00e0 in uso o in via di sviluppo, come i progetti della Posta, delle FFS, delle banche e di Swisscom. A tempo debito, gli strumenti d'identificazione cos\u00ec riconosciuti potrebbero essere impiegati anche nel sistema sanitario. Fino all'entrata in vigore della legge sull'e-ID, gli emittenti degli strumenti d'identificazione prescritti per accedere alla cartella informatizzata del paziente dovranno attenersi alla procedura di certificazione definita nella LCIP. Questa procedura - analogamente alle disposizioni della legge sull'e-ID - \u00e8 in linea con le norme vigenti inerenti alla firma elettronica, affinch\u00e9 gli emittenti di strumenti d'identificazione riconosciuti possano sfruttare sinergie nell'ambito delle certificazioni richieste.</p><p>3. Confederazione e Cantoni lavorano da dieci anni all'attuazione della \"Strategia eHealth Svizzera\" del 27 giugno 2007. Nell'ambito di questi lavori sono stati costantemente discussi anche i rischi e le opportunit\u00e0 della digitalizzazione ed \u00e8 stato tenuto conto dei risultati di tali discussioni. Ad esempio, per quanto concerne la formulazione delle basi giuridiche per la cartella informatizzata del paziente \u00e8 stata data particolare importanza alla protezione e alla sicurezza dei dati. La discussione sulle opportunit\u00e0 e sui rischi di questa nuova tecnologia, nonch\u00e9 sulle questioni relative alla protezione e alla sicurezza dei dati ha costituito la base anche per l'elaborazione delle raccomandazioni del centro di competenza e di coordinamento di Confederazione e Canton Health Suisse, sull'utilizzo di applicazioni di mHealth, come le app dedicate alla salute, o di cosiddetti wearables, quali i braccialetti fitness (cfr. <a href=\"http://www.e-health-suisse.ch\">www.e-health-suisse.ch</a> &gt; Attuazione e comunit\u00e0 &gt; Attivit\u00e0 eHealth &gt; mHealth).</p><p>Inoltre, nel quadro dell'attuazione della strategia \"Svizzera digitale\" adottata dal Consiglio federale nell'aprile del 2016, Confederazione e Cantoni stanno elaborando congiuntamente la \"Strategia eHealth Svizzera 2.0\" (cfr. il parere del Consiglio federale in risposta ai postulati Heim 17.3435, \"Agenda sanitaria digitale. Opportunit\u00e0 e rischi\", e Graf-Litscher 17.3434, \"Potenziale e condizioni quadro per la sostenibilit\u00e0 digitale nel settore della sanit\u00e0\").</p><p>Infine, nell'ambito della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyberrischi e della Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche, \u00e8 stata analizzata la resilienza del sottosettore critico \"Cure mediche e ospedaliere\", con particolare attenzione alla vulnerabilit\u00e0 delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e ai cyberrischi, e sono state messe a punto misure per migliorarla. Queste analisi saranno aggiornate regolarmente per tenere conto delle mutate condizioni quadro (p. es. introduzione e utilizzo di nuove tecnologie per gli strumenti d'identificazione).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1504051200000)\/","SubmittedBy":"Feri Yvonne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1506643200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|1236|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690518273773)\/","SubmissionDate":"\/Date(1497484800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Diritti umani|Salute"}}