{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173547,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173547,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3547","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Restituzione di denaro confiscato derivante da corruzione alle popolazioni interessate","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di restituire, almeno in parte, ai Paesi interessati i proventi ottenuti illegalmente in Stati terzi e confiscati dal Ministero pubblico della Confederazione e dalla FINMA, secondo le procedure previste dalla legge sui valori patrimoniali di provenienza illecita (RS 196.1).</p>","ReasonText":"<p>Secondo quanto riferito dai media, il Ministero pubblico della Confederazione ha condannato ex dirigenti di un gruppo belga, accusati di corruzione, al pagamento di una multa di 1 milione di franchi. Inoltre l'azienda deve consegnare alla Svizzera 36 milioni di franchi di proventi ottenuti in modo illecito. Questo caso di corruzione non \u00e8 avvenuto n\u00e9 in Svizzera n\u00e9 in Belgio, bens\u00ec in Nigeria. La principale parte lesa \u00e8 la popolazione nigeriana. \u00c8 quindi sbagliato far confluire tutti i guadagni confiscati nelle casse della Confederazione, come previsto. Sarebbe giusto risarcire, almeno in parte, la popolazione nigeriana vittima della sottrazione di denaro, secondo le procedure previste dalla legge federale del 18 dicembre 2015 concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte all'estero (RS 196.1).</p><p>Dal rapporto annuale della FINMA si desume che non si tratta di un caso isolato: diversi istituti finanziari svizzeri sono coinvolti in grandi scandali internazionali di corruzione, come quello legato al fondo sovrano malese 1MDB o Petrobras. Nel rapporto di gestione del Ministero pubblico della Confederazione non passa inosservato neppure il complesso di procedimenti Petrobras-Odebrecht. In Svizzera, Odebrecht \u00e8 stato dichiarato colpevole con decreto d'accusa ai sensi dell'articolo 102 del Codice penale e condannato a pagare una multa pari a 4,5 milioni di franchi. Tramite confisca e la definizione di un relativo risarcimento, gli \u00e8 stato ordinato di restituire il provento di reati dell'ordine di 200 milioni di franchi. Un ulteriore importo pari a circa 1,8 miliardi di dollari dovr\u00e0 essere restituito ai sensi delle relative convenzioni e sentenze insieme alle autorit\u00e0 competenti in Brasile e negli Stati Uniti.</p><p>In tutti questi procedimenti la principale parte lesa non \u00e8 la Svizzera, bens\u00ec la popolazione nigeriana, malese e brasiliana, cui devono pertanto essere restituiti, almeno in parte, i proventi illeciti confiscati.</p><p>Non va neppure dimenticata la Convenzione anticorruzione delle Nazioni Unite, che all'articolo 54 prescrive l'adozione di provvedimenti nazionali affinch\u00e9 uno Stato parte vittima di un reato possa ottenere un risarcimento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Sin dal caso Marcos del 1986 la Svizzera porta avanti una politica proattiva in materia di averi dei potentati. La strategia del Consiglio federale concernente il blocco, la confisca e la restituzione degli averi dei potentati adottata il 21 maggio 2014 mira in particolare a consentire una restituzione dei beni rapida, nel rispetto dei principi dello Stato di diritto e sulla base di modalit\u00e0 trasparenti e rigorosamente definite. Ci\u00f2 detto, alcuni casi di corruzione internazionale si sono recentemente conclusi con confische che sono andate a vantaggio delle casse della Confederazione.</p><p>Le basi legali che permettono a uno Stato estero di ottenere una restituzione sono gi\u00e0 disponibili: lo Stato che ha subito danni a causa di atti di corruzione ha infatti la possibilit\u00e0 di costituirsi parte lesa e di partecipare in tal modo al procedimento penale svizzero. Poich\u00e9 deve essere reintegrata nei suoi diritti attraverso la restituzione dei valori patrimoniali che costituiscono il prodotto di un reato (art. 70 del Codice penale) la parte lesa ha la priorit\u00e0 sulla confisca. Lo Stato estero che ritiene che i suoi diritti siano stati violati ma rinuncia a costituirsi parte lesa perde dunque la possibilit\u00e0 di vedersi restituiti tali valori patrimoniali. Anche in questo caso, tuttavia, in virt\u00f9 del diritto svizzero (art. 11 LRVC; RS 312.4), se viene avviata una procedura di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, detto Stato pu\u00f2 beneficiare della restituzione di una parte dei fondi confiscati. Per quanto riguarda le confische amministrative ordinate dalla FINMA, esse hanno unicamente un carattere sussidiario dato che l'articolo 35 capoversi 5 e 6 della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (RS 956.1) riserva espressamente il primato alla confisca penale e alla restituzione alle persone lese.</p><p>Tenuto conto di quanto detto sopra, e conformemente al principio della separazione dei poteri, il Consiglio federale non dispone della competenza necessaria a ordinare direttamente la restituzione a uno Stato estero. Questo compito spetta alle autorit\u00e0 giudiziarie o di assistenza giudiziaria. In accordo con le decisioni di queste ultime il Consiglio federale ha svolto tuttavia, tramite il DFAE, un ruolo importante in alcuni casi particolarmente complessi o di vasta portata allo scopo di accompagnare le restituzioni. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto per esempio nel caso delle Filippine (684 milioni di dollari), della Nigeria (700 milioni di dollari) e del Kazakhstan (163 milioni di dollari).</p><p>I principi applicati in questi casi hanno permesso di garantire la trasparenza e le somme restituite sono andate a vantaggio della popolazione degli Stati interessati. La prassi descritta si \u00e8 consolidata nel corso degli anni ed \u00e8 stata sancita dagli articoli 17 a 19 della legge sui valori patrimoniali di provenienza illecita (LVP; RS 196.1). Gli articoli menzionati sono tuttavia direttamente applicabili solo qualora la confisca sia stata ordinata dal Tribunale amministrativo federale sulla base dell'articolo 14 LVP, e non \u00e8 questo il caso negli esempi citati dall'autore della mozione.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 comunque disposto a prendere in considerazione la possibilit\u00e0 di integrare nella LVP una nuova disposizione che permetta alle autorit\u00e0 giudiziarie o di assistenza giudiziaria di incaricare il DFAE del monitoraggio delle restituzioni da esse ordinate nel quadro di procedimenti penali o di assistenza giudiziaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1504051200000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Carlo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1521072000000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|24|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519224803)\/","SubmissionDate":"\/Date(1497571200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Finanze|Diritto penale"}}