{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173617,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173617,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3617","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riforma dell'imposizione delle imprese IV. Revisione necessaria della RI imprese II riguardo al principio non trasparente degli apporti di capitale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In occasione della votazione popolare del 24 febbraio 2008, l'elettorato svizzero ha accolto di misura (50,5 per cento) la Riforma II dell'imposizione delle imprese e quindi anche l'introduzione del principio degli apporti di capitale.</p><p>Conformemente alla documentazione di voto, il principio doveva consentire ai proprietari di PMI di ritrasferire nella sostanza privata le eccedenze di capitale azionario liberato senza l'obbligo di imporre tale importo quale dividendo. La perdita fiscale derivante non \u00e8 stata quantificata.</p><p>Secondo il Consiglio federale, oggi lo scenario \u00e8 completamente diverso: sino a fine 2016 sono state concesse riserve da apporti di capitale per complessivi 1717 miliardi di franchi, di cui 462 miliardi sono gi\u00e0 stati distribuiti (esentasse). Nel solo 2016 sono stati dichiarati 187 miliardi e sono stati effettivamente distribuiti 90 miliardi. Il 9 per cento di questi importi \u00e8 ascrivibile a societ\u00e0 anonime quotate in borsa. I dettagli di queste transazioni sono desumibili dai rapporti di gestione, ma tutto il resto \u00e8 un mistero. Finora il Consiglio federale non ha fatto nulla per chiarire la questione e spiegare agli elettori cosa sono le conseguenze del principio degli apporti di capitale.</p><p>Questo immobilismo ha un'unica spiegazione plausibile: con il principio suddetto il governo ha (inconsapevolmente) creato una scappatoia fiscale che supera di gran lunga i fondi non dichiarati confluiti con il segreto bancario. Il meccanismo \u00e8 semplice: un ricco cittadino straniero trasferisce valori patrimoniali (ad es. in contanti o in titoli) per 100 milioni di franchi in una societ\u00e0 anonima svizzera costituita a tale scopo. Conferisce a questa societ\u00e0 anonima un capitale azionario di 1 milione di franchi e un aggio (= principio degli apporti di capitale) di 99 milioni di franchi. Conseguenza: i prossimi dividendi pari a 99 milioni di franchi sono esentasse. La Svizzera non riscuote nemmeno l'imposta preventiva di base, n\u00e9 si pu\u00f2 escludere l'eventuale riciclaggio di denaro, dal momento che le autorit\u00e0 svizzere non sanno chi sono gli azionisti esteri.</p><p>Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale quanto segue:</p><p>1. Quale altra spiegazione d\u00e0 sulle riserve da apporti di capitale finora concesse per 1717 miliardi di franchi?</p><p>2. Degli importi dichiarati, quanti provengono dalla Svizzera e quanti da proprietari stranieri?</p><p>3. Quanti da mere societ\u00e0 holding?</p><p>4. Quanti da societ\u00e0 anonime operanti nel settore della gestione patrimoniale, del finanziamento o dell'investimento?</p><p>5. Quanti da societ\u00e0 anonime costituite da un unico azionista?</p><p>6. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a presentare delle proposte che illustrino come evitare i rischi per la reputazione connessi al principio degli apporti di capitale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La causa principale dell'elevata somma di apporti di capitale dichiarati \u00e8 la retroattivit\u00e0 al 1\u00b0 gennaio 2011 che il Parlamento ha introdotto con l'entrata in vigore del principio degli apporti di capitale. Secondo tale regolamentazione le societ\u00e0 hanno la possibilit\u00e0 di dichiarare retroattivamente gli apporti di capitale effettuati dopo il 1\u00b0 gennaio 1997. A ci\u00f2 si aggiungono una situazione congiunturale positiva e una piazza economica attrattiva.</p><p>2.-5. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) non rileva i dati che riguardano i diritti di partecipazione. In effetti, in base all'attuale situazione giuridica queste informazioni non sono rilevanti ai fini del trattamento fiscale e il loro rilevamento causerebbe un dispendio eccessivo. Inoltre, tali informazioni permetterebbero di rappresentare solo il momento dell'apporto di capitale. La situazione potrebbe per\u00f2 cambiare rapidamente in seguito a vendite.</p><p>6. Bisogna partire dal principio che il capitale conferito in una societ\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 stato precedentemente tassato presso l'azionista. Questo vale sia per il capitale azionario che per gli apporti di capitale. Mentre il capitale azionario poteva riconfluire agli azionari esentasse gi\u00e0 prima della RI imprese II, per gli apporti di capitale questa possibilit\u00e0 \u00e8 stata introdotta solo con la suddetta riforma. Dal punto di vista della sistematica fiscale, il principio degli apporti di capitale \u00e8 corretto. Questa affermazione vale anche per l'esempio illustrato nell'interpellanza: il rimborso di un capitale azionario pi\u00f9 elevato senza ulteriori apporti di capitale sarebbe comunque esente da imposte, con o senza il principio degli apporti di capitale. In combinazione con l'esenzione fiscale degli utili da capitale di natura privata \u00e8 tuttavia possibile che risulti una sottoimposizione nell'ambito dell'imposta sul reddito. Questa sottoimposizione riguarda per\u00f2 esclusivamente persone fisiche domiciliate in Svizzera. Essa non interessa n\u00e9 altre persone n\u00e9 l'imposta preventiva.</p><p>L'introduzione del principio degli apporti di capitale ha permesso di eliminare una precedente sovraimposizione e ha quindi necessariamente comportato una riduzione delle entrate a titolo di imposta preventiva e di imposta sul reddito. Ciononostante il principio degli apporti di capitale ha avuto effetti positivi sulla piazza finanziaria, in particolare perch\u00e9 ha favorito il trasferimento in Svizzera di societ\u00e0 con consistenti apporti di capitale. La soppressione o la limitazione di questo principio permetterebbe di compensare integralmente o in parte le minori entrate sopra menzionate, ma nel contempo eliminerebbe o ridurrebbe anche gli effetti positivi. Oltre a ci\u00f2, la soppressione o la limitazione di questo principio causerebbe importanti reazioni gi\u00e0 prima della sua entrata in vigore. Le imprese potrebbero restituire tutti o parte dei loro apporti di capitale o convertire questi ultimi in capitale azionario (il cui rimborso sarebbe poi esente da imposte). Potrebbe inoltre accadere che numerose societ\u00e0 si trasferiscano all'estero. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale \u00e8 dell'opinione che non ci siano motivi di politica fiscale o finanziaria per adeguare o addirittura sopprimere il principio degli apporti da capitale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1504051200000)\/","SubmittedBy":"Kiener Nellen Margret","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1561075200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1690519098107)\/","SubmissionDate":"\/Date(1497571200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5009,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Imposte"}}