{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173636,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173636,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3636","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Urge intervenire sul sistema di ripresa e di riciclaggio degli apparecchi elettrici ed elettronici usati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di attuare rapidamente il principio di \"obbligatoriet\u00e0 con possibilit\u00e0 di esenzione\" nel sistema di ripresa e di riciclaggio degli apparecchi elettrici ed elettronici usati. \u00c8 necessario garantire che anche i commercianti on line non aggirino pi\u00f9 il sistema in Svizzera.</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera, la raccolta e il riciclaggio degli apparecchi elettrici ed elettronici usati \u00e8 un successo. Ai sistemi di ripresa su base volontaria hanno aderito oltre 1000 produttori, commercianti e importatori, garantendo cos\u00ec una rete di ripresa capillare e pratica per i consumatori.</p><p>I sistemi di ripresa su base volontaria sono sottoposti a una pressione sempre maggiore. La loro esistenza \u00e8 messa a rischio da un lato dal commercio on line con l'estero, poich\u00e9 i commercianti stranieri, che non sono registrati in Svizzera, non contribuiscono allo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici usati. Dall'altro lato, i commercianti svizzeri non aderiscono pi\u00f9 al sistema volontario. Nel parere del 15 febbraio 2017 in merito al postulato Hegglin Peter, il Consiglio federale ha sottolineato che i sistemi di ripresa su base volontaria \"sono da alcuni anni sempre pi\u00f9 esposti a pressioni finanziarie crescenti\". Non sussiste quindi alcun dubbio sulla necessit\u00e0 di agire.</p><p>Nel 2013, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha inviato in consultazione la revisione dell'ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE). L'obiettivo della revisione era rafforzare i sistemi di ripresa su base volontaria, includere anche gli approfitatori e aumentare l'efficienza delle risorse. Inoltre, la revisione mirava a garantire che i commercianti on line stranieri non aggirassero pi\u00f9 il sistema in Svizzera (analogamente all'art. 17 della direttiva UE 2012/19).</p><p>A tal fine, l'UFAM aveva creato il modello di \"obbligatoriet\u00e0 con possibilit\u00e0 di esenzione\": chiunque importa o produce e vende apparecchi in Svizzera secondo l'elenco dell'ORSAE deve pagare una tassa di smaltimento anticipata a un'organizzazione privata incaricata dall'UFAM. Coloro che aderiscono a un sistema di ripresa su base volontaria sono esentati da tale obbligo. L'UFAM non ha mai pubblicato i risultati della consultazione e, nell'autunno del 2015, ha annunciato che avrebbe rinunciato al principio di \"obbligatoriet\u00e0 con possibilit\u00e0 di esenzione\", nonostante il parere favorevole di commercianti, esercenti dei sistemi di ripresa e imprese di riciclaggio.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Gli autori della mozione chiedono l'introduzione di una tassa di smaltimento anticipata (TSA) obbligatoria con possibilit\u00e0 di esenzione (cosiddetto \"obbligo di principio\"): chi immette apparecchi elettrici sul mercato svizzero \u00e8 tenuto a pagare una TSA a un'organizzazione incaricata dalla Confederazione e chi aderisce a un sistema di finanziamento su base volontaria \u00e8 esentato da questo obbligo.</p><p>L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) aveva gi\u00e0 proposto questa soluzione nell'ambito della revisione dell'ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (RS 814.620). Nel loro parere, i gestori dei sistemi di finanziamento su base volontaria e altri 30 attori del settore, hanno criticato il fatto che la soluzione proposta avrebbe richiesto un apparato amministrativo pi\u00f9 esteso nonch\u00e9 ingenti risorse in termini di infrastrutture, finanze e personale, senza per\u00f2 produrre un effettivo beneficio supplementare. Il rapporto sui risultati della consultazione \u00e8 stato pubblicato nell'agosto 2017.</p><p>Considerati i pareri negativi espressi nel quadro della consultazione e le prevedibili difficolt\u00e0 di attuazione pratica dell'obbligo di principio con possibilit\u00e0 di esenzione (in particolare per quanto riguarda il controllo dei flussi finanziari tra le organizzazioni incaricate dalla Confederazione e i sistemi di finanziamento su base volontaria come pure i rischi finanziari per la Confederazione) e tenuto conto degli oneri amministrativi sproporzionati per l'economia privata e la Confederazione, il Consiglio federale intende rinunciare all'introduzione di un obbligo di principio (cfr. la sua risposta all'interpellanza Girod 15.3881, \"Garantire il finanziamento del riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche\").</p><p>Il Consiglio federale ritiene che, in caso di rinuncia al sistema di finanziamento su base volontaria, la soluzione pi\u00f9 ragionevole sia l'introduzione di un obbligo totale per il finanziamento dello smaltimento di rottami elettronici (come per le bottiglie di vetro e le pile). La Confederazione affiderebbe la riscossione del contributo obbligatorio a un'organizzazione privata sotto la sua vigilanza e questo resterebbe pertanto nel contesto dell'economia privata. In caso di introduzione di una TSA obbligatoria, la base legale sarebbe chiara, l'onere amministrativo e per il personale sostenibile e la Confederazione si troverebbe a dover vigilare soltanto sull'attivit\u00e0 dell'organizzazione privata incaricata. Al contempo, verrebbero meno le spese amministrative supplementari nonch\u00e9 il controllo sui gestori dei sistemi di finanziamento su base volontaria.</p><p>Gli autori della mozione auspicano altres\u00ec che, d'ora in avanti, i fornitori di servizi Internet all'estero non possano pi\u00f9 sottrarsi al sistema di finanziamento in Svizzera. Analogamente alla regolamentazione europea (art. 17 della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), propone quindi di obbligare i fornitori esteri a nominare un procuratore in Svizzera responsabile di adempiere gli obblighi finanziari, in particolare in materia di pagamento della TSA. La regolamentazione europea concerne la vigilanza in materia di procura reciproca in un altro Paese membro dell'Unione europea. I Paesi terzi non sono interessati. Il Consiglio federale \u00e8 del parere che la richiesta di designare un rappresentante non sia compatibile con gli obblighi commerciali presi a livello internazionale (Accordo di libero scambio, GATT). Inoltre, ritiene che sarebbe pressoch\u00e9 impossibile attuare una simile richiesta nella pratica.</p><p>Il Consiglio federale ritiene in linea di massima che il sistema su base volontaria funziona bene e auspica il mantenimento di questa soluzione settoriale piuttosto che una nuova regolamentazione.</p><p>Nel caso in cui la camera prioritaria dovesse accogliere la mozione, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere alla seconda camera di modificare la mozione a favore di un obbligo totale meno oneroso dal punto di vista amministrativo come segue:</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di introdurre una tassa di smaltimento anticipata secondo l'articolo 32abis della legge sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01) per il finanziamento dello smaltimento di rottami elettronici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1510704000000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1758197216000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34|52|66","Category":"IV","Modified":"\/Date(1758629271260)\/","SubmissionDate":"\/Date(1504483200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5010,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione|Ambiente|Energia"}}