{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173724,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173724,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3724","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Un solo passaporto per i consiglieri federali, ma anche per i membri dell'Assemblea federale e del corpo diplomatico","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<text><p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento un disegno di legge affinch\u00e9 consiglieri federali, membri dell'Assemblea federale e funzionari federali che hanno rapporti con l'estero non possano disporre di ulteriori nazionalit\u00e0 oltre a quella svizzera. Si chiede inoltre di annullare la decisione in base alla quale da inizio anno ai membri del corpo diplomatico e dei servizi consolari non \u00e8 pi\u00f9 richiesto di avere la sola cittadinanza elvetica.</p></text>","ReasonText":"<text><p>Nelle settimane precedenti l'ultima elezione in Consiglio federale si \u00e8 posto il tema dei consiglieri federali con pi\u00f9 di una nazionalit\u00e0. </p><p>In Australia nei mesi scorsi si sono verificate delle partenze obbligate sia dal parlamento che dal governo (che ne \u00e8 un'emanazione) di deputati e ministri binazionali. La Costituzione australiana vieta infatti agli eletti in parlamento di avere pi\u00f9 di una nazionalit\u00e0, e questo per motivi di lealt\u00e0 allo Stato.</p><p>La questione deve porsi anche in Svizzera, a maggior ragione dopo la modifica di legge del 1992 che consente a chi si naturalizza in via ordinaria di mantenere anche il passaporto del paese d'origine.</p><p>A giudizio di chi scrive non \u00e8 infatti sostenibile fare politica nelle istituzioni della Confederazione con per\u00f2 in tasca anche un passaporto estero, da estrarre a seconda della convenienza contingente. Una situazione di questo tipo \u00e8 evidentemente improponibile per un consigliere federale, ma anche per un parlamentare. Non si vede infatti perch\u00e9 la regola australiana (e l'Australia \u00e8 un paese d'immigrazione) non possa essere trasposta in Svizzera.</p><p>Stesso discorso per i membri del corpo diplomatico e dei servizi consolari della Confederazione. La decisione del Consiglio federale di rinunciare ad inizio anno ad imporre a questi funzionari il requisito del possesso della sola nazionalit\u00e0 svizzera va dunque annullata. In generale i funzionari federali che hanno rapporti con l'estero devono disporre della sola cittadinanza svizzera. Il requisito va inoltre esteso a chi - in veste di assistente, segretario o altro, avente accesso ad informazioni confidenziali - partecipa a nome della Svizzera a gruppi di amicizia OSCE, al Consiglio d'Europa o ad altri gruppi o organizzazioni che comportino relazioni internazionali.</p></text>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<text><p>Ogni cittadino avente diritto di voto \u00e8 eleggibile al Consiglio nazionale, al Consiglio federale e al Tribunale federale (art. 143 della Costituzione). Per quanto riguarda il Consiglio degli Stati, l'eleggibilit\u00e0 \u00e8 determinata dal diritto cantonale (art. 150 cpv. 3 della Costituzione). L'eleggibilit\u00e0, ai sensi dell'articolo 143 della Costituzione, si valuta dunque rispetto all'articolo 136 della Costituzione, che definisce i diritti politici e il diritto di voto.</p><p>Ai sensi della Costituzione, la doppia cittadinanza o la cittadinanza plurima non sono per niente proibite. D'altronde, non lo sono mai state (la Costituzione del 1848 rifiutava l'eleggibilit\u00e0 agli ecclesiastici). Le norme sull'incompatibilit\u00e0, che derivano da quelle relative all'eleggibilit\u00e0 (art. 144 della Costituzione; art. 60 e 61 della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione [RS 172.010], per i membri del Consiglio federale, art. 14 della legge sul Parlamento [RS 171.10], per i membri dell'Assemblea federale), si riferiscono innanzitutto alle funzioni esercitate. Tali norme mirano a garantire l'indipendenza dei membri delle autorit\u00e0 e quest'ultima si deve naturalmente esaminare rispetto ai limiti costituzionali. La componente passiva del diritto di voto (potere essere eletto) potrebbe essere violata se la doppia cittadinanza o la cittadinanza plurima dovessero costituire un motivo d'impedimento.</p><p>Oggi numerosi Svizzeri sono binazionali. La rinuncia alla cittadinanza d'origine \u00e8 stata soppressa nella legge sulla cittadinanza (RS 141.0) nel 1990. Pur se i Cantoni possono prevedere una siffatta normativa nella propria legislazione (in applicazione dell'art. 38 cpv. 2 della Costituzione), nessuno l'ha fatto. D'altra parte, la doppia cittadinanza \u00e8 talvolta automatica e lo Stato estero non prevede, n\u00e9 nel suo diritto interno, n\u00e9 nella sua prassi, che vi si possa rinunciare. Con la modifica del 2 dicembre 2016 dell'ordinanza sul personale federale (RU 2016 4507), il Consiglio federale ha soppresso la condizione del possesso esclusivo della cittadinanza svizzera per gli impiegati del Dipartimento federale degli affari esteri soggetti all'obbligo di trasferimento in particolare per tale ragione.</p><p>Per finire, l'adattamento delle condizioni di eleggibilit\u00e0 \u00e8 sempre stato incentrato su valori d'inclusione piuttosto che su criteri d'esclusione (ne \u00e8 la prova - oltre alla questione degli ecclesiastici - che la presenza di due consiglieri federali dello stesso Cantone \u00e8 diventata possibile con la revisione costituzionale del 1999).</p></text>","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1511308800000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1513036800000)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8","Category":null,"Modified":"\/Date(1688206412070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1506384000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5010,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale"}}