{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173776,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173776,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3776","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Impedire l'elusione del divieto di pubblicizzare prestazioni mediche","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di apportare adeguamenti opportuni alle basi legali vigenti, in particolare mediante prescrizioni che vincolino i Cantoni all'obbligo di vigilanza, per impedire pubblicit\u00e0 sempre pi\u00f9 frequenti, aggressive e palesi a favore d'interventi e trattamenti medici.</p>","ReasonText":"<p>Ai medici non \u00e8 consentito pubblicizzare apertamente le prestazioni mediche. Al posto loro, lo fanno per\u00f2 cliniche, centri o studi medici, che pubblicizzano in modo pi\u00f9 o meno diretto diversi trattamenti medici organizzando, tra le altre cose, \"incontri informativi\" in merito. E lo fanno anche gli offerenti di dispositivi medico-tecnologici per promuovere l'impiego dei loro prodotti. Anche sulla stampa, alla radio, alla televisione e su Internet non mancano i contenitori informativi usati a scopi pubblicitari. Per esempio, in televisione determinati interventi medici sono apertamente pubblicizzati in presenza di uno specialista, il che crea spesso aspettative di guarigione irrealistiche tra i pazienti. Si dimentica tuttavia di tematizzare terapie alternative meno rischiose ed effetti collaterali.</p><p>Il motore di tutte queste azioni pubblicitarie non sono i benefici terapeutici o la qualit\u00e0 e nemmeno la medicina fondata su basi scientifiche, bens\u00ec i vantaggi economici per i fornitori di prestazioni. Tant'\u00e8 che non sono rispettati neppure i criteri di \"efficacia, appropriatezza ed economicit\u00e0\", che sono il fondamento dell'assicurazione di base.</p><p>In questo modo si promuovono non da ultimo la medicalizzazione e l'aumento del volume delle prestazioni senza garantire al paziente un beneficio terapeutico comprovato e senza esser certi che i trattamenti siano necessari ed efficaci. Non da ultimo, la cosiddetta offerta eccedentaria di prestazioni genera costi inutili per l'assicurazione di base.</p><p>Il 17 giugno 2014 il Consiglio nazionale ha approvato ad ampia maggioranza una mozione che andava nella stessa direzione. Il Consiglio degli Stati ha seguito la proposta del Consiglio federale di respingerla, adducendo a motivo l'obbligo di vigilanza dei Cantoni. I Cantoni, dal canto loro, non prendono iniziative ricordando, tra l'altro, che gli effetti della pubblicit\u00e0 travalicano i confini cantonali e sostenendo di non avere i mezzi necessari per garantire la vigilanza, soprattutto nel caso dei nuovi media. In effetti, le campagne pubblicitarie e le \"informazioni\" sponsorizzate non si arrestano n\u00e9 davanti ai confini cantonali n\u00e9 di fronte agli obiettivi di politica sanitaria della Confederazione e dei Cantoni. Per imporre il divieto di pubblicit\u00e0 \u00e8 pertanto necessario intervenire a livello nazionale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Gi\u00e0 il 29 maggio 2013 il Consiglio federale aveva chiesto di respingere la mozione Hardegger 13.3206 di uguale tenore e il Consiglio degli Stati si era allineato alla sua proposta.</p><p>L'articolo 40 della legge federale sulle professioni mediche universitarie (LPMed; RS 811.11) disciplina gli obblighi professionali delle persone che esercitano liberamente una professione medica universitaria. Tra questi obblighi rientrano anche le condizioni alle quali \u00e8 consentito loro fare pubblicit\u00e0. La pubblicit\u00e0 \u00e8 ammessa soltanto se \u00e8 oggettiva e corrispondente all'interesse generale, non ingannevole n\u00e9 invadente. L'esecuzione di questa disposizione compete ai Cantoni. In caso di violazione degli obblighi professionali, le autorit\u00e0 di vigilanza cantonali possono disporre misure disciplinari, per esempio un avvertimento, un ammonimento, una multa fino a 20 000 franchi o un divieto temporaneo o definitivo del libero esercizio della professione.</p><p>Le disposizioni della LPMed definiscono chiaramente la pubblicit\u00e0 ammessa e le conseguenze di un'infrazione. Inoltre, anche i disciplinamenti cantonali in materia sanitaria contengono disposizioni sulle condizioni alle quali i professionisti della salute possono fare pubblicit\u00e0.</p><p>Anche gli articoli 31 e 32 della legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici (LATer, RS 812.21) e l'ordinanza sulla pubblicit\u00e0 dei medicamenti (OPuM; RS 812.212.5) stabiliscono i principi e le condizioni cui \u00e8 subordinata la pubblicit\u00e0 per tutti i tipi di medicamento e permettono di procedere contro i medici che pubblicizzano illecitamente medicamenti e il loro utilizzo. Anche il controllo della qualit\u00e0 e la vigilanza sul rispetto della legislazione sugli agenti terapeutici negli ospedali, nelle cliniche e nei centri medici competono ai Cantoni, in quanto enti preposti al rilascio delle pertinenti autorizzazioni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che dal 2013 la situazione sia rimasta sostanzialmente invariata. Con la revisione che entrer\u00e0 in vigore il 1\u00b0 gennaio 2018, sar\u00e0 ampliato il campo di applicazione della LPMed e sar\u00e0 estesa la competenza dei Cantoni a tutte le persone che esercitano professioni mediche universitarie nel settore privato sotto la propria responsabilit\u00e0 professionale. Secondo il Consiglio federale, le disposizioni federali e cantonali per limitare la pubblicit\u00e0 sono sufficienti e permettono di impedire abusi. Per questo motivo non ritiene opportuno intervenire nell'autonomia esecutiva dei Cantoni e modificare le disposizioni vigenti. I Cantoni che non riuscissero ad adempiere i loro compiti esecutivi in materia hanno la facolt\u00e0 di elaborare soluzioni sovracantonali nel quadro della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanit\u00e0.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1511308800000)\/","SubmittedBy":"Hardegger Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690517130327)\/","SubmissionDate":"\/Date(1506470400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5010,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Salute"}}