{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173865,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173865,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3865","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Museo alpino, Haus der elektronischen K\u00fcnste e altre istituzioni. Promozione dei musei con il regolo calcolatore?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Da chi \u00e8 composta la giuria che ha deciso come assegnare gli aiuti finanziari della Confederazione?</p><p>2. Quali lingue e quali regioni nazionali sono rappresentate in questa giuria?</p><p>3. Quali sono i musei che, rispetto agli scorsi anni, hanno subito i maggiori tagli in termini di aiuti finanziari?</p><p>4. Quali istituzioni museali che in futuro saranno sussidiate dovranno offrire i loro contenuti (o parte di essi) in tutte e tre le lingue nazionali?</p><p>5. Perch\u00e9 sono state modificate le regole del gioco quando il procedimento era ancora in corso e perch\u00e9 i contributi d'esercizio, inizialmente stimati al 30 per cento, sono stati ridotti al 5 a 7 per cento?</p><p>6. Perch\u00e9 il Consiglio federale non ha definito una serie di categorie, per esempio per tipologia, dimensioni e bilancio del museo, onde evitare di mescolare capre e cavoli?</p><p>7. \u00c8 consapevole che con il criterio di calcolo dell'irradiamento, basato su cifre assolute, si escludono in pratica le piccole e medie istituzioni, le quali non raggiungono il livello di finanziamento pi\u00f9 elevato?</p><p>8. \u00c8 disposto a rimpolpare gli importi di transizione per le istituzioni museali particolarmente toccate e a riesaminare, eventualmente adeguandola, la modalit\u00e0 di calcolo dei contributi?</p>","ReasonText":"<p>La riorganizzazione dei regimi di promozione federale dei musei e delle collezioni comporta per alcune delle istituzioni interessate problemi di sopravvivenza. Ne sono particolarmente colpiti, ad esempio, il Museo alpino di Berna (cofondato dalla Confederazione) e la Haus der elektronischen K\u00fcnste nei pressi di Basilea - due istituzioni altamente specializzate, di piccole dimensioni, ma di grande importanza per tutta la Svizzera.</p><p>Leggendo quanto pubblicato dalla stampa si ha l'impressione che le decisioni sulla concessione dei contributi d'esercizio si fondino su un'oggettivit\u00e0 soltanto apparente. Soltanto cos\u00ec si potrebbero spiegare i risultati raggiunti, che ricordano pi\u00f9 il principio dell'annaffiatoio che una promozione mirata e qualitativa come invece ci si aspetterebbe. In futuro, quindi, la Confederazione sosterr\u00e0 anche musei gi\u00e0 fortemente sussidiati dai Cantoni.</p><p>Alla luce di questa situazione ci si pu\u00f2 chiedere se, invece, i contributi federali non debbano essere concessi secondo priorit\u00e0 che si fondano chiaramente sui contenuti, cos\u00ec da tutelare e rafforzare - e non indebolire - strutture come il Museo alpino e la Haus der elektronischen K\u00fcnste.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In passato l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha sostenuto con contributi d'esercizio annui sette musei. I musei erano designati direttamente dal Consiglio federale e dal Parlamento nel quadro del messaggio sulla cultura. Con il messaggio 2016-2020 il Consiglio federale aveva previsto un cambio di sistema dall'anno 2021, a partire dal quale l'attribuzione dei contributi sarebbe dovuta avvenire mediante un bando pubblico indetto dall'UFC e secondo criteri contenutistici oggettivi. Il Parlamento ha in seguito anticipato il cambio di sistema al 2018.</p><p>Gi\u00e0 prima di pubblicare il bando l'UFC ha spiegato a pi\u00f9 riprese ai musei sostenuti fino al 2017 il nuovo sistema e le sue eventuali conseguenze.</p><p>I criteri contenutistici oggettivi e i loro indicatori sono stati sviluppati in comune da Confederazione, Cantoni, Citt\u00e0 e Comuni nel quadro del dialogo culturale nazionale e sono i seguenti: primo irradiamento e qualit\u00e0 dell'istituzione, secondo importanza della collezione e terzo importanza del lavoro di promozione (art. 8 del Regime di promozione del DFI; RS 442.121.1).</p><p>Nella primavera di quest'anno, 35 musei hanno inoltrato richieste di contributi d'esercizio che sono state esaminate e valutate da sei esperti esterni per la fine di giugno (art. 13 cpv. 4 del Regime di promozione DFI).</p><p>Sulla base delle loro valutazioni, nel luglio scorso l'UFC ha deciso di assegnare contributi d'esercizio per gli anni 2018 a 2022 a 13 istituzioni. Il 2018 sar\u00e0 quindi anche un anno transitorio che permetter\u00e0 ai musei finora sostenuti, ma che non lo saranno pi\u00f9 o che riceveranno contributi inferiori del 30 per cento almeno rispetto al 2017 (art. 18 del Regime di promozione DFI), di orientarsi. L'UFC ha fissato l'ammontare del contributo transitorio per questi musei al 70 per cento del contributo federale dell'anno 2017.</p><p>Alle singole domande, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1./2. I sei esperti esterni consultati, i cui nomi sono gi\u00e0 stati resi noti su richiesta, sono i seguenti: Roger Fayet (direttore dell'Istituto svizzero di storia dell'arte ed ex-presidente del Consiglio internazionale dei musei, ICOM, Svizzera), Val\u00e9rie Kobi (Universit\u00e0 di Bielefeld, precedentemente Universit\u00e0 di Neuch\u00e2tel), Sibylle Lichtensteiger (direttrice dello Stapferhaus di Lenzburg), Roger Mayou (direttore del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di Ginevra, membro del comitato di ICOM Svizzera), Marie-Claude Morand (ex-responsabile dei Musei cantonali del Vallese e gi\u00e0 presidente di ICOM Svizzera), Giovanni Pellegri (Universit\u00e0 della Svizzera Italiana Lugano, team Scienza e Citt\u00e0). Sono rappresentate le seguenti lingue nazionali: francese tre, tedesco due, italiano uno.</p><p>3. Le perdite maggiori le accusano i musei non pi\u00f9 sostenuti dall'UFC dal 2019 (ovvero il Museo svizzero dello sport e il Museo Svizzero d'Architettura) e i musei che dopo il 2018 riceveranno un contributo pari a meno del 70 per cento del contributo attuale (ovvero il Museo alpino svizzero e la Haus der elektronischen K\u00fcnste).</p><p>4. Tutti i musei che la Confederazione sosterr\u00e0 in futuro dovranno offrire le informazioni essenziali per una visita in almeno tre lingue nazionali. Alcuni gi\u00e0 lo fanno.</p><p>5. Le regole del gioco non sono cambiate: il regime di promozione del DFI prevede per il contributo federale un limite massimo del 30 per cento del budget complessivo dell'istituzione e un importo nominale minimo di 250 000 franchi (art. 11).</p><p>6. I criteri \"tipologia\" e \"dimensioni\" sono stati discussi dal dialogo culturale nazionale e respinti a favore dei gi\u00e0 citati criteri contenutistici oggettivi e dei rispettivi indicatori. Questi sono applicabili in modo paritario e oggettivo a tutti i musei. Nel quadro della valutazione contenutistica si \u00e8 tenuto conto del budget complessivo dei musei in riferimento agli indicatori adatti allo scopo.</p><p>7. Il metodo di calcolo per il criterio dell'irradiamento non implica solo valori assoluti. Valori assoluti sono stati determinanti solo per due dei cinque indicatori contenutistici di questo criterio (numero di ingressi e numero di utenti delle proposte on line). Considerato che il contributo nominale minimo dell'UFC ammonta a 250 000 franchi, \u00e8 stato possibile sostenere con un contributo nell'ordine del limite massimo del 30 per cento del budget complessivo anche piccoli musei.</p><p>8. Il contributo transitorio del 2018 ammonter\u00e0 al 70 per cento del contributo federale attuale. Questo versamento unico permetter\u00e0 ai musei di pianificare il futuro. Nel quadro del budget attuale un aumento dei contributi non \u00e8 possibile poich\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 in vigore una decisione dell'UFC sulla base dei criteri contenutistici oggettivi previsti nel regime di promozione del DFI. Ulteriori risorse finanziarie dovrebbero quindi essere a loro volta assegnate sulla base degli stessi criteri.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1510099200000)\/","SubmittedBy":"Fetz Anita","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1511913600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1690517958840)\/","SubmissionDate":"\/Date(1506556800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5010,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Cultura"}}