{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20173926,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20173926,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"17.3926","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Il futuro dell'approvvigionamento elettrico nel conflitto tra realt\u00e0 e obiettivi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Considerati gli attuali prezzi di mercato, le centrali elettriche svizzere non riescono pi\u00f9 a coprire i costi della propria produzione di elettricit\u00e0. Per questo sono costrette a rimandare importanti investimenti, con la conseguenza che sono compromessi non solo la costruzione di nuove centrali, ma anche il mantenimento di quelle attualmente in funzione. Tuttavia gli investimenti, in particolare quelli nell'energia idroelettrica, sono una condizione incontrovertibile per un'attuazione efficace della Strategia energetica svizzera. Una volta conclusa la promozione, sono necessarie condizioni quadro sicure affinch\u00e9 il potenziamento delle energie rinnovabili possa avvenire nella misura auspicata. Senza le necessarie entrate, la politica non pu\u00f2 assumersi la responsabilit\u00e0 n\u00e9 di un esercizio regolare n\u00e9 della disattivazione delle centrali nucleari. Le condizioni quadro stabilite dalla politica energetica sono quindi strettamente legate al futuro modello del mercato dell'elettricit\u00e0. Secondo la Commissione federale dell'energia elettrica, occorrono interventi anche nell'ambito dell'approvvigionamento elettrico, in particolare durante il semestre invernale. Questo parere viene condiviso anche dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'energia. Fare semplicemente affidamento sulle importazioni senza cautelarsi con un accordo non \u00e8 una strategia perseguibile e rappresenterebbe un rischio inaccettabile per l'economia del nostro Paese.</p><p>Vista la forte opposizione, le capacit\u00e0 delle centrali elettriche necessarie per l'attuazione della Strategia energetica 2050 si preannunciano molto difficili da realizzare. Inoltre la costruzione di centrali a gas a ciclo combinato sarebbe in contraddizione con gli obiettivi della politica climatica perseguiti dal Consiglio federale.</p><p>Un nuovo design del mercato dell'elettricit\u00e0 deve raggiungere contemporaneamente diversi obiettivi.</p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali obiettivi deve raggiungere un modello del mercato dell'elettricit\u00e0?</p><p>2. Secondo quali criteri il Consiglio federale pondera i singoli obiettivi?</p><p>3. Che cosa ritiene pi\u00f9 importante il Consiglio federale: la sicurezza dell'approvvigionamento energetico in Svizzera durante l'inverno o la compatibilit\u00e0 con un eventuale accordo sull'energia elettrica con l'UE, che tuttavia \u00e8 ancora molto lontano?</p><p>4. Quale importanza assumono le attuali centrali nucleari nel futuro modello del mercato dell'elettricit\u00e0, affinch\u00e9 il loro esercizio possa essere sicuro e redditizio nel loro restante ciclo di vita?</p><p>5. Esiste un modello che permette di raggiungere gli obiettivi contemporaneamente oppure il Consiglio federale intende mettere sul tavolo diversi modelli aventi diversi obiettivi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Date le diverse sfide poste dal mercato dell'energia elettrica, nel maggio 2017 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha incaricato l'Ufficio federale dell'energia (UFE) di stabilire gli elementi portanti di un design del mercato dell'elettricit\u00e0 a medio e a lungo termine.</p><p>1./2. L'obiettivo principale di questi lavori \u00e8 la garanzia di un approvvigionamento elettrico sicuro. Il design del mercato deve essere compatibile con gli obiettivi climatici della Svizzera, con la completa liberalizzazione del mercato come pure con un eventuale accordo sull'energia elettrica con l'UE. Obiettivo dei lavori \u00e8 anche quello di contenere la distorsione del mercato per quanto possibile a un livello minimo e mantenere possibilmente bassi i conseguenti costi a carico dell'economia. Non \u00e8 previsto un sostegno finanziario a favore di determinate tecnologie di produzione o addirittura di singole imprese.</p><p>Nel valutare la futura sicurezza dell'approvvigionamento elettrico svizzero nel contesto europeo, l'UFE si basa su un'analisi quantitativa, la \"system adequacy analyse\". Quest'analisi prende in considerazione il parco svizzero ed europeo degli impianti di produzione, la domanda di elettricit\u00e0 e il trasporto dell'energia sia sulla rete svizzera che sulle reti interconnesse dei Paesi vicini.</p><p>3. La sicurezza dell'approvvigionamento energetico in Svizzera durante i mesi invernali non pu\u00f2 essere preso in considerazione indipendentemente dalla situazione del mercato elettrico europeo. Nei suoi lavori l'UFE presuppone quindi una compatibilit\u00e0 con un eventuale accordo sull'energia elettrica con l'UE, tenendo conto della \"system adequacy\" elvetica.</p><p>4. Il modello del mercato dell'elettricit\u00e0 deve essere elaborato a prescindere dalle tecnologie. Le condizioni quadro di base per l'energia nucleare sono inoltre stabilite nella Strategia energetica 2050. La vigilanza su un esercizio sicuro delle centrali nucleari nel loro restante ciclo di vita spetta all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare.</p><p>5. Il 27 ottobre 2017, in occasione della Giornata delle infrastrutture DATEC, il dipartimento ha presentato alcune prime riflessioni sul design del mercato dell'energia elettrica. Nel quadro della revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico, il Consiglio federale illustrer\u00e0 anche il futuro design del mercato. Il progetto di revisione della legge sar\u00e0 posto in consultazione nel secondo semestre del 2018.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1511308800000)\/","SubmittedBy":"Guhl Bernhard","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1513296000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690516778837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1506643200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5010,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}